martedì 31 maggio 2011

Recensione: "D'amorire" di Jessica Ravera + Giveaway!!!



Gemma, un'appassionata professoressa di inglese e Italo, un'informatico disilluso, si incontrano a Dublino dove nasce un'intensa storia d'amore. Tornati a Milano, dopo pochi anni felici una notte il loro mondo perfetto s'infrange: lei muore in un incidente e lui si ritrova, solo e con una figlia, a dover reinventare la propria vita. Ma il destino gli mescola continuamente le carte. Il seme del dubbio su una doppia vita della moglie lo porterà a indagare nel mondo irrequieto ed effimero degli adolescenti... incontrando Nathalie, dolcissima tentazione.




Recensione a cura di Giuliana del blog Books Passion

Di questo libro incuriosisce anzitutto il titolo... sgrammaticato? Forse sì. Pensato? Non del tutto...
Non vi svelerò il perchè ma lo scoprirete nel finale.
Unire due parole così forti e contrastanti dà un volto a questa storia: amore e morte vanno a braccetto.
La morte di Gemma e l'amore di Italo sono i veri protagonisti. Spesso si tradiscono, spesso si fondono e ancora più spesso si confondono.
Il personaggio di Italo sinceramente mi ha un po' innervosita. Per la sua reazione iniziale alla morte di Gemma, per il suo comportamento successivo e forse anche sul finale.
Ma le sue azioni spesso erano comprensibili e altre volte ingiustificabili.
Questo altalenare mi ha permesso di mantenere sempre viva l'attenzione. Ad agevolare c'è anche uno stile fluido e contemporaneo, simile a quello di un'amica che ci sta raccontando una storia.... insomma familiare.
Interessante anche il tipo di finale che porta la storia ad un versante del tutto opposto alle congetture iniziali.
Si legge davvero in poche ore, questo è un vantaggio ma io avrei preferito un approfondimento della storia. Di certo non è incompleto ma quando una storia è valida, si tende a voler leggere qualcosa in più :)
Non mi resta che augurarvi buone letture, consigliarvi questo libro e lasciarvi campo aperto per partecipare al giveaway! 
Scadenza: 12 giugno!!!
Buon pomeriggio!!!

Scheda libro:
Titolo: D'amorire
Autrice: Jessica Ravera
Prezzo: euro 15,00
Casa editrice: Happy Hour edizioni
Pagine: 171

Recensione: "Sei racconti in verticale" di Michela Bosetti. GIVEAWAY ABBINATO

Sei racconti in verticale
di 
Michela Bosetti
            
Il filo rosso che attraversa questi sei racconti è la violenza. Violenza sui minori, sulle donne, su se stessi. Violenza della malattia, violenza dell'alcool, dei famigliari. Attorno all'atto violento, spesso improvviso e inatteso, sono costruiti i racconti. Alcuni come premessa, altri come riflessione ossessiva e da quella condizionati in una inevitabilità anch'essa coatta. La scrittura, svelta ed efficace, segue l'evento o lo precede rivelando una tecnica incalzante da telefilm. Si tratta di brevi racconti che si lasciano leggere d'un fiato fino alla - a volte brusca e inaspettata interruzione finale.         






 
RECENSIONE a cura di Samanta Catastini

Sei racconti che scavano l’anima del lettore con lentezza e determinazione. Parole che scorrono leggere come il vento, storie di tutti i giorni che fanno riflettere. Uno scrittore in crisi di ispirazione, un pedofilo che combatte la propria natura depravata, un vecchio che torna bambino, un sequestratore incapace, una donna qualunque che si osserva tra la gente che incontra, un ragazza che ama un’altra ragazza e ne paga le conseguenze di una società ottusa. Fatti normali e temi delicati si fondono senza che il lettore se ne renda conto fino alle ultime righe dove tutto ha il suo culmine. Non ci sono parole di denuncia, ma solo riflessioni semplici e vere al tempo stesso. Mi ha colpito il racconto “Specchi” che può essere riassunto con una frase del protagonista: “Cosa vedremo, se anche solo per un giorno, potessimo guardarci attraverso gli occhi di un altro?”. Tremendamente attuale il sogno della protagonista dell’ultima narrazione dove la visione di un medioevo gretto e meschino non si distoglie poi tanto dalla nostra società spesso ottusa: “ma un giorno tutto questo cambierà e finalmente gli uomini vivranno nella tolleranza, assaporando l’umile gioia nel riconoscere che nessuno si può erigere a giudice universale..”. Sei storie che si riflettono come specchi e che mi ricordano l’amata narrazione di un genio del secolo scorso: Julio Cortázar. Una raccolta breve, ma incisiva poiché il lettore dimenticherà difficilmente questi personaggi, piccole sfaccettature di ognuno di noi.  UN PICCOLO CAPOLAVORO!

Per partecipare al Giveaway commentare e condividere questa recensione 
entro il 30 giugno 2011. 
Ricordatevi di lasciare il vostro indirizzo email.

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