venerdì 29 aprile 2011

Recensione: Oogy di Larry Levin! Un libro da non perdere!

Non potevo non leggere questo libro...

Contenuto:
Nel 2002, la famiglia Levin incontrò Oogy, il cane più strano e sghembo mai visto: gli mancava un orecchio e aveva metà muso ricoperto da cicatrici. Il cucciolo era stato usato durante un combattimento clandestino, poi era rimasto per giorni dentro una gabbia, finché la polizia non l’aveva salvato da una morte quasi certa. Un solo sguardo convinse Larry e i suoi figli a adottarlo...




Novità MONDADORI: L'estate francese di Lesley Lokko - Giveaway Abbinato!

 Un altro romanzo Mondadori che non può mancare nella vostra libreria! 

Potete tentare la fortuna, partecipando al giveaway... Mondadori ha gentilemente messo a disposizione dei lettori del blog questo brioso libro che ci anticipa l'atmosfera estiva!

L'estate francese

di

Lesley Lokko




Editore: Mondadori
Anno: 2011
Collana:Omnibus
Pagine: 552

CONTENUTI:
Ai tre fratelli Keeler non manca davvero nulla: affascinanti e viziati, conducono un'esistenza privilegiata che si fonda sulla ricchezza e l'ottima posizione sociale dei genitori. La madre Diana, vero fulcro della famiglia, è un avvocato all'apice della carriera, il padre Harvey un affermato neurochirurgo, e Rafe, Aaron e Josh sembrano avere il futuro spianato. Ma è proprio nelle famiglie all'apparenza perfette che una linea sottile divide l'amore dall'odio, soprattutto quando si nascondono segreti scottanti.
È per questo che la vita dei Keeler rischia di essere sconvolta dall'arrivo di tre giovani donne che Diana non ritiene all'altezza dei suoi figli. Il primogenito Rafe, medico di successo, incontra Maddy, un'aspirante attrice americana, che nasconde un animo fragile e travagliato. Aaron, bello e sfrontato, riesce a vincere la diffidenza e il risentimento di Julia, ambiziosa studentessa di umili origini conosciuta alla facoltà di legge. Josh, il più misterioso e problematico dei tre, architetto dalla vita nomade, si lascia conquistare dall'amore di Niela, una rifugiata somala dal passato oscuro. 
Con L'estate francese Lesley Lokko conferma il suo talento narrativo capace di emozionare e far sognare, conquistandoci con una storia ambientata in mondi diversi in cui si incontrano culture lontane fra loro. Da Londra, dove la lussuosa villa dei Keeler fa da sfondo a dinamiche e conflitti familiari, a New York, città simbolo di speranze e sogni delusi in cui si conoscono Maddy e Rafe, dai quartieri degli immigrati di Vienna, dove una famiglia di rifugiati somali cerca invano di ricostruirsi una vita, all'Africa delle guerre civili e degli aiuti umanitari che riunisce i destini di Josh e Niela, fino alla Costa Azzurra, dove una lontana vacanza estiva cambia per sempre le sorti dell'intera famiglia.

Lesley Lokko è nata in Scozia nel 1964 da madre scozzese e padre del Ghana. Cresciuta in Africa, ha studiato in Inghilterra e Stati Uniti. Laureata in architettura, ha insegnato presso l’università di Città del Capo. Si è occupata molto di problematiche razziali e della loro relazione con l’architettura. Vive tra l’Inghilterra, il Ghana e il Sudafrica. Mondadori ha pubblicato Il mondo ai miei piedi (2004), Cieli di zafferano (2005), Cioccolato amaro (2008) e Povera ragazza ricca (2010), con un ottimo successo di pubblico.

Per partecipare a questo giveaway commenta e condividi il post, inoltre non dimenticarti di compilare il form sottostante!

Scadenza 20 maggio 2011! 

giovedì 28 aprile 2011

Anteprima! 365 RACCONTI HORROR PER UN ANNO - In libreria dal 15 maggio 2011!

PENSAVATE CHE NON SAREBBERO TORNATI?...
 365 RACCONTI HORROR PER UN ANNO
A.A. V.V.
Titolo: 365 RACCONTI HORROR PER UN ANNO - Antologia
Autori: A.A. V.V.
Editore: Delos Books
Collana: Atlantide
A cura di: Franco Forte
Pagine: 380
Prezzo: € 14,90 
ISBN: 9788865301487
Per acquistare l'antologia in prevendita  CLIKKA QUI!

365 autori. 365 racconti. 365 declinazioni dell'horror. La seconda antologia di Delos Books che fa seguito al clamoroso successo della "365 racconti erotici per un anno", e che propone al pubblico un numero sorprendente di brevissimi racconti del terrore, tutti da non perdere!

Dopo il successo dell'antologia 365 racconti erotici per un anno, un'altra impresa quasi impossibile messa in campo da Delos Books: una raccolta di 365 racconti horror selezionati fra migliaia che hanno partecipato alle selezioni sul forum della Writers Magazine Italia.
L'esperimento non solo è riuscito anche questa volta, ma conferma che in Italia esistono autori di grande valore, capaci di esprimersi in più generi letterari a una qualità che non ha nulla da invidiare a quella dei maestri anglosassoni.
Nell'antologia, oltre a decine di autori al loro esordio letterario, anche un gruppo di scrittori professionisti di primissimo piano, che hanno dato il loro contributo a quest'altra pietra miliare della letteratura breve del nostro Paese.
Incontriamo un'altra manciata di autori. Siete pronti?
GLI AUTORI
 - quarta parte -
Ogni autore si presenterà rispondendo a queste stesse domande. All'inizio ho pensato di impaginare tutti allo stesso modo, poi ho scelto invece di lasciare che la personalità di ognuno traspaia dalle stesse presentazioni... ;-)


- Chi è NOME E COGNOME? Presentati ai nostri lettori.

- Cosa rappresenta per te la scrittura?
- Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.
- Prossimi progetti letterari?
Prima di procedere ringrazio tutti di cuore per aver aderito! 
* * *
Novel.
Fabio Novel.
… Come dite? Presentazione troppo “bondiana”? Lo ammetto, la citazione è pretenziosa. Anche perché non sono né un agente segreto né certo un tombeur de femmes. Ma passatemela lo stesso, dai. E’ un modo per dichiarare che la spy fiction è tra i miei generi preferiti: come lettore, autore e talvolta anche come addetto ai lavori.
Se poi mi andate a chiedere quali siano gli altri miei generi preferiti, da buon lettore onnivoro ve ne snocciolerei anche troppi: dalla SF al romanzo storico, dal noir al fantasy, e avanti così, passando attraverso le contaminazioni più varie.
La scrittura la vivo come la lettura, con una passione multiforme, dove i generi non sono ostacolo ma opportunità. Senza farmi incastrare dai paletti, a meno che non ci siano precise esigenze professionali di format da rispettare. Nel qual caso, si tratta di un impegno da onorare.
Esordisco ufficialmente qualche anno fa, con un romanzo pubblicato dalla Nord, intitolato Scatole siamesi: science fiction avventurosa su matrice spy thriller, ambientato nel sud est asiatico, tra una cinquantina d’anni. Da dicembre, è disponibile anche in versione digitale (epub) nella collana Mosaix della DelosBooks. Edizione riveduta. Lo si trova su Biblet, IBS e gli altri vari bookshop in rete.
Nel 2006 partecipo alla stesura del DizioNoir (DelosBooks), saggio a più mani curato da Mauro Smocovich, contribuendo sia alla redazione delle schede che con l’articolo Spy story “Made in Italy”.
Nel 2007, il racconto Tai Fung viene pubblicato in Professional Gun (Mondadori), in compagnia di Stefano Di Marino, Alan D. Altieri, Giancarlo Narciso, Andrea Carlo Cappi, Gianfranco Nerozzi e altri. Nello stesso anno, partecipo all’antologia AA.VV. Gli occhi dell’Hydra, curata da Stefano Di Marino.
Nel 2008, con Altieri curo per la Mondadori l’antologia AA.VV. Legion, dedicata alla spy fiction italiana.
Tre i racconti pubblicati nel 2010: Fiori per Diana (in appendice al Giallo Mondadori), Hypnos, Oneiros, Phileo  (in 365 racconti erotici, DelosBooks) e Phuket Inferno (in L’ombra della morte, Curcio).
Altri sono in attesa di stampa: uno per la Mondadori edicola, due per Delos (Terrore, nell’antologia 365 racconti horror, e 50 cent, nello speciale SF che la rivista Writers Magazine Italia sta realizzando).
Miei lavori narrativi sono apparsi anche in rete (ThrillerMagazine, FantasyMagazine e altri) e sulla compianta rivista cartacea M- La rivista del Mistero (Alacrán).
Sul fronte non-fiction, collaboro con vari siti, dove intervengo con notizie, recensioni, interviste e approfondimenti. In particolare, sono nella redazione di www.thrillermagazine.it sin dalla sua creazione (2004). Ho firmato  articoli per www.fantasymagazine.it., www.sherlockmagazine.com, www.fantascienza.com e per il Blog ufficiale di Segretissimo/Mondadori. Collaboro anche con la Writers Magazine Italia.
Progetti?
Spero che l’antologia “Capacità nascoste”, curata dagli amici Sergio Rilletti ed Elio Marracci e dedicata al tema disabilità legato a un contest “thriller”, vada in porto. E’ un bel progetto. Ci partecipo con il racconto Le mani di Hussein.
Poi, sto cercando casa per un mio romanzo noir. Ha una forte impronta di spy story, ed è prettamente ambientato in Cambogia, nel 1993. Scenario tosto, difficile. L’operazione di piazzarlo non è facile: pur apprezzato da vari degli editor che lo hanno esaminato, il testo non viene giudicato abbastanza appetibile per il nostro mercato prettamente per il tipo di location proposta, e di contenuti ad essa legati.
Last but not least, è da tempo che inseguo il sogno di realizzare, anche come curatela, un’antologia… western! Ho la disponibilità di un selezionato gruppo di autori professionisti, ho un mio racconto pronto, ma chiaramente è difficile trovare un editore disposto a rischiare su un genere dato per morto, ma che comunque (data la scarsa offerta in competizione) dovrebbe garantire uno zoccolo di vendite adeguato.
Staremo a vedere… J

* * * 
- Chi è Libera Schiano Lomoriello?
Una mamma che lavora come tante, con la grande passione della lettura e la forte necessità di scrivere e mettere in parole le emozioni che vive o che sogna.
- Cosa rappresenta per te la scrittura?
E' il mio mondo interiore che lotta per uscire. Una necessità, un modo per trovare equilibrio.
- Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.
In giro per gli scaffali delle librerie, ci sono varie raccolte che possono vantare un mio racconto, ma non posso dire di aver pubblicato ancora nulla, a parte qualche verso, sciolto o in rima, sul mio blog.
- Prossimi progetti letterari?
Come sempre io scrivo, se capita un concorso stimolante provo a partecipare, ma componendo soprattutto racconti, la strada per la presentazione di un lavoro, al fine di pubblicarlo, è ancora lunga.

* * * 

- Chi è GABRIELLA MARIANI? Presentati ai nostri lettori.
E' una Donna in corriera, la Mariani, una madre esemplare e moglie fedele e appassionata, una figura rassicurante dal fisico morbidamente curvy, ma come scrittrice si rivela una brutta bestia. E' una vipera dal carattere volubile, che può passare parecchie ore in letargo ma sfodera il dente avvelenato quando meno te lo aspetti. Come tutti i serpenti è timida, bisognosa della quiete del suo nido. Ha una voce impercettibile, un sibilo, del quale solo con pazienza si possono carpire tutti i significati. Legata al mondo ctonio esplora la tenebra e cerca di descriverla in tutte le sue sfumature.

- Cosa rappresenta per te la scrittura?
E' un'arma nella quotidiana lotta contro la noia. Una tecnica antispleen che pratico fin dall'adolescenza, e che è diventata una necessità quando sono diventata pendolare da Milano al paesello. Passando almeno quattro ore al giorno sui mezzi pubblici non si sa come impiegare il tempo. Da studentessa sugli autobus mi preparavo per gli gli esami. Poi, dopo la laurea, ho cominciato a dedicare metà di queste ore agli appunti letterari su moleskine. Ora pigio i tastini del mio palmare.  Poi ci sono mille e mille bazzecole spirituali, la riflessione sui massimi sistemi e cose del genere, ma sono di seconda importanza.

- Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.
Ho pubblicato con Montag edizioni "Il Trentesimo Regno" la prima parte di un romanzo fantasy intitolato "Il Cammino Contorto". Sviluppo temi legati al mondo delle fiabe siberiane, dei canti epici russi, e in parte, delle saghe nordiche. I miei protagonisti vivono in un mondo primordiale, dove impera la magia sciamanica e la temperatura media, in inverno, è sui venti sotto zero.  La seconda parte in arrivo entro l'anno. Preparate il cappotto di pelliccia. Sempre con Montag ho pubblicato "Autunno- oro falso", un racconto breve incluso nell'antologia "I sentieri del cuore" . Non siamo in Siberia ma in Piemonte, e al posto degli sciamani una strega torinese che ammalia un vecchio soldato sabaudo.
Nel racconto dell'antologia Horror della Delos torno invece nella mia fanta-slavia. L'ambientazione è diversa, però, carpatica, tra Polonia e Ucraina, ma non c'è nulla di folcloristico. E non ci sono vampiri.

- Prossimi progetti letterari?

Attualmente sto lavorando a quattro romanzi, tutti di genere fantastico. Sto ultimando il "Ciclo di N'aor Khelle", fantasy classica con orchi, regine guerriere e varia dis-umanità.  Progetto la prima revisione di "Una settimana a Leningrado" , urban fantasy ambientato nel 1943, nel quale i nazi si scontrano con la fantomatica civiltà dei Vril-ya, con tanto di ultime orge delle SS e armi dieselpunk.  Poi sottoporrò a seconda revisione "La confessione del negromante", romanzo esoterico d'ambientazione secentesca. Infine dovrò decidere che fare del ciclo "Le dodici spade", fantasy cupamente germanico.
Insomma, troverò modo per ingannare la noia, durante i miei viaggi in autobus.

* * * 
- Chi è Mariarita Cupersito? Presentati ai nostri lettori.
Sono una ragazza che ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la  scrittura  e  la fotografia con una predilezione per lo stile dark, gotico e retrò.  Collaboro spesso con illustratori e ritrattisti italiani e internazionali che traggono spunto dalle mie foto per realizzare i loro lavori.
 Studio giurisprudenza all’Università di Salerno e mi diletto di informatica, web design e arte digitale. Amo viaggiare, leggere (di tutto, ma ho un debole per Shakespeare, Wilde e Poe), il cinema, il teatro e la musica. 


- Cosa rappresenta per te la scrittura?
Una naturale conseguenza del mio sconfinato amore per la lettura, anche se ho iniziato a scrivere per puro caso. A sedici anni ho avuto la fortuna di essere premiata da Andrea G. Pinketts in occasione del Concorso “Mini giallo dell’anno” indetto dalla Pro-loco di Atena Lucana (SA). Forte di questo successo, qualche anno dopo ho ripreso a scrivere e ho proposto i miei testi a vari editori, con buoni risultati.

- Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori.
Mi dedico al gotico dal 2009, anno in cui ho vinto con "Lady Catherine" il concorso letterario nazionale "Poeti e Narratori" organizzato dalla Gds Edizioni. Per conto della stessa casa editrice ho poi pubblicato  la raccolta "Gocce di Cristallo Nero" e tre brevi novelle.
Sono presente in molte antologie di vari editori: Caravaggio Editore, Edizioni Montag, MySecertDiary, GiovaneHolden, Del Bucchia Editore e naturalmente Delos Books ( sia nella precedente antologia dedicata all’eros che nell’imminente raccolta di racconti horror a cui ho preso parte con il mio “La bambola più bella”, 2 maggio).
Potete trovare info sulle mie pubblicazioni a questo link: http://www.myspace.com/mariarita.cupersito

- Prossimi progetti letterari?
Ho un romanzo in fase di pubblicazione, sempre per  GDS Edizioni, e conto di pubblicare ancora con il gruppo Delos. Inoltre dovrei iniziare a collaborare regolarmente con una rivista di settore.


* * * 

Nome e cognome: MATTEO MANCINI. Sono nato a Pisa il 15.07.81, scrivo racconti da quattro anni circa, prima scrivevo sceneggiature e saggi di criminologia.
Sono un grande appassionato di cinema di genere italiano, dallo spaghetti western, passando per il thriller, il “poliziottesco” e l'horror.
Amo la lettura più dei racconti che dei romanzi. I miei autori preferiti sono da individuare nel filone che dette lustro alla rivista americana weird tales nonché autori  del calibro di Buzzati, Ballard, Meyrink e Borges. Non disdegno però altri autori come Valerio Evangelisti, Karl Wagner e altri.

Cosa rappresenta per te la scrittura?
La scrittura creativa, come la concepisco io, è un veicolo che permette di trasmettere al lettore un'idea sotto forma di parabola. Lo scopo ultimo di un buon racconto, a mio avviso,deve essere quello di intrattenere in modo intelligente il lettore, portandolo
ad assimilare un testo fantasioso da proiettare nella realtà di tutti giorni, mediante un approccio mentale aperto che permetta di decriptare i simbolismi e le metafore di cui l'elaborato deve esser impregnato. Dunque la scrittura, seppur in piccola parte, è un'esperienza di vita avente come fine ultimo un nobile proposito, cioè quello di suggerire (non già sbandierare) prospettive di veduta diverse dalle poche proposte da chi detiene il potere mass mediatico.
In sintesi, il vero autore-scrittore, seppur in contesti amatoriali, altro non è che un catalizzatore di emozioni. Dunque un uomo (o donna) sensibile che plasma le emozioni e cerca di smuovere le coscienze altrui proponendo un personale modo di concepire il mondo atto a suggerire diversi approcci nonché a condividere il proprio sentire con chi è disposto a comprenderlo.


Ho scritto circa un'ottantina di racconti, tra cui più di quaranta pubblicati in altrettante antologie di autori vari e riviste, per editori quale Il foglio letterario, Del Bucchia Editore, Delos Book, Area 31, Onirica Edizioni, Edizioni Diversa Sintonia e via dicendo. Ho pubblicato altresì due antologie tutte mie di genere fantastico/horror, entrambe con la
GDS Edizioni di Milano, intitolate “La lunga ascesa dal mare delle tenebre” (2010) e “Sulle rive del crepuscolo” (2011).

Progetti letterari: 
Ne ho molti che vanno dalla pubblicazione di racconti destinati ad antologie di autori vari (tramite selezione in concorsi narrativi), alla realizzazione di un saggio sullo spaghetti western per le Edizioni il Foglio, a una collaborazione per la realizzazione di un testo di
prossima  uscita sul regista Bruno Mattei (uscirà probabilmente in autunno per le Edizioni Profondo Rosso dell'accoppiata Dario Argento - Luigi Cozzi) nonché a una novella che dovrà esser pubblicata in un volume a parte da GDS Edizioni e alla cura di una sorta di rivista semestrale edita sempre da GDS Edizioni e dedicata agli autori emergenti dell'underground italiano.

* * *

Mi chiamo Marcella Pasquali e ho 36 anni. Sono nata a Roma e, dopo la laurea in fisica, mi sono trasferita a Rieti, piccola cittadina del Lazio, dove vivo con mio marito e una piccola peste di 5 anni. Ho iniziato a scrivere nel 1998, partecipando a diversi concorsi di poco conto e collaborando a una fanzine amatoriale.  
Sono appassionata di fantasy da sempre, ma recentemente ho trovato soddisfazioni inaspettate anche in altre letture.
Scrivere vuol dire tanto, ma non è tutto... forse è ora che metto da parte le scuse e provo a impegnarmi seriamente.

Ho pubblicato diversi racconti per la casa editrice Delos Books:

*    tre sulla Writers Magazine Italia:
o   “Il pistolero” sul n°5
o   “Nur e Caltha” sul n°16
o   “Patto di sangue” sul n°21

*    “Il medaglione e la spada” nell’antologia “Dragon Land” – collana OdisseaFantasy n°11
*    “La sindrome di Stendhal” (21 ottobre) nell’antologia “365 racconti erotici per un anno” – collana Atlantide
*    “Il punching ball” (22 ottobre) nell’antologia “365 racconti horror per un anno” – collana Atlantide

Inoltre ho pubblicato il mio primo romanzo “Carola e l’arpa” (un fantasy per ragazzi), in formato e-book, nella collana “I Maghetti”, sempre per la Delos Books.
Per il futuro, ho in cantiere diverse cose, ma nessuna terminata.

 * * *
 
Nome e cognome: Diego Di Dio

Cosa rappresenta per te la scrittura: la molla che fa muovere il mio mondo. Un’ossessione.

Già pubblicato? Parlaci brevemente dei tuoi lavori. Ho pubblicato racconti di tutti i generi, dal noir al giallo, dall’horror al fantasy, passando per il comico e la fantascienza. Mi piace scrivere di tutto perché mi piace leggere di tutto. Ho pubblicato in antologie (Delos Books, PerroneLAB, Montag, Edizioni Scudo, ecc) e in riviste, periodici, raccolte.

Prossimi progetti letterari. Nell’immediato futuro, ho in mente di crearmi un buon curriculum letterario, attraverso concorsi, selezioni editoriali, progetti collettivi. Poi, in estate, penso che darò gli ultimi ritocchi al mio primo romanzo, un noir ambientato a Napoli.

* * * 

Presentati ai nostri lettori...

Susanna Angelino è una ragazza che fa due passi e pensa a tremila contemporaneamente (ecco perché a volte risulta ‘assente’). Sognatrice, egocentrica, amante della natura e dell’arte in tutte le sue forme. Ho tre cani, un coniglio e un giardino da curare . Una madre e una sorella a cui badare e tanta voglia di fare.
Nel giardino ci sono anche Biancaneve e i sette nani ma quella… è un’altra storia;)
Nel ‘tempo’ libero mi piace insegnare, soprattutto agli studenti che mi seguono e che vengono a lezione con uno stimolo in più e una chiacchiera in meno.
Cosa rappresenta per te la scrittura?
La scrittura è la mia valvola di sfogo, è il sangue che sgorga dalle ferite aperte portando via tutto il veleno dell’esistenza. E’ ispirazione, è schizzo a matita e penna, è concentrazione ed è amore. Scrivo da quando ero piccolissima. Per lo più poesie che dedicavo a mia madre, il faro della mia vita. (E un giorno chissà, le pubblicherò…)
Già pubblicato?...parlaci brevemente dei tuoi lavori
Ho pubblicato da pochissimo il mio primo romanzo “Sara” edito da Montecovello casa editrice. Vi lascio il link alla pagina ufficiale: www.sarailromanzo.jimdo.com. Ovviamente c’è anche il mio bel raccontino (“Patchwork” il dieci settembre) nell’antologia di racconti più horror che ci sia.
Prossimi progetti letterari?
Ho molte idee che mi ronzano per la testa e fanno un casino esagerato. Direi che è tempo di svilupparle e di lasciare che il rumore finalmente venga fuori e coinvolga anche tutti gli altri. Per seguire le mie ‘avventure’ vi invito alla pagina del mio romanzo (di cui sopra) o alla pagina del mio facebook: www.facebook.com/susanna.angelino.
Saluti dai miei cani.



Novità MONDADORI: Il passaggio di Justin Cronin - Giveaway Abbinato!

Un grazie speciale a Mondadori per aver messo a disposizione dei lettori di Tutto sui libri una copia di questo imperdibile libro!
Il passaggio 
di 
Justin Cronin
Editore: Mondadori
Anno: 2011
Collana:Omnibus
Pagine: 888

Contenuti:
Nel cuore della foresta boliviana il professor Jonas Lear fa una scoperta destinata a cambiare per sempre il destino dell’umanità: un virus, trasmesso dai pipistrelli che, modificato, è in grado di rendere più forti gli esseri umani, preservandoli da malattie e invecchiamento.
In una remota base militare in Colorado, il governo degli Stati Uniti inizia quindi degli esperimenti genetici top secret per studiare i prodigiosi effetti di questa scoperta. È il Progetto Noah, che utilizza come cavie umane dodici condannati a morte e una bambina.
L’esperimento però non procede secondo le previsioni e accade ciò che non era neanche lontanamente immaginabile: i detenuti sottoposti alla sperimentazione – i virali – trasformatisi in creature mostruose e assetate di sangue, fuggono dalla base, seminando morte e distruzione.
Da quel momento gli eventi precipitano e nessuno è più in grado di controllarli, nessun luogo è più sicuro e tutto ciò che rimane agli increduli sopravvissuti è la prospettiva di una lotta interminabile e di un futuro governato dalla paura del contagio, della morte e di un destino ancora peggiore.
L’unica speranza è rappresentata da Amy, piccola superstite del fallimentare esperimento che ha scatenato l’apocalisse: su di lei il virus ha avuto effetti particolari, trasformandola in una pedina fondamentale nella lotta contro i virali. Sarà l’agente dell’FBI Brad Wolgast a salvarla da una fine terribile e a iniziare con lei un’incredibile odissea per liberare finalmente il mondo dall’incubo in cui è precipitato. Il destino dell’umanità è nelle sue mani.
Ambientato in un prossimo futuro, Il passaggio non è solo un thriller letterario, ma anche un avvincente romanzo post-apocalittico e una cronaca epica della resistenza umana di fronte al pericolo di una catastrofe senza precedenti.

Justin Cronin è nato nel New England, è professore di letteratura inglese alla Rice University e vive con la famiglia a Houston, in Texas. Il suo primo libro, Mary and O'Neil, ha vinto il prestigioso premio Pen/Hemingway. Il passaggio è stato l'evento editoriale americano del 2010 e presto diventerà un film diretto da Ridley Scott.
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Scadenza 20 maggio 2011 

mercoledì 27 aprile 2011

Intervista a Emanuele Properzi. Alla scoperta dello Scrittore Vincente!


Benvenuto su Tutto sui libri Blog, Emanuele. Ti ringrazio per la tua disponibilità.
Il blog è seguito anche da aspiranti scrittori e scrittori già affermati, ma l’argomento di cui parleremo è in grado di stuzzicare l’interesse di tutti e non solo di chi si occupa di editoria, a mio avviso.
Procediamo con ordine: Chi è Emanuele Properzi? Ti va di presentarti ai nostri lettori?

Certo Irene. Sono Ingegnere, PhD, Manager per la Ricerca e Sviluppo di una multinazionale che sviluppa e vende sistemi informativi per la sanità. Amo scrivere. Ho scritto un romanzo (“Apologia del piano B”) 
pubblicato su cartaceo alla fine del 2009 dopo un grande riscontro che ebbe online  tramite una efficace strategia di marketing che usai per lanciarlo (lo resi scaricabile gratuitamente da un sito in formato ebook).
Sono quindi un grande appassionato (nonché studioso) di marketing, comunicazione, pubblicità, web e affini ;-). A tal proposito, ho lanciato a ottobre 2010 il sito ScrittoreVincente.com che spiega agli autori come promuovere autonomamente le proprie opere sfruttando strategie di marketing a basso costo e attuabili da tutti.
Inoltre da marzo 2011 ho reso disponibile gratuitamente agli iscritti alla newsletter di ScrittoreVincente un vero e proprio manuale di oltre 130 pagine, intitolato “109 Segreti per Promuovere alla Grande il Tuo Libro. Questo manuale ha ricevuto ottime recensioni da molti scrittori che hanno applicato con successo le tecniche descritte al suo interno e anche da importanti marketer. Per leggere queste testimonianze ed eventualmente scaricare il manuale basta andare sulla pagina:
Il mio obiettivo è aiutare gli scrittori che seguono il mio sito a realizzare il grande sogno di vendere tante copie del proprio libro. Obiettivo che ho già raggiunto con alcuni autori che hanno collaborato  con ScrittoreVincente. Sono interessanti i casi di SVLab, il Laboratorio di ScrittoreVincente, dove si fanno esperimenti molto utili per chi vuol promuovere efficacemente il proprio libro. Come ad esempio ha fatto Arpetti, che fa parte di SVLab, che con una strategia di marketing specifica ha venduto più di 1000 copie cartacee nei primi 2 mesi dal lancio del suo romanzo “I LOVE YU”. Oppure Pietro De Viola – anche lui fa parte di SVLab – che ha creato il caso editoriale online dell'anno con “Alice senza Niente” (più di 20000 file scaricati!).
L'ottimo riscontro che sta ricevendo il mio sito nasce da una verità inconfutabile: al giorno d'oggi vengono sfornati migliaia di nuovi titoli ogni mese e sono veramente poche le casi editrici che supportano gli autori nella promozione del proprio libro. Quindi la gran parte degli autori se desiderano emergere, volente o nolente, devono mettersi in discussione promuovendo autonomamente la propria opera.

Sul tuo sito Scrittore Vincente ho letto un tuo articolo sull’importanza della copertina. Vuoi spiegarci a grandi linee quanto sia fondamentale realizzare un’ottima copertina?
A seguito di una richiesta che ricevetti da uno scrittore sulla eventuale efficacia promozionale di una copertina di un suo nuovo libro, ho fatto una ricerca dalla quale ho pubblicato il seguente articolo:
La copertina è fondamentale a livello marketing sia per la promozione offline (quella senza l'ausilio di internet) che online (sul web). Per “funzionare”, è indispensabile che la copertina susciti forte interesse specifico, presenti il valido contrasto grafico, il giusto “ingombro” visivo, il messaggio diretto, semplice e incisivo dei contenuti che il libro può svelare all'autore. Non è solo sugli scaffali delle librerie che valutiamo le copertine come primo elemento di  interesse per un libro, ma anche online, quando stiamo per acquistare un libro da un internet shop.
Nel link che ho riportato poc'anzi tratto a fondo il tema delle varie caratteristiche che deve avere una copertina vincente. Tuttavia è ben chiaro che se una super copertina non è correlata a dei contenuti del libro interessanti, la copertina in oggetto rimarrà solo ed esclusivamente un prodotto grafico ma non un prodotto editoriale e/o letterario. E' così è per il marketing librario in genere: è inutile che cerchiamo di promuovere libri dai contenuti deboli e dalla fragile originalità, il mondo editoriale è stracolmo di titoli di basso livello, aggiungerne altri significherebbe solo allargare una ferita già abbondantemente sanguinante.

Sul tuo sito, dopo una breve registrazione, chi è interessato può scaricare gratuitamente il tuo e-book 109 SEGRETI PER PROMUOVERE IL TUO LIBRO. Come nasce l’idea di scrivere questo libro-manuale e perché lo distribuisci gratis?

Gratis è proprio la parola chiave. Nel mio percorso di irrefrenabile autodidatta ho letto un libro che mi ha illuminato e che si intitola, guarda caso, “Gratis”. L'autore è Chris Anderson, fondatore della rivista “Wired”. Internet sta creando business milionari sul concetto del gratis. Sembra una contraddizione ma è questo ciò che sta succedendo. Il mio ebook, per la qualità ed anche la quantità dei contenuti che propone, mi è stato detto da diversi e importanti marketer che potrebbe essere plausibilmente venduto online al prezzo di qualche decina di euro. Tuttavia preferisco invece che si diffonda senza limitazioni e che generi i risultati (aumento delle vendite di libri di chi applica le tecniche descritte nel mio ebook) che mi auspico e che in parte stanno già arrivando. 
L'idea del libro-manuale nasce dall'esigenza di creare quindi uno strumento che contenga in maniera compatta e allo stesso tempo esaustiva le informazioni necessarie per affrontare in una prima fase, formativa e pratica, una promozione libraria efficace, autonoma e a basso costo.

Dal tuo sito si accede facilmente a un sacco di link utili. Anche per noi blogger e per tutti quelli che devono promuovere un articolo di qualsiasi genere esso sia.  Cosa convince maggiormente un potenziale utente/cliente a visitare un sito o a comprare un libro, per esempio: puoi darci qualche succoso indizio?

Rispondere a questa domanda richiede molto tempo e argomentazioni che andrebbero trattate con criteri distinti. Visitare un sito e comprare un libro sono due azioni che possono scaturire da fattori comuni ma non sempre perfettamente omologabili. Tuttavia la prima cosa che mi viene in mente è quella di ragionare su noi stessi. Qual è il motivo per cui visitiamo un sito? Tolti gli spetti ludici e di intrattenimento, un sito lo visitiamo quando percepiamo che possa essere per noi Utile.
La percezione di questa utilità (presunta) si manifesta attraverso varie condizioni al contorno che possono essere per esempio la specificità, l'attendibilità e l'adeguatezza delle risposte. Per specificità intendo che il sito è in grado di mandare dei messaggi ben definiti e già chiaramente incanalati verso una misura di quanto possiamo ottenere fruendone i contenuti. L'attendibilità di un sito si valuta con le testimonianze di chi ne accerta la validità dei contenuti, meglio se di opinion leader del settore trattato nel sito. L'adeguatezza delle risposte che il sito può fornire si evince dal livello di attinenza dei contenuti alle nostra necessità di informazioni. Un libro molto richiesto, che è ad esempio un manuale, può rispondere a questi requisiti. Mentre incentivare la domanda di un romanzo significa lavorare anche su altri aspetti di marketing incentrati su tecniche promozionali che “colpiscano” gruppi di potenziali lettori manifestanti interessi “a tema” col romanzo e che inneschino il passaparola.

Io ti ringrazio ancora e invito tutti a visitare il tuo sito e scoprire e approfittare dei tuoi consigli. Vuoi aggiungere qualcosa?

Ti ringrazio io Irene per la possibilità che mi hai offerto e per le riflessioni utili che mi hai stimolato a fare. Vorrei aggiungere una nota finale. L'autopromozione libraria è un concetto, e una pratica, non così lontana agli autori, come potrebbe sembrare. Parole come marketing, public relation,   pianificazione promozionale etc. potrebbero far paura... Invece è realmente un mondo molto più vicino agli scrittori e scrittrici di quanto ci si possa immaginare. Soprattutto in internet. Fare una efficace promozione online, significa essenzialmente scrivere. Scrivere, esatto! Scrivere sui Blog, scrivere email, scrivere sui Forum, scrivere sui Social Network... e chi meglio di chi già scrive per passione e/o per professione può sviluppare un'azione del genere?
Per finire un mio invito a tutti i lettori di Tutto sui Libri Blog a scaricare gratuitamente (mentre è ancora disponibile) il manuale “109 Segreti per Promuovere alla Grande il Tuo Libro” da questo link
per aver poi una loro, per me preziosissima, opinione sull'eventuale utilità dell'ebook.

Recensione: Un karma pesante di Daria Bignardi

Un karma pesante
di
Daria Bignardi

Titolo: Un karma pesante
Autore: Daria Bignardi
Editore: Mondadori

Trama:

"Quando ha sentito che a novembre compio quarantadue anni mi ha guardata negli occhi e ha detto: 'Quarantadue è multiplo di sette. Sarà un anno di grandi cambiamenti: stai pronta, Eugenia'." Eugenia Viola non crede nei multipli di sette, ma è sempre stata fin troppo pronta a mettersi in gioco. Era un'adolescente segnata da un dolore prematuro e ossessionata dalla ricerca della propria identità: oggi è una donna spericolata eppure saggia. Ciò che sa fare meglio, quel che le toglie il sonno, è il suo lavoro di regista. Ma quando improvvisamente la vita la obbliga a fermarsi, il film che ci racconta è quello dei tanti pezzi di sé lasciati per strada. La tredicenne affascinata dall'oscuro protagonista di un romanzo russo, la ragazza che parte per Londra in fuga dalla malattia del padre, la ventenne inquieta che approda nella Milano dei profondi anni Ottanta e poi nella New York degli anni Novanta. Fino al presente rigoroso, assediato dalle nevrosi degli Anni Zero ma riempito dall'amore imperfetto per Pietro e per le figlie Rosa e Lucia, le uniche capaci di ancorarla a terra. "Un karma pesante" getta uno sguardo insolito e brillante sui nostri ultimi trent'anni ed è insieme la storia di una donna spietata con se stessa ma teneramente fragile, allegra, materna, tanto dolorosamente vicina all'autenticità della vita che abbiamo l'impressione di conoscerla almeno quanto conosciamo noi stessi.


Recensione a cura di Costanza Bucci

Non si vive solo di grandi emozioni, meglio un poco per volta che tutto o niente… A volte pensi che per cominciare a vivere davvero devi prima capire chi sei, fare le scelte giuste, mettendo tutto in ordine: ma alla fine la tua vita sarà il modo in cui hai vissuto. Il modo i cui stai vivendo adesso. Mi piace come ho vissuto qui? Più o meno. Si può cambiare? Non credo. Si fanno sempre gli stessi errori. Però si soffre meno.

Un karma pesante, romanzo che racconta, con una grande vena ironica e tagliente, la vita di una donna molto fragile e severa con se stessa.

È la storia di Eugenia Viola, una donna che ha sempre desiderato fare la regista, fin da quando era bambina. A soli tredici anni, per sembrare di essere più adulta di quanto non lo fosse in realtà, non riesce a dir di no a un ragazzo che in realtà non ama affatto. Legge il romanzo Il demone maschio del russo Fedour Sologub e questo le cambia la vita: convinta che questa lettura le abbia aperto le porte verso il vero senso dell’esistenza, Eugenia si immedesima nel cupo decadentismo dell’autore russo e comincia a decifrare il mondo in chiave estremamente pessimistica. Quando arriva la notizia da parte dello zio che il padre sta morendo di cancro, Eugenia reagisce in modo completamente disordinato e irrazionale, chiude improvvisamente e totalmente con la sua famiglia allontanandosi sempre di più da tutti, iniziando a condurre una vita di autolesionismo, curando relazioni improduttive e inutili, facendo credere agli altri di condurre una vita piena e felice. Fino a quando un giorno, grazie a un lavoro di pubblicitaria, riesce a diventare una regista di successo, incontra un uomo, che le restituisce la pace interiore, con il quale Eugenia riesce a costruire una famiglia.
Eugenia Viola è un personaggio dal carattere molto particolare: fin da adolescente ossessionata dalla ricerca della propria identità, la troviamo sempre alla ricerca di se stessa, costretta ad attraversare un tunnel pieno di emozioni impossibili da gestire dove inciampa continuamente in molti ostacoli che la vita le offre. Eugenia però vincerà la sua battaglia: riesce a diventare una regista affermata e una donna di successo che sa sempre quello che vuole, riesce finalmente a essere felice, a superare quel periodo giovanile di lotta contro il mondo, insomma riesce a vivere, anche se il caos interiore e le difficoltà persistono.
Il romanzo della Bignardi mette in gioco la fragilità dell’uomo di fronte alla vita e agli affetti, ma alla fine lascia uno spiraglio di speranza: è sempre possibile riprendere le fila della propria esistenza, anche se abbiamo alle spalle un passato tortuoso e complesso… un Karma pesante.


martedì 26 aprile 2011

L’alba della chimera – Margaret Gaiottina (Mamma Editori) GIVEAWAY ABBINATO!



Siete pronti a un altro libro sui vampiri? Non uno qualsiasi, ma il libro sulla scia del libro perfetto...
L’alba della chimera
di
Margaret Gaiottina


Trama
La Tessaglia selvaggia dei monasteri segreti. Un santuario dedicato ai riti bacchici. Il Guardiano più antico dell'era comune. Ma non si erano finalmente estinti tutti i vampiri? E allora, perché Matthew si ostina a restare un succhia sangue e per di più mutaforma? Perché... Christabel Rochester è destinata a morire e solamente un vampiro può salvarla. Un vampiro che faccia il proprio freddo sporco lavoro. Niente di più facile, se Christabel non fosse tanto irresistibile.


Recensione a cura di Cristina Crisa
 
Matthew Rochester è l’unico del suo clan a non essere stato “umanizzato”: lui è rimasto il vampiro mutaforma di origine greca che era e il suo sacrificio, la sua rinuncia servirà per la sopravvivenza di Christabel, giovane quindicenne malata e vicina alla morte.
Il compito di Matthew è quello di morderla per trasformarla e quindi salvarla.
Ma quando arriva il momento di aiutare Christabel, le cose non vanno come dovrebbero e il vampiro tessalo rischia addirittura di ucciderla per sempre.
Matthew è consapevole di amare una donna che non è immortale, una donna “vera”, ma ora deve sopportare un dolore troppo grande: quello di non poter neppure avvicinarsi a lei.
Christabel ricambia il sentimento del bel vampiro già da quando erano bambini e quell’amore è cresciuto insieme lei: allora, perché i dubbi la assalgono quando le viene insinuata la sua ingenuità? E’ proprio vero che ciò che attrae Matthew è il suo sangue? Ciò che lo attira è il suo odore?
L’unica certezza è che Matthew nasconde un segreto, un pericoloso segreto sulla sua natura che proprio la bella Christabel dovrà rivelargli.
La storia d’amore tra la bella umana e il vampiro mutaforma ha come sfondo le highlands scozzesi e la Tessaglia; il libro è il secondo della saga dei vampiri dagli occhi viola e l’autrice scrive con vocaboli ricercati in una forma piacevole e scorrevole, dando risalto ai sentimenti dei personaggi.
Anche il lettore che non conosce il precedente libro è catturato immediatamente dalla trama ben costruita e, pagina dopo pagina, si appassiona alla storia che invoglia a una lettura tutta d’un fiato.
Consiglio il libro agli amanti del genere e non solo: da non perdere!

Per partecipare al giveaway compila il form, commenta e condividi il post!
Scadenza 1 giugno 2011

venerdì 22 aprile 2011

Buona Pasqua!

Si avvicina un lungo weekend di festa... e tempo permettendo molti di noi potranno rilassarsi un pochino.
Altri lavoreranno ugualmente, altri ancora lavoreranno di più!

Gli auguri di Tutto sui libri vanno a tutti i lettori e ricordando che questo periodo dovrebbe essere di massima solidarietà e tolleranza un augurio di pace a tutto il mondo...

Che altro dire?
Be' non esagerate col cioccolato e i dolci tipici ;-)



Buona Pasqua dallo staff di Tutto sui libri!

giovedì 21 aprile 2011

Recensione: hellebussacca. La scala ripida verso le stelle di Serena Manfrida


hellebusacca



La scala ripida verso le stelle
di
Serena Manfrida









Titolo: hellebusacca. La scala ripida verso le stelle
Autore: Serena Manfrida
Editore: Società Editrice Fiorentina
Collana: Il genio Femminile: Ritratti e istantanee

Trama:


Personalità complessa e carismatica, Helle Busacca ( S. Piero Patti, 1915- Firenze 1996), poetessa scrittrice messinese, rappresenta una voce inconfondibile all’interno del panorama letterario italiano per la profonda originalità della sua opera, che dal dramma personale- la morte per suicidio del fratello Aldo – e della coscienza di un destino tragico libera una testimonianza di rara intensità. Nei suoi scritti, apprezzati fra gli altri da Mario Luzi, Oreste Macri, Sergio Solmi, contemporaneità e tradizione classica, alto lirismo e feroce critica alla società si intrecciano nel completo fondersi del piano artistico con quello esistenziale, al servizio di una poesia che è insieme atto e di fede sociale, strumento di denuncia, e “scala ripida verso le stelle”.
                   

Ma l’incompiuto, l’eterno incompiuto,
l’opera che incominciata non fu portata a termine,
e non sarà, il tuo ultimo sguardo
a me, addio disperato, chi lo cancella.
 ...e se si cancella con mio andarmene
 che senso ha avuto, che senso abbiamo?
 Recensione a cura di Costanza Bucci


«mi accorgo che, prosa o poesia, quasi tutti i miei scritti sono scritti di guerra, dove chi cercasse la lirica pura perderebbe tempo. [...] La poesia è il culmine delle infinite stratificazioni che dal primo bang ci hanno creati come siamo: per questo, a memoria d'uomo, possiamo "ritrovarci" in essa: dove non ci ritroviamo non c'è poesia.»



Il volume di Serena Manfrida, Helle Busacca. La scala ripida verso le stelle è dedicato all’emblematica figura della poetessa, e pittrice Helle Busacca, una donna di una personalità tragica, ma forte, che ha sempre vissuto la poesia, come «un atto di fede sociale», e le sue “coordinate poetiche” del tempo e dello spazio, come le coordinate cartesiane, che si incrociano in un unico punto, in un determinato momento, dove si intreccia pubblico e privato, fiducia e sfiducia, pudore e denuncia, un vortice di parole che esprimono tutta la potenza e l’irruenza di una grande voce femminile.
La sua vita fu segnata fin da bambina da eventi drammatici che segnarono il suo modo di scrivere e di fare poesia.
Serena Manfrida ripercorre la vita di Helle Busacca partendo dal suo profilo biografico e soffermandosi sulle diverse fasi della formazione poetica. L’autrice trova un felice equilibrio fra l’impostazione della monografia e la concentrazione su nuclei tematici, con l’obbiettivo di analizzare il percorso artistico della poetessa attraverso le diverse fasi della sua evoluzione. Nel libro emerge il ritratto nitido e forte di una donna allo stesso tempo potente ma fragile, incapace di reagire di fronte alle avversità della vita, una voce che parla non solo di sé, ma anche di tutti i morti che hanno costellato la sua vita: la sua poesia è stata un grido d’accusa, un messaggio verso le stelle, l’unica soluzione per allontanarsi dall’infelicità.

HELLE BUSACCA
(1915 - 1996)
Foto da Archivio di stato - Firenze
 Helle Busacca, poetessa, scrittrice e pittrice messinese, rappresenta 
una voce inconfondibile all'interno del panorama letterario italiano per la profonda originalità e incisività della sua opera, che dal dramma personale e dalla coscienza di un destino tragico libera una testimonianza di rara intensità. (continua su Archivio di stato - Firenze)






Serena Manfrida nata a Firenze nel 1980, laureata in Lettere presso l'Università di Firenze, è dottoranda in Lingue e Culture del Mediterraneo. Ha pubblicato nel 1999 la raccolta di racconti Un dono per le voci. Altri suoi racconti e poesie sono stati premiati in concorsi letterari nazionali e internazionali e sono apparsi in antologie, fra cui Portus Lunae (2007) Ioscrivo (2008) Fili di Parole (2009).








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