lunedì 27 settembre 2010

Intervista a MICHELA ZANARELLA

Ciao Michela, benvenuta nel mio blog e grazie per la tua disponibilità.
 Chi è Michela Zanarella? Presentati ai nostri lettori con cinque aggettivi…

Se devo definirmi con degli aggettivi potrei dire che Michela Zanarella è sensibile, introversa, riservata, altruista e determinata.

Hai partecipato con successo a molti Concorsi di Poesia dove ti sei classificata sempre ai primissimi posti, quando non hai vinto. Una spiccata vocazione di poetessa.  Da pochi mesi è uscita però anche la tua raccolta di racconti “Convivendo con le nuvole”. Come è avvenuto il salto dalla poesia al racconto?

E' il racconto la strada reale che porta alla poesia, è un pò come l'inconscio e la coscienza. E' attraverso il sogno che si scandaglia l'inconscio ed è proprio il sogno la chiave d'apertura del portone d'oro della coscienza. Il racconto non è altro che un'apertura di espressione che rappresenta il substrato della poesia, è la terra fertile delle emozioni da cui la poesia stessa può scaturire...ma non è detto.
Da piccola amavo raccontare delle storie da me inventate, che parlavano di fiori,  farfalle, natura, dei miei affetti, e quindi è dal racconto che nasce la mia coscienza poetica. Con il racconto torno alle origini, a quelle visite che sono insite ormai nella mia anima.

Convivendo tra le nuvole” è, come appena detto una raccolta di racconti, otto per la precisione dal titolo molto filosofico che riporta ad Aristofane.  Cosa ti sei proposta di trasmettere con questi racconti e in quale genere li collochi?

Con i miei racconti mi sono proposta di trasmettere quei valori quasi "dimenticati" nella società odierna, ogni piccolo gesto della quotidianità può avere un valore immenso se si sa ascoltare e apprezzare la bellezza della vita e del mondo che ci circonda.
E' proprio necessario imbrigliare i moti dell'anima rappresentati da una poesia o da un racconto in un genere prestabilito?

Quanto è importante la scrittura per Michela Zanarella?

La scrittura per me è un'esigenza, non riuscirei a farne a meno.
E' una fonte di vita per la mente e per l'anima assolutamente indispensabile.
Non sarei me stessa se abbandonassi la scrittura, è una parte integrante della mia personalità.

Che consiglio daresti per chi come te scrive poesie e racconti e ha il desiderio di pubblicarli? Come si fa ad emergere?

Chi si avvicina alla scrittura deve sempre credere nelle proprie capacità, non deve mai abbattersi di fronte a critiche od ostacoli.
Per la pubblicazione ci sono tantissime possibilità di ogni genere, sta all'autore saper valutare e scegliere la via migliore per sentirsi realizzato.
Non c'è un segreto per emergere, io credo conti molto la forza di volontà nel voler raggiungere i propri obiettivi, il coraggio e la stima in se stessi.


Quali sono i tuoi prossimi progetti? Poesia o racconti, entrambi?

Sto lavorando a diversi progetti, tra i quali una raccolta poetica ed un romanzo.
Preferisco non anticipare i contenuti.


Ti ringrazio e ti saluto. Vuoi aggiungere qualcosa?

Ritengo possa bastare.


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