sabato 31 dicembre 2011

BUON ANNO!


gelukkige nuwejaar * Gëzuar vitin e ri * e glëckliches nëies * güets nëies johr * aam saiid * sana saiida * shnorhavor nor tari * yeni iliniz mubarek * bonne année* urte berri on* З новым годам * subho nababarsho* asgwas amegas* mbembe mbu* bonne année* sretna nova godina* bloavez mad* честита нова година* hnit thit ku mingalar pa* kung hé fat tsoi* feliç any nou* xin nièn kuai le* xin nièn hao* pace e salute* sretna nova godina* šťastný nový rok* godt nytår* gelukkig Nieuwjaar* felicxan novan jaron* feliæan novan jaron * head uut aastat* gott nýggjár *onnellista uutta vuotta *gelukkig Nieuwjaar *bonne année
 *bon an* feliz aninovo *gilotsavt aral tsels *ein gutes neues Jahr / prost Neujahr* kali chronia *kali xronia *eutichismenos o kainourgios chronos * rogüerohory año nuévo-re
* bònn ané *hauoli makahiki hou *shana tova *nav varsh ki subhkamna *boldog új évet
* farsælt komandi ár* selamat tahun baru* ath bhliain faoi mhaise* felice anno nuovo, buon anno* akemashite omedetô* asseguèsse-ameguèsse* hosa varshada shubhaashayagalu* sur sdei chhnam thmei* umwaka mwiza* seh heh bok mani bat uh seyo* sala we ya nû pîroz be* sabai di pi mai* felix sit annus novus* laim
īgo Jauno gadu
* bonana *mbula ya sika elamu na tonbeli yo* laiming
ų Naujųjų Metų* gelükkig nyjaar* e gudd neit Joër* srekna nova godina* arahaba tratry ny taona* selamat tahun baru* sena gdida mimlija risq* kia hari te tau hou* shine jiliin bayariin mend hurgeye* Шинэ жилийн баярын мэнд хvргэе* wênd na kô-d yuum-songo* godt nytt år* bon annada* sâle no mobârak* szczęśliwego nowego roku* feliz ano novo* bangi vasilica baxt* un an nou fericit * la mulţi ani* С Новым Годом *S novim godom* ia manuia le tausaga fou* nzoni fini ngou* bonu annu nou* bliadhna mhath ur* srecna nova godina* goredzwa rakanaka
* nain saal joon wadhayoon* stastlivy novy rok* sre
čno novo leto* dobir leto* feliz año nuevo* mwaka mzuri* gott nytt år* äs guets Nöis* manigong bagong taon* ia ora te matahiti api* iniya puthandu nalVazhthukkal* yana yel belen* nuthana samvathsara subhakankshalu* sawatdii pimaï* tashi délek* yeni yiliniz kutlu olsun* Vy*’ Aren* Z novym rokom* naya saal mubarik* Chúc Mng Nam Mi * Cung Chúc Tân Niên * Cung Chúc Tân Xuân* bone annéye *bone annéye èt bone santéye* blwyddyn newydd dda* bon lanné* a gut yohr

Un secolo di poesia con IL CORRIERE DELLA SERA

Per tutti gli amanti della poesia, quella forte, vivida, capace di toccare l'animo più ostico e lasciare il segno...

A partire dal 27 dicembre 2011, ogni martedì avrete la possibilità di acquistare in edicola il volume allegato a Il Corriere della Sera. La collana completa prevede 30 volumi  accuratamente selzionati dedicata ai poeti del Novecento, italiani e stranieri.
 La poesia non cerca seguaci, 
cerca amanti.
Il primo volume, Elogio dei sogni di Wislawa Szymborska, permette al lettore di conoscere una poetessa e saggista, vincitrice del premio Nobel per la letteratura nel 1996, ritenuta la più importante poetessa polacca in vita.
La Szymborska è una miniaturista, ma sebbene le sue poesie siano spesso molto brevi, sono argute e in grado di evocare  grandi enigmi esistenziali, toccando argomenti di carattere etico e introspettivo. Lo stile della poetessa, infatti, si caratterizza proprio l'introspezione intelletuale e la scelta attenta del lessico, la selezione raffinata e appropriata di ogni singola parola. Introduce il volume Pietro Marchesani che è anche il curatore.

  La prima opera è uscita col prezzo lancio di € 1.00, le successive costeranno € 7.90.

Non lasciatevi scappare la prossima uscita, in edicola il  3 gennaio 2012: La memoria e la passione di Costantino Kavafis. Introduce l'opera Filippo Maria Pontani
 
Konstantinos Petrou Kavafis, noto in Italia anche come Costantino Kavafis è stato un poeta e giornalista greco. Kavafis era uno scettico che fu accusato di attaccare i tradizionali valori della cristianità, del patriottismo, e dell'eterosessualità, anche se non sempre si trovò a suo agio nel ruolo di anticonformista.  Kavafis si dedicò molto a ridare vita alla letteratura greca sia in patria che all'estero. Le sue poesie erano solitamente concise, ma riportano molto bene rappresentazioni della realtà o delle società e degli individui letterari che ebbero un ruolo nella cultura greca. L'incertezza nel futuro, i piaceri sensuali, il carattere morale e la psicologia degli individui, l'omosessualità e la nostalgia sono alcuni dei suoi temi preferiti.                                                
 (Fonte: Wikipedia)
Per info CLIKKA QUI!


Recensione e intervista: "Immagina" di Yami


IMMAGINA
DI 
YAMI

Titolo: Immagina
Autore: Yami
Editore: Sangel Edizioni

[...] Forse fu l’emozione per aver trovato un pezzo del mondo in cui era cresciuto, l’effetto dei profumi afrodisiaci che aveva respirato nella piazza accanto o la musica, ma si sentì invadere da un misto di benessere ed eccitazione e la sua anima vibrò più intensamente di quanto non aveva fatto nelle arene precedenti. [...] I suoi occhi si velarono ed incredibilmente la pupilla sparì. Cominciò ad emanare luce. I battiti accelerarono dentro il suo petto gonfio di energia.
La maglietta che stava indossando si tramutò in fasce bianche che gli avvolgevano il busto. Dalla sua schiena spuntarono le punte di un paio di ali che si allungarono e spiegarono in tutta la loro bellezza.
[...]
 

A cura di Elena Romanello

Per molti editori il fantasy è ormai diventato un cavallo di  battaglia su cui puntare, con risultati non sempre omogenei, e soprattutto non sempre originali. Può essere interessante allora leggere una proposta della giovane casa editrice Sangel, e cioè Immagina di Yami, un romanzo fantasy ma non solo.
L'autrice, appassionata di tutto quello che è Giappone, dai manga allo stile Gothic Lolita che indossa alle occasioni letterarie, costruisce in quattrocento pagine la storia di Feo, ragazzo giapponese di oggi, profondamente infelice e pronto a chiudersi in se stesso dopo una delusione d'amore, finché una notte non riceverà una visita che cambierà definitivamente la sua vita, risucchiandolo in Immagina, la terra dei sogni.
Certo, il viaggio in un mondo di fantasia non è una novità, ma è interessante comunque la scelta di qualcosa che ha a che fare con il subconscio e il mondo del sonno, che ricorderà agli appassionati di fumetti, più che i manga, comunque presenti, l'universo onirico di Sandman di Neil Gaiman.
La terra di Immagina contiene in sé tutte le caratteristiche di un mondo fantasy, compresi i pericoli, che sono gli Incubi, entità crudeli e spaventose che perseguitano abitanti e ospiti: da Immagina non si può tornare indietro, per cui la scelta di Feo è totale, ma si può morire per mano degli Incubi, perché tutto non è così perfetto, anzi.
Omaggiando il Giappone, terra diventata protagonista dei sogni e della fantasia di più di una generazione, l'autrice non nasconde i problemi sociali del Paese del Sol levante, in particolare il fenomeno degli hikikomori, ragazzi e ragazze particolarmente dotati e sensibili, che non accettano una società competitiva e che si isolano in un mondo tutto loro casalingo. Un problema sociale che sta sconvolgendo un Paese che ha fatto dell'efficienza e della produttività a tutti i costi e che dal Giappone si sta diffondendo anche altrove, con la complicità della crisi economica.
La scelta della fantasia come evasione e del viaggio iniziatico come scopo dell'esistenza diventano quasi obbligate in questa prospettiva, ed è interessante come l'autrice sa portare in un universo dove ci sono reminescenze di altri, ma dove è tutto comunque molto originale, come Yami stessa, interessata ad essere un personaggio oltre alle sue storie, perché c'è da pensare che ci saranno nuovi sviluppi su questa vicenda.
Ecco cosa ha raccontato Yami su se stessa e sul libro.
Come è nato il tuo libro e perché hai scelto di scrivere un fantasy?
L'idea è nata da una serie di riflessioni che mi sono ritrovata a formulare nel cuore della notte, quando il silenzio e l'oscurità offrono l'atmosfera adatta per lasciarsi trasportare dai pensieri. Riflettevo a tutto quello che avrei voluto realizzare e che non avevo potuto fare a causa di difficoltà spesso familiari ed economiche e la mia immaginazione si è intromessa prepotentemente nei miei pensieri, proponendomi una via di fuga fantasiosa: immaginai che se in quel momento, fuori dalla porta della mia camera da letto, si fosse aperto un varco verso un'altra dimensione e fosse apparso una guida che mi invitava ad entrare lì dentro per cercare le risposte di cui avevo bisogno.
Da sempre fantasy ed horror sono i miei generi letterari preferiti e dal momento che le mie storie traggono ispirazione da sogni ed incubi, la scelta non poteva che ricadere su questi.
Il genere fantastico oggi va di moda, che ne pensi?
Il fantasy è sempre stato sottovalutato e alcuni, ancora oggi, non lo considerano nemmeno un genere letterario, cosa che trovo alquanto insensata visto che tutto ciò che viene scritto, anche se trae spunto da situazioni reali, è sempre un prodotto influenzato dalla fantasia. Certo, grazie all'impatto di libri di autori molto bravi, in testa la Rowling sul pubblico, gli editori e i lettori stanno concentrando la loro attenzione sul fantasy, che si sta rivelando molto ricco di sfumature e sottogeneri, oltre ad essere portatore di numerosi messaggi e simbologie importanti molto più vicine con la realtà di quello che si possa immaginare. Stiamo vivendo più che una moda una riscoperta del fantastico. E comunque penso che uno scrittore sia un sognatore che vola tra le nuvole con i piedi piantati per terra.

 Per saperne di più sul libro e l'autrice 

giovedì 29 dicembre 2011

poesia di William Butler Yeats a tutti gli scrittori e i lettori

Where My Books Go


All the words that I utter
And all the words that  I write,
Must spread out their wings untiring,
And never rest in their flight,
Till they come where your sad, sad heart is,
And sing to you in the night,
Beyond where the waters are moving,
Storm-darken’d or starry bright.


Traduzione:

Dove vanno i miei libri

Tutte le parole che raccolgo,
    Tutte le parole che scrivo,
    Devono aprire instancabili le ali
    E non fermarsi mai nel loro volo,
    Fino a giungere al tuo triste, triste cuore,
    E cantare per te nella notte,
    Oltre il luogo ove muovono le acque,
    Oscure di tempesta o lucenti di stelle.


    W. B. YEATS.
    Londra, gennaio 1892.

venerdì 23 dicembre 2011

BUON NATALE!

BUON NATALE A TUTTI! 
La redazione



Un augurio sincero di trascorrere un Natale pieno di serenità e amore... e libri!!!

recensione de Gli ingredienti segreti dell'amore

 Gli ingredienti segreti dell'amore


Titolo: Gli ingredienti segreti dell’amore
Autore: Nicolas Barreau
Editore: Feltrinelli
Pagg. : 239


Trama



 Aurélie Bredin gestisce un piccolo ristorante nel cuore di Parigi, ereditato dai genitori,  dal nome evocativo: Le Temp des Cerises.
Un giorno scopre che il suo fidanzato l’ha lasciata senza spiegazione alcuna e lei precipita in un dolore  senza consolazione. A nulla vale il conforto della sua migliore amica, sagace e sincera, nel suo affetto per lei. Il destino però è spesso dietro l’angolo. Dopo aver vagato disperata senza meta per un giorno intero, Aurélie entra casualmente in una libreria e compra il libro che le cambierà la vita: Il sorriso delle donne, a firma di uno scrittore inglese che ama Parigi, ne descrive i suoi angoli più segreti e caratteristici, soffermandosi su uno dei ristoranti che ha frequentato: proprio Le Temp des Cerises. E  scopre, leggendo il libro, una minuziosa descrizione di se stessa mentre serve ai tavoli indossando un abitino verde.
Lo divora d’un fiato, in una notte, e al mattino dopo si scoprirà più serena. Incuriosita, decide di andare alla ricerca di questo ineffabile scrittore presso la casa editrice, ma le cose non sono come sembrano.


Recensione

All’insegna della leggerezza, uno scritto al femminile destinato ad ognuno di noi. Lo scrittore fa parlare i due protagonisti della narrazione in prima persona in un gioco di alternanze che spostano continuamente l’attenzione del lettore dal mondo sognante e romantico di Aurélie, a quello più pragmatico e disincantato, ma non meno partecipe, di André Chabanais editor di una casa editrice inaspettatamente travolta dal successo da Il sorriso delle donne, un libro che nasconde un piccolo segreto e su cui nessuno avrebbe scommesso, ma che cambierà la vita di entrambi.
Gli ingredienti segreti dell’amore mescola libri e cucina, parole e ricette, amore per lo scrivere, raccontando quanto avviene in una casa editrice e amore per il cibo, nella vita di un piccolo e delizioso ristorante.  A far da sfondo, una Parigi dipinta, magica e suggestiva nel suo inconsapevole giocare a tessere la trama di una storia d’amore avvincente e delicata, spruzzata di un po’ di suspense, che scalda il cuore e che tutti noi vorremo vivere almeno una volta; liberando le nostre emozioni, i batticuore e le aspettative della pienezza di un incontro. Ma anche la voglia di un’avventura, dell’ inebriarsi dei  profumi della cucina o di immergersi nella lettura di un libro, in una perfetta fusione di sensi e desideri.

Maria Irene Cimmino

venerdì 16 dicembre 2011

Recensione: THE FAMILIARS di A. J. Epstein e A. Jacobson - Newton Compton

Vi è piaciuto Harry Potter? Avete amato il Signore degli anelli? Non perdetevi The Familiars!


Titolo: The familiars
Autore: Adam Jay Epstein & Andrew Jacobson
Editore: Newton Compton
Pagine: 246

 Selezionato dallo «School Library Journal» come uno dei migliori libri del 2010. Diventerà un film prodotto da Sam Raimi (Spider-man) per la Sony Pictures Animation, con la regia di Doug Sweetland

Recensione a cura di Luke

Una mattina un gatto nero con una spruzzata di bianco sul muso e sulla zampetta, di nome Aldwyn, va in cerca di cibo dal pescivendolo di fiducia, ma, al contrario dal solito, l’uomo, stufo di farsi derubare, ha sistemato delle trappole e ingaggiato un cacciatore di taglie, Grimslade. Il povero gatto deve sfuggire dal suo inseguitore. Impresa non facile con una trappola attaccata addosso e l’arma segreta dell’accalappiagatti: la magia. Aldwyn scappando si rifugia in un negozio di famigli, animali con poteri magici provenienti da tutta Vastia. Non è facile per il gatto confondersi tra questi animali: lui non sa niente di magia. Ma riesce comunque a farla franca e inspiegabilmente l’apprendista maghetto Jack sceglierà proprio lui tra i tanti famigli.
Questo incontro cambierà per sempre la sua vita.
A questi personaggi si affiancano Gilbert, una rana pasticciona, famiglio di Marianne, sorella di Jack, e Skylar, una ghiandaia blu famiglio di Dalton, compagno apprendista mago di Jack. A guidarli c’è un grande Mago: Kalstaff.
Gilbert e Skylar assomigliano per molti aspetti a Ron ed Hermione, mentre Aldwyn ricorda vagamente Harry Potter e Kalstaff invece Silente.
La trama però è molto originale e avvincente, pagina dopo pagina trascina il lettore in un’avventura dove si scontrano le forze del bene e del male a causa di una profezia. Come finirà l’avventura dei tre famigli? Riusciranno a salvare i loro padroni? E Aldwyn diventerà un vero famiglio?
Pregio della lettura: le belle e ricche descrizioni che colorano la storia, che scorre come un fiume in piena, e i momenti di suspense.
Un’ottima lettura piena di emozioni, consigliata a tutti gli appassionati di fantasy!




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