domenica 10 aprile 2011

365 autori horror per l'antologia Delos! In uscita il 15 maggio 2011!

Ed eccoci al terzo appuntamento con l'antologia
365 racconti Horror per un anno!
Oggi incontrerete una valanga di autori... ;-)
Titolo: 365 RACCONTI HORROR PER UN ANNO - Antologia
Autori: A.A. V.V.
Editore: Delos Books
Collana: Atlantide
A cura di: Franco Forte
Pagine: 380
Prezzo: € 14,90
ISBN: 9788865301487
Per acquistarlo scontato in prevendita CLIKKA QUI!

GLI AUTORI
- terza parte -
Per leggere la prima parte CLIKKA QUI!

Ogni autore si presenterà rispondendo a queste stesse domande. All'inizio ho pensato di impaginare tutti allo stesso modo, poi ho scelto invece di lasciare che la personalità di ognuno traspaia dalle stesse presentazioni... ;-)

- Chi è NOME E COGNOME? Presentati ai nostri lettori.
- Cosa rappresenta per te la scrittura?
- Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.
- Prossimi progetti letterari?
Prima di procedere ringrazio tutti di cuore per aver aderito!
* * *
Finalmente possiamo conoscere meglio Larry!
LarryVortex, al secolo Domenico Nigro, è la persona che su Facebook ha creato ilgruppo di tutti noi autori dell’antologia horror. Ci siamo così conosciutianche se spesso solo attraverso le parole o qualche foto. Chissà che presto nonci si incontri per la promozione in giro per l’Italia…

Come ti è venuto in mente di creare il gruppo dedicato atutti quelli che fanno parte di 365 racconti Horror, qual era il tuo scopo?;)
Nessuno scopo occulto :D Semplicemente, mi ero accorto chescambiare quattro chiacchiere sul forum WMI non serviva a conoscersi bene, ladimostrazione è che alle presentazioni poi ci si incontra e si fa fatica ascambiare due parole per l'imbarazzo dovuto alla scarsa conoscenza. Questosecondo me è brutto e deludente. Ho pensato che aprire un gruppo su FB, piùpiccolo e concentrato, per far familiarizzare gli autori che ne avesserovoglia, servisse meglio allo scopo :D


* * *
Aldo Ardetti scrive perchè non ha un caneda portare a spasso

Presentati ai nostri lettori
Sono AldoArdetti, piacere di conoscervi. Mi trovo qui perché ho la piacevole abitudinedi coltivare la scrittura (poesie e racconti) e la lettura. E’ un esercizio chepratico e alimento da sempre. Ero in età dello sviluppo quando mi sgorgarono iprimi versi. Sono nato a Mesa di Pontinia, in provincia di Latina e da tantianni sono giornalista pubblicista (1979)
Cosa rappresenta per te la scrittura?
Devo confessare il vero motivo perchéscrivo: perchè non ho un cane da portare a spasso e allora ho pensato allascrittura come terapia alla noia, mezzo per scacciare i problemi o almeno peraccantonarli momentaneamente, medicina contro la banalità quotidianità: ilgiorno è troppo prezioso e considero la scrittura un bene rifugio. Oggi midedico più alla prosa e pubblico racconti su antologie, riviste varie e, comemi è capitato, anche su un quotidiano.
Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori
Presente nel 1967 ne "IL Laurod'Argento", una iniziativa editoriale per far conoscere giovani poetiitaliani. Nel 1971 pubblico "Colloquio poetico", raccolta di poesiegiovanili con prefazione di Giacomo Lauri-Volpi. Sono presente in numerose antologie e riviste di narrativa, poesia contemporanea(tra tutte Storie di Leconte Editore) e siti web tra iquali il portale della rivista culturale ‘Stilos’. Alcune poesie sono tradotte ininglese, spagnolo e russo. Nel dicembre 1994 ho pubblicato la raccolta"L'odore del tempo" e nel 1998 "Pensieri e storie inversi". Ho ricevuto un Premio speciale a "I RACCONTI DISABAUDIA" - Baldini Castoldi Dalai Editori. Sono stato inseritonell'Annuario di poesia 2006, Edizione Progetto Cultura 2003 presentato per"Spazio Poesia" alla Fiera Più libri più liberi - Palazzo deiCongressi di Roma-Eur. Per il collettivo Kai Zen, autore de "La Strategia dell’Ariete" (Ed.Mondadori), ho scritto un racconto per "I Sentieri di Seth" apocrifi. Sonostato impegnato con "Cronache da un pianeta abbandonato", romanzo ascrittura collettiva di Anonima Scrittori con Antonio Pennacchi, Premio Strega2010 . Il primo capitolo è stato pubblicato sul numero 42 di Nuovi Argomenti,la rivista di letteratura edita da Mondadori, fondata da Alberto Moravia eAlberto Carocci nel 1953 e attualmente diretta da Dacia Maraini e alla stesura,con altri autori, del Romanzo Totale 2008 di KAI ZEN.
Presenzecartacee con: Baldini Castoldi Dalai Editori, Storie di Leconte Editore,Inchiostro - Il Riccio Editore, Toilet - 80144edizioni, Aletti, Il Filo, GiulioPerrone Edizioni, I fiori di campo, Nuovi Autori, Delos Books,...
Prossimi progetti letterari?
Continuo ascrivere racconti. Uno degli ultimi è proprio ‘Il doppio’ per i “365 racconti horrorper un anno” curata da Franco Forte per la Collana Atlantidedella Delos Books. Avevo già partecipato ai “365 racconti erotici per un anno”e devo dire che è stata una grande soddisfazione per la serietà, il modo dilavorare della redazione della WMI (Writers Magazine Italia) quando ha avuto ilgravoso compito di selezionare la marea di racconti ricevuti. C’è da dire cheper noi autori è stato anche un gioco, a volte duro. In questo periodo, giustoper complicarmi ‘piacevolmente’ la vita, ho iniziato a scrivere sceneggiatureper cortometraggi.
Ah, dimenticavo: nessuno, fino ad oggi, mi ha consigliato diprendere un cane: non so se è dovuto al fatto di essere sulla buona strada osemplice rispetto da parte degli altri...

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Il mio racconto è "Notte senza vento" - 14settembre.
Chi è Cristina Donati?
Una normale ragazza con una doppia/tripla vita che sta progettando di costruirsene una quarta: “alchimista” di professione, scrittrice per passione, tata di due gatti e di un cagnone bellissimo, abbastanzapassionaria nelle sue piccole e grandi battaglie, amante dei Queen e della pizza, lettrice compulsiva… e altre mille cose.

Cosa rappresenta per te la scrittura?
Per me, scrivere è una necessità: non posso farne a meno. E’ anche un modo di comunicare quella che è la mia vita interiore, i miei stati d’animo e le mie esperienze, belle o brutte che siano: la soddisfazione più grande è quando il mio messaggio arriva a chi legge. La cosa più triste è suscitare Niente, né in positivo né in negativo.

Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.
Come narrativa, ho pubblicato una decina di short stories su varie antologie e riviste, in massima parte di genere fantastico: mi piace spaziare dalla fantasy alla fantascienza, all’horror. Ora sono in fase decisamente horror! Oltre a questo, scrivo articoli da diversi anni su alcune riviste di genere, Fantasy Magazine/Effemme e Terre di Confine. Ho anche iniziato a collaborare col sito Medfantasy.it.

Prossimi progetti letterari?
Non ho un Grosso Progetto in cantiere, piuttosto tante piccole idee:nuovi racconti, magari riprendere in mano l’unico romanzo che ho scritto e che ora è ben chiuso in un cassetto. Ma l’importante è scrivere.


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Francesco Coppola è un appassionato di Fantasy e Mitologia da sempre.Collabora da Novembre 2009 con FantasyMagazine.it e prima ancora con Terre diConfine.eu, oltre a gestire di recente il sito www.med-fantasy.it.

La scritturaper me è una via di comunicazione col mio io profondo e una buona medicina da prendere tutti i giorni.

Un mioracconto sta per uscire sul terzo numero di Effemme, l'almanacco diFantasyMagazine. Inoltre sto lavorando dalungo tempo al manoscritto del mio romanzo d'esordio, oltre a portare avanti lemie tematiche legate alconcetto di Fantasy mediterraneo: una via - per come la vedo io - per farcrescere l'intero movimento Fantasyitaliano.

Francesco Coppola

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- Chi è ALESSIO TAFFARELLO? Presentati ainostri lettori.

Nascenell’anno di Pornography, cresce e inizia a scrivere in Veneto. Primi studialberghieri per affinare tecniche culinarie che l’accompagneranno nell’ambitolavorativo, laurea in Lingue e Culture dell’Asia Orientale per saziare lapassione per il Sol Levante.
Predilige ilracconto breve minimale, spesso a un solo personaggio e deditoall’introspezione, ma non disdegna lavori lunghi, benché ancora inesperto. Amasperimentare a livello strutturale e compositivo, cercando di eludere ovvilimiti del proprio linguaggio.
Per lapromozione dei primi scritti ha portato avanti un progetto di reading musicato,accompagnato da Andrea Zampieri (maestro di chitarra classica) e altri giovaniartisti, che l’ha portato in giro per il Veneto e a Milano tra il 2007 e il2009, dove deciderà di trasferirsi.

- Cosa rappresenta per te la scrittura?

La scritturaè un vivere altrove – luogo sempre differente – dove ogni cosa è soggetta alnostro controllo. Una sorta di vita parallela sovrapposta a un’altra vitaparallela sovrapposta… all’infinito.
Si parte perun viaggio. Si torna da un viaggio.
Le parole lefrasi le pagine l’inchiostro non sono altro che ciò che ci resta oltre iricordi (tra l’altro migliori) di questi viaggi privati.
Alessioparte, un corpo resta.
Viverealtrove, fregandocene da dove si parte, desiderando di restare nel luogo dadove si dovrà poi tornare.
Lo scrittorefugge dalla realtà, donando alla gente che non ne è capace – di fuggire –alcuni ricordi di cui poi si approprieranno.
Si scriveper rileggere dove si è stati.
Si scriveper far leggere ad altri ciò che si è visto, sperando di trovare qualcuno cheha compiuto lo stesso viaggio.
Si scrive.Punto.

- Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.

Nel 2007pubblica il suo primo romanzo, in fine (finalista al Premio “Città di Arona2007”, selezione “Premio AlberoAndronico 2009-10”).
Nel 2009 ilracconto Nessun dorma viene pubblicato nell’antologia Profondo Noir (edizioni 9muse.net).Un secondo racconto, Bezdomnyj (della miseria) è tra i vincitori delpremio Creativa 2009 ed entra nell’antologia relativa.
A fine 2009esce Carne Cruda per Albatros Il Filo editore.
Nel 2010racconto Banqueting viene selezionato per l’antologia 365 racconti erotici per un anno inuscita per Delos Books mentre il racconto Matsuri d’Agosto vieneselezionato per la raccolta Il peccatotra le righe per Edit@ casa editrice & libraia.
Sempre nellostesso anno esce Breve storia di Marzio che viveva solo per Lucia in Rac-cortiIII, Perrone Lab seguita da Gli occhi dell’appartamento 21 in 365storie cattive (in favore di A.I.S.EA Onlus).
Un suoracconto breve sperimentale nato per la lettura in pubblico, dal titolo Ilverdetto di Friedrich Dürrenmatt, trova invece posto in rete, in www.progettobabele.it.
Quest’anno,solo un racconto inviato e poi selezionato, Io sono colui che vive ed èmorto, amo il mio carnefice e la mia dannazione eterna, per 365 raccontihorror per un anno, Delos Books, di prossima uscita.

- Prossimi progetti letterari?

Molto intesta, molti scritti parziali, molto da scrivere.
Brevemente.
-Un libro suMilano, protagonista Milano, e centinaia di ombre a pullulare le pagine. Lavorometicoloso di fusione di fotografie e stralci di vita vissuta o intravista. Unprogetto ampio, utilizzando anche questionari personalizzati. Opzionale lascelta di un secondo scrittore per il completamento dell’opera.
-Un romanzoetereo da rivedere e rendere quasi perfetto (utopia).
-Un paio diromanzi, uno nero e uno beige da ultimare.
-Decine diracconti non sufficienti in corso.
Soprattutto:RIPARTIRE DA ZERO.

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- Chi è Ilaria Ferramosca? Presentati ai nostri lettori.
Sono innanzitutto una lettrice,un’appassionata di letteratura in tutte le sue forme. Un giorno ho sentitomodificarsi dentro di me questa passione: da sete di conoscenza e voglia dievasione è diventata una vera e propria “possessione”, il demone dellascrittura mi aveva pervasa. Non è detto, però, che l’istinto di scriverecorrisponda a un’effettiva attitudine, così decisi di mettermi alla provapartecipando a dei concorsi di scrittura. Ne vinsi alcuni, ricevendo le primepubblicazioni su antologie, e da lì decisi di passare a lavori interamentemiei. La stessa cosa è avvenuta con un’altra forma letteraria che amo, ilfumetto: sono infatti sceneggiatrice e anche in questo campo ho iniziato conconcorsi e storie brevi per poi passare a una struttura più complessa, quelladella graphic novel.

- Cosa rappresenta per te la scrittura?
Credo di averlo in qualche modoesplicitato pocanzi: è iniziata come passione per diventare un’esigenza. A direla verità ormai non mi è neanche facile smettere di pensare a scrivere, diconcentrarmi via via su nuovi progetti. Una volta che uno è concluso, inautomatico sono già proiettata verso nuove storie da raccontare.

- Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.
Come dicevo, ho iniziato conracconti brevi in antologie per poi passare a raccolte personali, sempre diracconti. La prima era intitolata Cambidi prospettive e conteneva storie basate sul mutare dei punti di vista.Esattamente come nella realtà non sempre ciò che appare corrisponde a quel cheè, per cui si deve avere la giusta flessibilità per comprendere anche gliaspetti inimmaginabili della vita, quelli che credevamo lontani dai nostrischemi abituali di pensiero. Questo volume è attualmente ripubblicato in formadi e-book per Edizioni Solleone.
La seconda raccolta è intitolata Sindromi e altri fatti d’inchiostro equi le storie sono incentrate sulle sindromi, esattamente come è specificatonel titolo. Si tratta di una sdrammatizzazione (fatta eccezione per un paio dicasi) dei “mali odierni”, molti dei quali legati al nostro stile di vita:dall’uso spasmodico del web all’eccesso di lavoro, dal burnout alle relazioni usa e getta, e così via. È edita da Akkuariae ha una prefazione di Andrea G. Pinketts, autore che da sempre leggo eapprezzo, un vero maestro.
Nel campo del fumetto, invece, horealizzato storie brevi e creato un personaggio seriale per una rivista, perpoi passare al romanzo. Le mie graphicnovel sono intitolate: Un riflessonel vetro, noir ambientato negli anni ’50 che prende spunto iniziale dalfilm di Fritz Lang La donna del ritratto,per poi evolversi lungo sentieri narrativi e significati diversi. E Un caso di stalking, in cui un exscrittore di successo subisce le molestie di una sua ammiratrice, finendo percadere in una rete di ossessioni personali che vanno ben oltre il comportamentodella donna. La scelta del personaggio maschile è dovuta al fatto che amoesplorare quegli aspetti meno osservati della realtà. La casistica sugli uominiè molto più bassa che sulle donne e questo è diventato per me un elemento daanalizzare.

- Prossimi progetti letterari?
Ne ho due in cantiere. Nellaletteratura scritta ho deciso di mettermi alla prova su un romanzo, ho iniziatoda più di un anno e mi rendo conto di quanto sia impegnativo. Non è solo unaquestione di lunghezza vi è dell’altro, il genere che mi viene più spontaneo,per esempio, è il noir, quindi la difficoltà di intessere una trama che siatanto credibile quanto intrigante è molto elevata. Il secondo progetto, invece,è nell’ambito della “letteratura disegnata” ed è un romanzo sulla vita diRenata Fonte, prima vittima di mafia nel Salento, la mia terra. Era consiglierecomunale e, negli anni ’80, si oppose alla speculazione edilizia dell’areanaturalistica di Porto Selvaggio, orazona protetta grazie al suo sacrificio. La storia si basa essenzialmente sullasua figura di donna, madre e moglie, alle prese con le difficoltà legate alquotidiano e alla mentalità di quei tempi al sud d’Italia, dove una donna inpolitica era davvero rara. La rievocazione avviene attraverso gli occhi delledue figlie, all’epoca bambine, tra la gioia dei ricordi e il trauma del suoomicidio. Non manca, tuttavia, una ricostruzione giudiziaria del caso, sulquale aleggiano ancora zone d’ombra e aspetti irrisolti.

* * *
Mi chiamo MariaMichela Di Lieto, e sono nata in un fredda notte invernale di oltretrent'anni fa. Ho iniziato a scrivere perché volevo cambiare le storie che nonmi erano piaciute, e prolungare l'emozione di quelle che avevo amato.
Finora ho pubblicato due racconti, fra cui "Il Vulcano" (apparsonell'antologia Dragonland della Delos), e alcuni fumetti apparsi sul web. Nella365 horror sono presente con "Memorie" (26 novembre), raccontoispirato dal mio ambiente di lavoro. A metà febbraio è uscito il fumetto"In bianco" (Arpanet) che ho realizzato insieme alla pittrice MaryCinque. E' una raccolta di strisce che racconta con leggerezza e ironia diGiulia e Paolo, una giovane coppia alle prese con i preparativi per ilmatrimonio.
Nel mio presente ci sono alcuni concorsi, un romanzo da ultimare e un paio difumetti in cantiere.


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- Chi è NOMEE COGNOME?
Presentatiai nostri lettori.

Sono MarioGazzola, autore del racconto “Silenzi” (sull’antologia sta sul 21luglio), nato a Lodi nel 1964, ora sono uno “scrittore milanese d’adozione”.
Oltre cheautore letterario sono anche un fotografo (ho fatto qualche mostra di foto dimusicisti live quando scrivevo su riviste musicali), ho realizzato un paio dicortometraggi, gestisco il sito www.posthuman.it che –oltre a opere mie – ospita recensioni di cinema, arti e letteratura, fumettietc.
Sul cinemacollaboro anche con il mensile Nocturno cinema, il magazine connettivista NeXT,l’emittente bolognese CiaoRadio.

- Cosa rappresenta per te la scrittura?

Lo strumentoper dar vita ai miei “film mentali”. Il mezzo espressivo in cui penso di esseretecnicamente più evoluto e versatile, oltre che quello in cui… si riesce adarrivare al prodotto finito da soli, senza dover contare su altri collaboratorie – soprattutto – su mezzi economici che ormai sembra non esistano più pernessuno!

- Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.

Hopubblicato i racconti “L’Officina dei Ricambi” sul trimestrale Robot nel2007 (prigione e commercio d’organi, narrativamente un po’ il mio InlandEmpire), “Come Noi” su NeXT (mad doctors e cavie in rivolta) e poisull’antologia Mangiami (Magnetica ed.), il profetico (sui casi dipedofilia clericale) “Confiteor” sul sito Carmilla e poisull’antologia Frammenti di una rosa quantica (Kipple ed.), ancoral’hackeristico “Vermi & Ragni” su NeXT; inoltre “Barriere”(che è alla base di “Silenzi”) e “Non si esce vivi dagli anni ‘80” (miounico giallo ad oggi) sono leggibili sul sito www.posthuman.it.

Nell’estate del 2009 è uscito il mio primo romanzo: “Rave di Morte”(Mursia), un cyber thriller che fonde cyberpunk, cultura rock (il protagonistaè un critico-hacker) e uno spiccato citazionismo cinefiliaco ‘tarantiniano’.

A parte l’unico racconto giallo, si tratta sempre di storie di ambientazionefuturibile (finora il 2025 di solito è stato il mio “anno di riferimento”simbolico), in cui cerco di evolvere la matrice cyberpunk con elementi disatira sociale sul presente e filosofica sull’umanità, la sua follia e la suapropensione ad essere sempre prontissima generatrice del proprio male e deipropri inferni.

- Prossimi progetti letterari?
Il 12 maggioleggerò “Silenzi” in apertura del concerto milanese dei Theatres Des Vampires(al Legend 54) e in giugno rifarò il reading ai Delos Days (www.delosdays2011.it)sempre a Milano, spero, anche con una voce femminile cui affidare l’inedito“Silenzi 2”, appunto incentrato su una protagonista femminile, sdraiata nelletto matrimoniale insieme al protagonista di “Silenzi” e da lui separata da un‘orrorifico’ universo di incomunicabilità.

Ho prontialcuni racconti, al momento inediti (“Situation Tragedy”, “Voto Segreto”, “G25”), in cui ho cercato di evolvere il mio linguaggio letterario incorporandoelementi di “surrealismo kafkiano”, sperimentalismi alla Burroughs o allaSaramago di “Cecità”, visioni distopiche un po’ alla Ballard di “Mostra delleAtrocità” o “Crash”, ma meno “dichiaratamente fantascientifici” delle mie primecose. Forse andrebbero definiti… surrealismo new weird?

Il mioprossimo romanzo potrebbe essere “Buio in Scena”, un giallocarcerario-teatrale, ma siamo ancora molto lontani dal traguardo.
Però intantomi sto adoperando anche in vista di una soffertissima versione a fumetti di“L’Officina dei Ricambi” e una (non più semplice) versione filmica dell’inedito“G 25”.

* * *
Chi è Miller Gorini? Presentati ai nostri lettori.

Miller è il nome, anche se è come seavessi un doppio cognome. La spiegazione è tutta nelle mie origini: sonoromagnolo, terra dai nomi atipici. Nato nel 1977, mi sono laureato inarchitettura a Firenze nel 2005. Vivo e lavoro a Forlì.
Cosarappresenta per te la scrittura?
Un percorso nuovo dell’esistenza, unmodo diverso di sopravvivere e tradurre il mondo. Capire e ignorare.
Giàpubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.
Scrivo da poco. pubblicato per DelosBooks il racconto Evoluzionesull’antologia“365 racconti erotici per un anno” e sono presente nell’antologia “365 raccontihorror per un anno” con La Colonna delleAnella, 2 gennaio. Tace Anomalia Rossa stati pubblicati sullarivista Writers Magazine Italia. Il racconto breve Senza indecisioniè stato selezionato per lo speciale SF della WMI.
Prossimiprogetti letterari?
Imparare acomunicare.

* * *
Presentatiai nostri lettori.
Mi chiamoPaolo Veroni, sono nato a Parma e mi occupo di sviluppo software.

Cosarappresenta per te la scrittura?
Dare forma afantasie e sogni è un talento innato in tutte le persone, riuscire a farloattraverso la scrittura una soddisfazione sublime. Per questo ho iniziato ascrivere, per capire se sarei riuscito a creare un mondo in grado dirispecchiare quell'immaginazione che scorre solo attraverso i racconti dialtri. Quando ho visto la trasposizione in disegni creati da un'amica, dialcuni personaggi che ho creato, mi sono sentito estasiato vedendo quanto eroriuscito a trasmettere attraverso la scrittura.

Già pubblicato?...parlacibrevemente dei tuoi lavori.
Hopubblicato "Cedronella, fata della salvezza", un racconto illustratodi poche pagine per bambini (EdiGiò 2010) e "Cedronella e i coloridell’arcobaleno", la seconda avventura dello stesso personaggio (EdiGiò2011).
Hopubblicato inoltre il mio primo racconto con Delos: "Absidi", cheappare nell'antologia "365 racconti erotici per un anno" (Delos Books2010) a cura di Franco Forte.

Prossimiprogetti letterari?
Altriracconti sono in uscita, e fra tante idee c'è in progetto un'avventura piùcorposa di Cedronella e un romanzo di fantascienza, a cui sto dedicando quelpoco tempo che mi resta fra tante altre attività.

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Ciao,
mi chiamo Marina Galatioto esono una scrittrice, giornalista e sceneggiatrice. Ho 43 anni e sonomamma di due figli meravigliosi che adoro. Sono una dei 365 autori che fannoparte dell'antologia dell'horror. il mio racconto si intitola "Una gocciadi paura".

Cosa rappresenta per me la scrittura?
Una ragione di vita o forse una filosofia, non so. Adoro scrivere perquesto mi cimento in qualsiasi genere: dal giornalismo alle sceneggiaturepassando per racconti e romanzi di vario genere.
Mi piace definirmi una “creatrice di sogni” perché attraverso leparole si possono far sognare le persone e questo mi dà grande gioia. Per mecreare e scrivere è come respirare, non potrei mai farne a meno.
Già pubblicato?
Sì. Da quasi un decennio pubblico racconti e romanzi sulle maggiori rivistefemminili con una decina di pseudonimi. Ho pubblicato un libro del generesentimentale e un breve romanzo per bambini corredato da disegni di un’amicaillustratrice. Come sceneggiatrice ho realizzato sceneggiature per fotoromanzie fumetti per rivista per adolescenti di un noto editore.
Invece nel campo giornalistico collaboro con una decina di testate siacartacee che online per cui scrivo dalla cronaca alle inchieste di vario generenei settori più svariati. Ho anche fatto la presentatrice in teatro, un'esperienzamolto divertente.
Progetti per il futuro?
Per quanto riguarda quelli letterari sto preparando dei romanzi oltre acontinuare il mio lavoro con le riviste per cui già scrivo. Mi piace lavoraresu più fronti così sono certa di non annoiarmi, mio grande difetto! Nonsopporto la noia.
A maggio inizierò a condurre un programma radiofonico dove presenterò gliesordienti di qualunque arte e approfitto della situazione! Stiamo coinvolgendotutti per la scelta del nome del programma! se avete un'idea scriveteci!
Oltre a questo sto lavorando alla sceneggiatura di un film per adolescentiper una produzione indipendente. Le riprese dovrebbero iniziare a breve. È unprogetto cui tengo moltissimo. Il film uscirà prima in Italia e poi in Europa.Ne iniziano già a parlare su alcuni settimanali per cui lavoro e inemittenti televisive locali.
Mi piacerebbe anche poter pubblicare qualche altro mio lavoro con Delosnell’ambito della fantascienza e della fantasy. Ho un giallo psicologico chevorrei finire di scrivere, ma tra tutto non è facile!
Grazie dello spazio che mi avete dedicato e a tutti voi che avete letto!

* * *
Racconto in antologia: La morte che ride
- Chi è Giorgia RebeccaGironi? Presentati ai nostri lettori.
Nata inun bel dì del novembre del 1979 a Milano, Giorgia Rebecca Gironi è una madre,una moglie e una figlia, nonché la padrona di ben tre (più tre) gatti!

- Cosa rappresenta per te la scrittura?
È una parte di me al pari di un occhio, di una gamba e dellostomaco: da una parte è una lente attraverso cui interpretare la realtà, ilpresente o il passato, le sensazioni dolorose come i pensieri, scindendo ifatti alla ricerca di una catarsi; dall’altra una macchina del tempo con cuirivivere, quando voglio e tutte le volte che voglio, gli ardoridell’adolescenza o tutte quelle situazioni teatrali e vampiresche che – dabrava scorpione – mi piacciono tanto... su carta!
- Già pubblicato? Parlaci brevemente dei tuoi lavori.
Dopo glistudi artistici – l’Accademia di Belle Arti di Brera, prima, e lo IED, poi – hodeciso di concentrarmi sulla mia più grande passione, la scrittura.
La mia primapubblicazione è stata il romanzo “Imago” (Il Melograno, 2007) con cui ho vintola prima edizione del concorso ‘Anime Nere’. Del 2009 è il romanzo fantasy“Draco”, anno in cui sono entrata nelle antologie ‘Profondo Noir’ (9Muse.net,con “Il Veleno delle lucciole”), ‘Vamp 2009’ e ‘Samhain 2009’ (Ferrara Edizioni,con “Thomas” e “Pan”).

Nel 2010ho vinto il concorso nazionale ‘Molise in Giallo’ con il racconto “Licantropi”e con “L’ultimo giorno dell’estate dei miei quindici anni” sono stataselezionata nel concorso nazionale ‘Caffè Letterario Moak’. Ho inoltre presoparte alle antologie ‘365 racconti erotici per un anno’ (Delos) con “Kuroi,l’inverno” e ‘Carabinieri in Giallo 3’ (Gialli Mondadori) con “Fiori Rossi,Fiori Gialli”.
Nel 2011appaio fra i finalisti nei concorsi letterari Yurutsuki e Urban Gods (entrambiindetti da Writer’s Dream) e sono stata selezionata per l’antologia ‘365racconti horror per un anno’ (Delos, con “La morte che ride”), nello ‘SpecialeSF’ (WMI Italia, con “Fallout”) e per l’antologia ‘256K’ (BraviAutori, con ilracconto “Io e Mia”).
Hoinoltre preso parte con il racconto breve “Il Porco” all’iniziativabenefico-letteraria ‘365 Storie Cattive’, a favore di A.I.S.EA Onlus, e conl’estratto dal romanzo in corso d’opera “(di)Lithium”, rielaborato ad oc, alprogetto ‘Autori per il Giappone’ a favore delle vittime dello tsunami.

- Prossimi progetti letterari?
Lavoro su più tavoli... a ragione, credo di poter dichiarare cheavrei bisogno di più braccia!

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Non avrei voluto rispondere alle miestesse domande, ma in pvt alcuni autori e autrici mi hanno chiesto di farlo… Eva be’, eccomi qua…;-)

Chi è Irene Pecikar?
Sono un’amante degli animali e dei libri. Vivo con imiei tre figli e mio marito nella provincia di Gorizia. Ovviamente non siamosoli… ma con noi vivono due gatti, una beagle dolce e pestifera al tempostesso, una tartaruga, due pesci rossi… e una coniglietta!
Curo il blog letterario Tutto sui libri e collaborocon riviste femminili. Mi occupo di interviste e recensioni. Ho iniziato ancheun percorso di correttore bozze… con l’intento, tra corsi ed esperienza, didiventare un’editor... J
Cosarappresenta per me la scrittura?
È il mio ossigeno, insieme alla lettura che mirilassa e arricchisce. Scrivo da quando ho imparato a farlo. E negli ultimi dueanni mi dedico esclusivamente a questa mia passione che è ora anche il miolavoro.
Giàpubblicato?
Ho esordito l’anno scorso con il romanzo giallo-rosa“L’antico profumo di gelsomino” che ho presentato anche a “Grado Giallo”.Segue "Carpat. Infinite Love" con lo pseudonimo Karinee Price.
Ho pubblicato poesie e racconti brevi in varieantologie, tra cui questa. Il mio racconto è “La fuga” il 24 gennaio checorrisponde al mio compleanno…
Inoltre ci sono i racconti d’amore pubblicatisulle riviste.
Prossimiprogetti letterari.
Un’infinità!
È in dirittura di arrivo un nuovoromanzo “Segreti” (sempre che il titolo venga confermato) che spero esca neiprossimi mesi.
Inoltre sto scrivendo un giallo-poliziesco con unpizzico di rosa che mi sta molto a cuore e un altro रोमनजो...
E tante idee per la testa!















1 commento:

  1. E' stata proprio una lunga carellata, e un piacere venire a conoscenza di molti partecipanti dell'antologia horror!
    ciao e in bocca al lupo per i progetti futuri.

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