martedì 31 maggio 2011

Recensione: "Sei racconti in verticale" di Michela Bosetti. GIVEAWAY ABBINATO

Sei racconti in verticale
di 
Michela Bosetti
            
Il filo rosso che attraversa questi sei racconti è la violenza. Violenza sui minori, sulle donne, su se stessi. Violenza della malattia, violenza dell'alcool, dei famigliari. Attorno all'atto violento, spesso improvviso e inatteso, sono costruiti i racconti. Alcuni come premessa, altri come riflessione ossessiva e da quella condizionati in una inevitabilità anch'essa coatta. La scrittura, svelta ed efficace, segue l'evento o lo precede rivelando una tecnica incalzante da telefilm. Si tratta di brevi racconti che si lasciano leggere d'un fiato fino alla - a volte brusca e inaspettata interruzione finale.         






 
RECENSIONE a cura di Samanta Catastini

Sei racconti che scavano l’anima del lettore con lentezza e determinazione. Parole che scorrono leggere come il vento, storie di tutti i giorni che fanno riflettere. Uno scrittore in crisi di ispirazione, un pedofilo che combatte la propria natura depravata, un vecchio che torna bambino, un sequestratore incapace, una donna qualunque che si osserva tra la gente che incontra, un ragazza che ama un’altra ragazza e ne paga le conseguenze di una società ottusa. Fatti normali e temi delicati si fondono senza che il lettore se ne renda conto fino alle ultime righe dove tutto ha il suo culmine. Non ci sono parole di denuncia, ma solo riflessioni semplici e vere al tempo stesso. Mi ha colpito il racconto “Specchi” che può essere riassunto con una frase del protagonista: “Cosa vedremo, se anche solo per un giorno, potessimo guardarci attraverso gli occhi di un altro?”. Tremendamente attuale il sogno della protagonista dell’ultima narrazione dove la visione di un medioevo gretto e meschino non si distoglie poi tanto dalla nostra società spesso ottusa: “ma un giorno tutto questo cambierà e finalmente gli uomini vivranno nella tolleranza, assaporando l’umile gioia nel riconoscere che nessuno si può erigere a giudice universale..”. Sei storie che si riflettono come specchi e che mi ricordano l’amata narrazione di un genio del secolo scorso: Julio Cortázar. Una raccolta breve, ma incisiva poiché il lettore dimenticherà difficilmente questi personaggi, piccole sfaccettature di ognuno di noi.  UN PICCOLO CAPOLAVORO!

Per partecipare al Giveaway commentare e condividere questa recensione 
entro il 30 giugno 2011. 
Ricordatevi di lasciare il vostro indirizzo email.

4 commenti:

  1. Eccomi pronta a partecipare!
    Sembra un libro molto interessante, e se posso dire, molto riflessivo.
    Voglio proprio saperne di più. Solitamente non sono particolarmente attratta da libri che contengono diversi racconti, perché li trovo dispersivi e, perché forse troppo brevi, non mi danno il tempo di affezionarmi ai personaggi. In questo caso sembra che sia diverso, sembra cioè che tutti i racconti si incastrino perfettamente e abbiano una loro logica d'insieme per le tematiche delicate che vengono trattate. Adesso sono proprio curiosa e tento la fortuna incrociando le dita! Grazie.
    La mia mail è stefania.pescali8@gmail.com
    Ho condiviso comunque su FB:
    https://www.facebook.com/profile.php?id=1120011440
    su twitter:
    http://twitter.com/#!/anjaste
    e google buzz:
    https://profiles.google.com/100926717753926699728/posts/XA6wrVTqZag

    Ho comunque condiviso su

    RispondiElimina
  2. credo che parlare di questi argomenti forti sia importante, come succedeva per gli autori latini, parlare delle "passioni" era importante per il procerso di catarsi e di educazione dell'uomo!
    partecipo volentieri.
    email susi_88@hotmail.it

    facebook: http://www.facebook.com/profile.php?id=1513842428

    ciao susi

    RispondiElimina
  3. ciao irene, partecipo molto volentieri..l'immagine del libro non la vedo e nel blog ho inserito il logo del tuo blog!
    a presto
    sori

    RispondiElimina
  4. non ho mai avuto la gioia di leggere nessun libro che metti in palio ma questo lo desidererei davvero tanto. da quel che hai lasciato trapelare è un racconto forte che farà riflettere e ci porrà anche molti interrogativi e paure insomma una lezione di vita per tutti
    partecipo e mi auguro di riuscire a leggere il capolavoro
    nonnalui@gmail.com

    RispondiElimina

Lascia un commento, ne siamo lieti. Ricordati di adottare sempre un linguaggio civile e appropriato.
NO SPAM!
Lo staff di Tuttosuilibri.com

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...