lunedì 28 febbraio 2011

Libreria Fanucci supersconti da non perdere!





Interno - Libreria Fanucci - Roma















NON PERDETE QUESTA BELLA OCCASIONE!

L'estrazione del giveaway di IL VIAGGIO DEI RICORDI di Giampiero Paladini

Siere pronti all'estrazione? Ma prima di procedere, volevo ricordare a tutti i partecipanti che ogni giveaway deve rispettare le regole che potere trovare alla vostra destra sul blog. E quindi sono stati eliminati dal sorteggio i commenti aggiunti dopo la scadenza...

Il Viaggio del Ricordi 
di
 Giampiero Paladini
Lista commenti:
Antonella 3
Lola 7
Simo 8
Loris 12
Estrazione:


VINCE: ANGELA! 
COMPLIMENTI!

domenica 27 febbraio 2011

Domenica 6 marzo Monfalcone si tinge di rosa!

La tradizionale festa della donna, si sposta quest'anno e anticipa di due giorni, per consentire la consueta sfilata dei carri del Carnevale Monfalconese il martedì grasso che cade proprio l'8 marzo!


SGUARDI SULLA CITTÀ
Scorci di una Monfalcone al femminile


6 MARZO 2011
 Europalace Hotel Monfalcone 
Euro Palace Hotel - facciata
*****
Il programma
Palace Hotel  - Salone eventi
Ore 16.00: Ritratti

LETTURE SCENICHE A CURA DI: Donato Acampora e Stefano Paradisi del Gruppo Daidaloi,
Erica Paoletti e Giulia Valcovich del FAre Teatro_ Lab, Centro Giovani Monfalcone
TESTI DI: Laura Cauzer, Irene Pecikar, Federica La Corte e Margherita Sgorbissa
di DIREZIONE BABELELaboratorio di Scrittura Creativa, Centro Giovani Monfalcone

Ore 16.30: Scorci di una Monfalcone al femminile. 
Incontro con le autrici.
Elena Marchigiani, autrice del libro
“Verso un progetto di territorio: immagini per Monfalcone e il Mandamento goriziano”
Patrizia Sanguineti Marcatto, autrice del libro 
“Le vie e le piazze di Monfalcone raccontano la storia”
 Anna Maria Sanguineti, autrice del libro
“La Colonìa della Solvay: La fabbrica, il villaggio, i ricordi”
Ore 17.10: “Sguardi sulla città”. Concorso fotografico.  
videoproiezioni a cura del Laboratorio Fotografico SCATTARTE, Centro Giovani Monfalcone

Ore 17:30: Imprenditrici, artigiane, artiste and Co.
Tributo ai mille volti delle nostre donne

Ore 18.00: Sfilata di moda
Palace Hotel - Ingresso


Abiti a cura dei laboratori artigianali di sartoria: 
DOPPIOSENSO di Bruna Tiberio, via Ascoli 16/B Gorizia 
Monfalcone
LINEA SPOSA di Lorusso Vita, via IX Giugno 10 Monfalcone
SILSORI’ www.bijoux.it
Make-up & hair styling by SABBADIN i tuoi parrucchieri Gorizia, Villesse, Monfalcone, Ronchi, Staranzano
Addobbi floreali by Mari Mart decorazioni floreali artistiche per cerimonie
A cura di: Federica Pettarin

Ore 18.45: Buffet creativo





SULLA SEDIA SBAGLIATA di Sara Rattaro. Giveaway abbinato!

Eccoci a un nuovo appuntamento:
nuovo libro con il suo giveaway.
A partire da questo giveaway possono partecipare solo i lettori fissi del blog o chi si è aggiunto, clikkando MI PIACE, alla pagina tuttosuilibri su FB. 
Vi avevamo già chiesto precedentemente di unirvi a noi proprio in previsione di questo piccolo cambiamento.
Alla fine del post troverete un format da compilare per poter così partecipare al giveaway.
SULLA SEDIA SBAGLIATA
di 
Sara Rattaro
 
Titolo: Sulla sedia sbagliata
Autore: Sara Rattaro
Editore: Morellini
Pagine: 157
Trama
Francesca ferma la macchina davanti al carcere in cui è rinchiuso Andrea, il figlio diciottenne accusato di aver ucciso a martellate la fidanzatina; ha appena assistito alla fine di Beatrice, gravemente ferita in un incidente stradale. Zoe sogna la vita finalmente libera che avrà grazie agli organi di Beatrice e si confida con Margherita, collega di Francesca; Paolo, invece, ha tentato di liberarsi da solo: ha ucciso sua madre, forzando le sbarre della malattia in cui era rinchiuso. Peccato per Valeria, la fidanzata, figlia sofferente di Margherita... Vittime e carnefici seduti sulla sedia sbagliata, storie che si intrecciano e ruoli che si scambiano nel teatrino dell'assurdo della vita.
Recensione a cura di Irene Pecikar
Sulla sedia sbagliata è il romanzo d’esordio della promettente scrittrice genovese, Sara Rattaro. L’autrice si ispira a fatti di cronaca, i suoi personaggi sono persone comuni che subiscono e affrontano degli intensi drammi. Ed il romanzo è un viaggio psicologico in questi stessi tragici eventi, quello che ognuno di noi potrebbe un giorno inaspettatamente trovarsi a compiere. Uno degli aspetti che rende questo romanzo vincente è proprio la forte identificazione che il lettore vive. Senza retorica, ma centrando invece quelle problematiche così attuali e presenti nella vita e che all’improvviso potrebbero smettere di girarci intorno per posarsi proprio su ognuno di noi.  Ecco che Francesca, madre di Andrea, accusato di aver ammazzato a martellate la fidanzatina in un raptus omicida sotto l’effetto degli stupefacenti, diviene un nostro alterego in una vita parallela dove al suo posto ci siamo noi a interrogarci su quell’assurdo delitto passionale. E lo stesso vale per il personaggio di Zoe, che aspetta un trapianto d’organi, o Valeria che scopre il suo Paolo accusato di aver strangolato la madre…
Vari i punti di vista, quello di ognuno dei personaggi, che sempre in prima persona, coinvolgendo ancora di più il lettore, si raccontano, in un originale coro che si intreccia e si svela nel profondo.







giovedì 24 febbraio 2011

Timothèe de Fombelle si racconta a Tuttosuilibri!

Lo scrittore e sceneggiatore francese Timothèe de Fombelle, autore di VANGO. TRA CIELO E TERRA 
ha gentilmente accettato di rispondere alle nostre domande. Siamo molto lieti di proporvi la nostra intervista! 
Immagine reperita in rete
Intervista a cura di Irene Pecikar
(traduzione delle domande a cura di Samanta Catastini)

1-Benvenuto nel blog Tutto sui libri e grazie per la tua disponibilità. Recentemente ho avuto il piacere di leggere il tuo ultimo libro Vango. Tra cielo e terra uscito a febbraio anche in Italia. È un libro d’avventura per ragazzi, almeno è questo il contesto in cui è inserito, ma credo sia adatto perfettamente anche ad un pubblico adulto. Come è nata l’idea di questa trama?

L'idea è maturata con il tempo. Mi sono ispirato ai libri che ho amato da ragazzino, quelli di Dumas e di Verne. E poi ho cercato di mettere dentro l'avventura, la bellezza e anche la crudeltà della vita. Volevo divertire, ma anche lasciare qualcosa nel lettore.

2-Per creare il personaggio di Vango di sei forse ispirato a qualcuno o è del tutto inventato? C’è qualche tratto autobiografico?

Copertina VANGO - edizioni S. Paolo
C'è un episodio curioso che mi ha ispirato il nome di Vango. Ero su un'isola della Grecia. Era sera e sono andato a chiedere all'albergatore che pesce avrei potuto trovare per cena. Questo invece di rispondere si affaccia alla finestra e inizia a urlare: VANGO, VANGO! E poi corre fuori. Io lo seguo e mi trovo davanti agli occhi un vaporetto che rientrava in porto, con un pescatore in piedi sulla  prua che ci mostrava i pesci appena catturati. Il suo nome era Vango!
Poi ho ricordato quando da bambino mi arrampicavo sugli alberi, sui tetti, su qualunque cosa avesse un appiglio. Mi faceva sentire libero, ed è una cosa che faccio ancora.

 3-Questo blog viene seguito da molti aspiranti scrittori che apprezzano conoscere particolari interessanti di scrittori già affermati. Quindi ti farò una domanda tecnica: quale metodo adotti per scrivere un romanzo? (scaletta, canovaccio, scheda personaggi, scrivi di getto…)

Be' intanto negli anni ho accumulato, e continuo ad accumulare, tantissime idee e spunti che raccolgo su dei quadernetti (ne ho sempre almeno uno con me). Lascio maturare le idee per molto tempo e poi, quando inizia a formarsi la storia nella mia testa, mi metto a scrivere. E poi cerco di mettere un fuoco d'artificio, una sorpresa in ogni pagina, senza risparmiarmi mai. Credo che sia importante dare tutto ai lettori, specie se sono ragazzi.
Per Vango ho anche studiato molto, e raccolto del materiale storico. Ad esempio sono un esperto della storia dello Zeppelin e di Hugo Eckener. Ho un intero baule pieno di materiale, compresa una copia originale del National Geographic con la copertina dedicata al volo del Graf Zeppelin. 

4-Chi è Timothèe de Fombelle quando non è intento a scrivere?

Immagine dal sito dell'autore
Sono prima di tutto un papà e un marito, e poi continuo a scrivere e lavorare anche per il teatro, il mio primo amore. Ho viaggiato molto e amo farlo anche adesso, mi serve per scoprire mondi nuovi e raccogliere idee per le mie storie.

5-Hai in serbo progetti futuri, immagino. Ci anticiperesti qualcosa, se è possibile?

Il progetto più immediato è finire le ultime pagine del secondo volume di Vango. Ho già tutto in mente da tempo e ho bisogno di qualche settimana per mettere tutto su carta. Dopo vorrei riposare  un po', ma non credo che il mio editore francese sarà d'accordo! E poi ho da poco concluso la sceneggiatura di Tobia, tratta dal mio primo libro, che presto diventerà un film. Non posso ancora anticiparvi molto al riguardo, perché ci sono tantissime cose da definire, ma spero di potervi dire di più a breve.

6-Io ti saluto e ti ringrazio moltissimo. Vuoi aggiungere qualcosa?

Innanzitutto grazie a te per l'intervista. Spero che Vango vi sia piaciuto, devo tanto ai lettori italiani. Ho anche vissuto in Italia per qualche mese mentre scrivevo il primo volume e conto di tornare presto!

TdF

Per leggere la nostra recensione a VANGO clikka qui!

 Vai al sito di VANGO  QUI!





martedì 22 febbraio 2011

GIOVANI, CARINE E BUGIARDE dal libro alla serie televisiva!

Giovani, carine e bugiarde  
di 
Sara Shepard
Titolo: Giovani, carine e bugiarde
Autrice: Sara Shepard
Pagine: 255 brossura
Editore: Newton Compton
 Le bugie hanno gambe bellissime
La trama
Philadelphia. Nel quartiere esclusivo di Rosewood, quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d’amore. L’intellettuale Aria ha una storia con il suo professore; Hanna, fashionist incallita, è sempre a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro amiche dall’aria così ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro diabolici “scherzetti”, capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima. E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz’altro Alison, che non vede l’ora di rovinare la vita alle sue ex compagne…

Da questo libro la serie TV Pretty Little Liars

Una storia tutta al femminile con un appassionante tocco di mistero. Una nuova entusiasmante serie destinata a far breccia nel cuore di migliaia di fan.

Anche i sorrisi più dolci possono nascondere scottanti segreti, e queste quattro ragazze ne hanno davvero tanti…
 

DOPO IL GRANDE SUCCESSO OTTENUTO IN AMERICA

ARRIVA IN ITALIA.

IN ONDA DAL 21 Febbraio SU “MYA”

 Recensione a cura di Giuliana Book Passion 
Ciao a tutti!!!
Oggi il primo libro di una serie dell’autrice americana Sara Shepard.
In tutta onestà, ho appreso molto dopo, a lettura ormai avviata per la precisione, la notizia dell’esistenza di una serie tv e di avere a che fare con un libro che non sarebbe stato autoconclusivo.
La cosa mi irrita un po’, ma è un atteggiamento solo mio, di fronte a questa miriade di saghe, serie ecc.
Perché pare che i libri autoconclusivi siano diventati una rarità J
Ma superiamo questa parentesi.
Questo è un libro leggero, scorrevole, poco impegnativo, da gustarsi in un momento di relax per staccare dai problemi della vita quotidiana.
Ma anzitutto la trama:
siamo a Philadelphia e precisamente nel quartiere di Rosewood. Abbiamo quattro ragazze: Aria, Hanna, Emily e Spencer. Sono adolescenti al loro 2’ anno di scuola media, quando ancora fa parte del loro gruppo Alison, la leader. Alison scompare improvvisamente senza lasciar traccia. Passano tre anni e non si sa ancora nulla della ragazza. Intanto il gruppo si è sgretolato e ogni ragazza ha preso la sua strada e ha cambiato la propria vita.
Insieme le disastrose ragazze ne hanno combinate tante. Ognuna di loro ha un segreto inconfessabile ma che solo Alison conosce. Perché è la leader e le ragazze si fidano di lei.
Dopo tre anni i loro destini tornano a incrociarsi perché arrivano strani e inquietanti messaggi per sms o e-mail ad ognuna di loro firmato A…. A di Alison? La ragazza è tornata? E perché si diverte a tormentare le altre? Per ora la A… sta per anonimo. I messaggi non sono rintracciabili, impossibile risalire al mittente.
Ma cosa pensereste se poco dopo questi messaggi, venisse ritrovato il corpo di Alison ormai in avanzato stato di decomposizione?
La ragazza dunque è morta quasi subito dopo la sua scomparsa. Chi si cela dietro questo anonimato?

Gli interrogativi sono molti e dovete necessariamente leggere il seguito di cui al momento non si conosce la data di uscita.
Intanto divertitevi e state sulle spine con questo primo volume interessante e condito molto bene con manciate di mistero e inquietudine.
Scritto in maniera molto fluida, sa catturare l’attenzione senza impegnarci troppo. Sa tenerci sulle spine e aguzzare il nostro ingegno.
Simpatico, carino, consigliato!

lunedì 21 febbraio 2011

Nuova sezione del blog: TALENT SCOUT

Nasce oggi una nuova rubrica del blog TALENT SCOUT dedicata agli autori stranieri che sono molto conosciuti e amati nel loro Paese, ma sono ancora inediti in Italia!
L'idea di Samanta Catastini, che io ho subito apprezzato e condiviso, ci ha portate a creare questa nuova rubrica che siamo sicure vi piacerà molto e ci auguriamo che presto tutti voi potrete leggere i libri che verranno qui presentati. Irene Pecikar


“MARIA ANTONIETTA
il giardino segreto di una principessa”
 di
Anne-Sophie Silvestre
Ed. Flammarion (Francia)
Recensione a cura di Samanta Catastini
Un’idea nuova e geniale quella di raccontare una Maria Antonietta adolescente e ancora austriaca. L’abate Vermond viene inviato a Schönbrunn per istruire la futura regina di Francia. Tra il giovane e la ragazzina sboccia un’amicizia che si protrarrà per molti anni ancora. La principessa è gioviale e poco propensa allo studio, l’abate dedica la propria vita alla conoscenza. Questa enorme divergenza invece di allontanarli li rende ancora più uniti. L’uomo si farà contagiare dall’ingenuità e il buonumore di Maria Antonietta, lei si farà condurre nell’apprensione della lingua francese e nei noiosi esercizi spirituali. La scrittrice riesce a rendere, tramite i colloqui, la spontaneità di un’adolescente e la ricerca disperata dell’affetto. La regina Maria Teresa ha posizionato le proprie figlie sui troni dei regni europei come fossero pedine utili per la stabilità del suo impero, senza mai interrogarsi sui veri desideri della sua prole. Se la ragazza non si lamenta della sua sorte da futura regina di una nazione di cui conosce poco o niente, non nasconde però la sua innata propensione nell’elargire amore verso chi le mostra affetto. Così conquista subito il cuore di Luigi XV, ma rifiuta sin dal primo incontro la rigidità di Madame de Noailles, la sua futura prima dama d’onore. E’ facile per i lettore immedesimarsi nei pensieri di una ragazzina che a soli quattordici anni si ritrova in un paese straniero, a dover parlare una lingua che non le appartiene e dove non può avere nessun conoscente austriaco al suo fianco. In questa situazione l’abate Vermond si trasforma nel suo amico più fidato e lui segue con tenerezza il comportamento maturo della futura regina di Francia. Emozionante il momento d’addio al Danubio. Se la ragazzina era riuscita a trattenere le lacrime nella sua partenza da Vienna, consapevole che non la rivedrà mai più, solo nel veder allontanarsi il corso del fiume, realizza la dolorosa realtà che sta vivendo. L’infanzia e l’adolescenza scompaiono lontane come il suo adorato Danubio, simbolo della sua terra.
“ Quando Maria Antonietta vide che la strada girava e capì così che ci si separava dal Danubio, il caro vecchio fiume maestoso e imponente, il compagno della sua infanzia, si mise al finestrino della carrozza, immobile, delle grandi lacrime come cristalli rotolavano sulle sue guance. “Ci siamo, pensò Vermond, eccolo qua, il grande dolore… E non sono stati né Joseph, né Maria Teresa, né la reggia di Schönbrunn che lo hanno provocato, ma il grande fiume”….(l’abate fa fermare la carrozza) “Piangete, Antonietta, disse, piangete se ne sentite il bisogno. Non temete, nessuno vi forzerà a partire da questo posto fino a quando non sarete voi a volerlo”.”
(Trad. Samanta Catastini)
Il romanzo finisce con l’incontro della principessa e la famiglia reale. Seguono altri due tomi. Anne-Sophie ci fa rivivere un pezzo di storia dell’ultima regina di Francia che mai abbiamo letto. Un pezzo fondamentale nella vita di ognuno di noi; l’infanzia e l’adolescenza. Stile scorrevole ed essenziale per cui adatto ai ragazzi, ma, secondo il mio parere, perfetto per gli adulti!
Chiunque vorrà pubblicarlo si ritrova tra le mani un piccolo gioiello ricco di ricerche storiche e aneddoti noti, un romanzo che arricchirà le biblioteche degli amanti della Reine, come, sicuramente, incuriosirà gli altri lettori. Da non dimenticare che l’autrice ha scritto innumerevoli opere (quasi tutte storiche) pubblicate con la grande e famosa casa editrice Flammarion…
Intervista alla scrittrice francese Anne-Sophie Silvestre
a cura di Samanta Catastini
1) Benvenuta sul nostro blog, chi è Anne-Sophie? Parlaci un po’ di te.
Buongiorno Tuttosuilibri e grazie per il vostro interesse verso i miei libri. Bene, Anne ama inventare delle storie, visitare i castelli e le mostre di pittura, leggere molti libri e passeggiare sognando…
2) Perchè hai deciso di scrivere libri per ragazzi?
Sinceramente non ho mai avuto il progetto di scrivere per i ragazzi. Scrivo le mie sorie così come vengono. Sono per tutti ma sembra che la mia scrittura sia adatta per le edizioni giovani. E ne sono onorata. I bambini e gli adolescenti sono un pubblico molto piacevole, entusiasta, sempre felice.
3) Come è nata la tua idea di scrivere tre tomi sulla regina Maria Antonietta ? Come sei legata a questo personaggio storico?
All’inizio volevo solo scrivere un piccolo pezzo teatrale tra tre personaggi : Maria Antonietta all’età di dodici anni, sua madre l’imperatrice Maria Teresa e i suo precettore francese, l’abate de Vermond. Tutto ciò doveva svolgersi a Schonbrünn. Ma, molto presto, ho avuto bisogno di più spazio. Ho letto le lettere molto commoventi che si scambiavano Maria Antonietta e Maria Teresa, che iniziano tutte con “Madame madre mia cara …” e “Madame figlia mia molto cara…” La madre e la figlia si amavano molto e questa separazione è veramente difficile da vivere per entrambe. E ci sono anche le lettere del conte de Mercy-Argenteau, l’ambasciatore di Maria Teresa a Parigi, che raccontano dettagliatamente come la giovane Maria Antonietta vive a Versailles. E ho trovato che la solitudine in cui si trova Maria Antonietta al suo arrivo in Francia sia sconvolgente. Lei è troppo giovane, ha appena quindici anni. E non c’è nessuno, nessun adulto maturo che possa farle da genitore. Suo marito, il Delfino a quindici anni anche lui, ed è ancora più timoroso di lei. Il re Luigi XV è vecchio, non è mai stato capace di occuparsi della sua famiglia e inoltre sta per introdurre Madame du Barry alla corte. Le zie Mesdames si interessano solo alla lotta contro Madame Du Barry… Maria Antonietta è molto sola e non ha altro che le lettere di sua madre e del fratello maggiore Joseph II per suggerirle come comportarsi in questo bizzarro mondo da adulti. Maria Antonietta deve aver spesso pensato come il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry : “Gli adulti sono persone veramente complicate…”
4) Quanto tempo dedichi alla scrittura nella tua vita quotidiana?
Scrivere è come la danza o la musica : bisogna allenarsi tutti i giorni. Allora io provo a scrivere ogni giorno, per molte ore se è possibile. Adoro farlo. Non c’è niente ch ami di più della scrittura.
5) Tu hai sempre scritto dei romanzi che trattano dei personaggi storici veramente esistiti, credi che questa scelta possa aiutare i giovani a crescere nell’amore per la storia?
Lo spero.
6) Quali sono i tuoi progetti futuri ? parlaci del tuo ultimo romanzo e di quello che stai scrivendo
Ne ho due in lavorazione in questo momento.
Il Cavaliere di Eon, agente segreto del re, presso le edizioni Flammarion. La storia si svolge nel 1750. Il cavaliere è una spia al servizio del re Luigi XV. Ha la particolarità di compiere le proprie missioni travestito da donna. Il tomo 1 « La Maschera » è uscito questo gennaio (presto recensiono sul nostro sito). Il tomo 2 « La Zarina » sarà pubblicato nel mese di agosto 2011 e ci saranno almeno altri due volumi ancora.
Ed ho anche un’altra serie in lavorazione :
Le folli Avventure di Eulalie de Potimaron alla Corte di Re Sole, sempre con le edizioni Flammarion. Il tomo 1, “à noi due , Versailles !”, è stato pubblicato a novembre del 2010. Il mio personaggio di Eulalie è completamente inventato, ciò mi rende una grande libertà per immaginarmi le sue avventure, ma la maggior parte dei personaggi che lo circondano sono veramente esistiti – eccome! – Luigi XIV, il Grande Delfino, Mme de Montespan, Monsieur e Madame…, questi, al contrario, mi obbligano ad usare un gran rigore in tutto ciò che descrivo intorno ad Eulalie. Ad oggi, ossia alla fine del tome 1, siamo precisamente nella primavera del 1677. Il Tomo 2 “Il giuramento” uscirà in maggio.

7) Prima di salutarci, cosa diresti ad un editore italiano per incitarlo a pubblicare i tuoi sublimi romanzi ?
« sublimi »… L’aggettivo è esagerato, sono confusa…, ma mi fa molto piacere. Grazie.
Direi ad un editore italiano che adoro la lingua italiana, che per me sarebbe una gioia immensa vedere le mie parole tradotte in italiano, e che se mi vuole tradurre sarà veramente molto, molto gentile da parte sua.
Merci Samanta et merci Tuttosuilibri.
PROSSIMAMENTE GLI ALTRI 2 TOMI…


http://talentscoutautoristranieri.blogspot.com/

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