giovedì 28 giugno 2012

Presentazione del libro di Gabriella Serio "Curiosità e segreti di Roma" Newton Compton Editori



Già nostra ospite, clikka QUI per leggere l'intervista, l'archeologa e scrittrice Gabriella Serio, torna il libreria con "Curiosità e segreti di Roma". 


PRESENTAZIONE DEL LIBRO
 DI

 
MARTEDÌ 3 LUGLIO – ORE 18.30

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Libreria Arion Esposizioni
ingresso in Via Milano 15/17, Roma
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CON L’AUTRICE INTERVENGONO:

ROSSANA PACE
E
CLAUDIO RENDINA


Roma, una città dalle infinite domande. Camminando per strade, vicoli, piazze, capita spesso di avere delle curiosità ma di non trovare il tempo e il modo per cercare le risposte. Avete mai notato che alcuni orologi pubblici hanno uno strano quadrante a sei ore e una sola lancetta? Perché? E vi siete mai accorti, per esempio, delle piccole targhe affisse sui palazzi dei vecchi rioni? Servivano solo per attestare la proprietà degli edifici? E ancora, ci sono nomi di feste e tradizioni tanto popolari che ormai nessuno ne osserva più la stranezza o ne indaga l’origine. Basta poco, invece, per scoprire storie magiche, ingenue e suggestive che Roma svela solo a chi è in grado di fare attenzione ai dettagli, di frugare tra le pietre, o di avventurarsi nelle periferie. Questo volume è un punto di vista alternativo sulla città eterna: uno sguardo rivelatore su quello che si nasconde sotto un’apparente normalità. 101 curiosità sulla vecchia e sempre nuova Roma, che non smette mai di stupire.

«L’archeologa romana conduce con passione il lettore attraverso i rioni e duemila anni di storia.»
Emanuele Coen, Il Venerdì di Repubblica

«Come in una caccia al tesoro, questo libro traccia un percorso tra i palazzi e le chiese, nelle vie e sotto il selciato della capitale, alla scoperta di opere d’arte segrete e gemme sconosciute.»
Stefano Clerici, la Repubblica


Gabriella Serio, laureata in Topografia antica e specializzata in Archeologia classica all’Università “Sapienza”, lavora presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Appassionata esploratrice della città di Roma, si occupa da anni di ricerche sul suo patrimonio storico-artistico. Ha pubblicato studi sull’argomento e collabora con periodici culturali. Per la Newton Compton ha già scritto 101 tesori nascosti di Roma da vedere almeno una volta nella vita.

mercoledì 20 giugno 2012

recensione: I DUE MATRIMONI di Chrissie Manby


Titolo: I due matrimoni
Autrice: Chrissie Manby
Pagine: 380 pp.
Editore: Tre60

Trama:Una data, un nome, un destino. Nata il giorno delle nozze tra il principe Carlo e l'amatissima principessa del Galles, Diana è cresciuta in un mondo dorato, coccolata e viziata dai genitori, sempre pronti a esaudire ogni suo desiderio. E ora che è stata fissata la data del matrimonio con il suo Ben, lei ha un unico pensiero in testa: organizzare un evento indimenticabile, "regale". Alla soglia dei quarant'anni, Kate non ha mai pensato di sposarsi: troppi impegni lavorativi, troppe cose da fare e, soprattutto, nessun uomo che le abbia davvero fatto palpitare il cuore. Ma adesso è diverso. Prima di tutto, nella sua vita è entrato Ian, una persona generosa e affidabile, che sa metterla sempre a suo agio e che la capisce. Poi c'è la terribile malattia della madre, cui ormai rimangono pochi mesi di vita. E, forse, è proprio per farle un ultimo regalo che Kate accetta la proposta di matrimonio di Ian. L'importante, però, è che la cerimonia sia sobria e per pochi intimi. Diana e Kate, due donne agli antipodi che s'incontrano per caso davanti a un vaporoso abito da sposa, un trionfo di tulle e organza, col corpetto impreziosito da rose ricamate a mano. Il vestito ideale per Diana, troppo appariscente per Kate. Ma il fato, si sa, è capriccioso. Quell'abito principesco, infatti, sembra sia stato disegnato apposta per Kate: uno sgarbo intollerabile per Diana, che entra così in fibrillazione. Ed è solo l'inizio, perché l'organizzazione dei due matrimoni ha in serbo molte altre sorprese...

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Pensavo ad una storia comica, la copertina mi faceva pensare a qualcosa di irriverente e simpatico e invece di divertente c'è ben poco mentre le riflessioni che si sviluppano dopo averlo letto sono molte.
Vi sono diverse storie che si intrecciano, così come matrimoni e assonanze con date e nomi. In parallelo ci sono le vicende prematrimoniali di Diana, quasi trentenne viziata che riesce a convincere il fidanzato Ben a sposarla con un ultimatum e quelle di Kate, trentanovenne spiazzata dalla proposta di fidanzamento di Ian durante un weekend a Parigi.
La storia inizia nel giorno del matrimonio di Lady Diana col principe Carlo, giorno in cui la protagonista Diana nasce e Melanie, proprietaria di un atelier per spose, convola a nozze. Il matrimonio reale è nelle mente non solo delle donne inglesi ma di quelle di tutto il mondo così come grande richiamo ha avuto, l'anno scorso, il matrimonio del principe William con Kate Middelton.
Diana e Kate oltre all'avere il nome di due principesse e l'intento di sposarsi non hanno molto in comune, casualmente si ritrovano a scegliere lo stesso abito da sposa e finiscono con lo scegliere la stessa data per le nozze.
Mentre Kate inizia a sentirsi stretto il ruolo di fidanzata e ad avere sempre più dubbi riguardo alla sua scelta, alla sua storia e al matrimonio in genere, Diana è presa dalla frenesia dei preparativi ed assilla fidanzato e familiari con scelte alquanto eccentriche e pretese a dir poco assurde.
Due storie completamente diverse, con sviluppi ed esiti diversi che fanno riflettere non poco con tutto ciò che ha a che fare col matrimonio, dall'ansia prematrimoniale al business che vi ruota attorno, dall'importanza dei sentimenti a quella per l'esteriorità dell'evento in se.
Una lettura molto scorrevole e che incuriosisce molto per sapere fino a che punto si spingeranno i personaggi e quale sarà l'evolversi delle loro storie. I particolari sono così vividi da essere immaginati come se si vedesse un film.

martedì 19 giugno 2012

recensione: BIANCO E NERO di Filippo Gigante


Titolo: Bianco e nero
Autore: Filippo Gigante
Pagine: 150
Editore: Photocity Edizioni

Trama: Il protagonista Alex, è un ragazzo di circa venticinque anni rimasto orfano del padre Domenico e sua madre Marina è una figura alquanto assente in casa. Lui desidera trovare una strada nuova dove sia possibile comprendere di cosa è fatta quella luce di tutti quei sorrisi che sempre riceve da suoi nonni paterni: Sato e Paola. Tra sogni premonitori, situazioni impreviste, emozioni di ogni tipo, amici, storie bellissime nel giardino dei nonni e passeggiate sulla riva del mare, giungerà un circo in paese. Alex farà amicizia con Damabiah un clown bianco, il quale lo condurrà su una strada mai percorsa... dove il cuore e la mente sapranno leggersi e rispettarsi reciprocamente.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Il protagonista di questo romanzo è Alex, studente di medicina venticinquenne, orfano di padre e che vive con sua madre anche se, per modo di dire visto che lei è molto poco presente nella sua vita così come in casa.
Per fortuna gode del conforto degli adorati nonni Sato e Paola e della sua migliore amica Francesca con cui segue anche le lezioni universitarie.
Alex soffre per la mancanza di una famiglia di base e quando può si rifugia dai nonni che hanno sempre belle storie da raccontare e lo affascinano per l'amore che provano l'uno per l'altra e sanno esternare anche agli altri.
Ad un certo punto, nel paese di Alex arriva un circo e così, dopo un incontro quasi onirico, egli fa amicizia con Damabiah un clown bianco, il quale lo conforta ed illumina su varie cose fino ad arrivare a svelarsi del tutto.

Un viaggio interiore scandito da "respiri" piuttosto che capitoli, una sorta di esortazione a reagire davanti al lutto, la malattia, la mancanza di dialogo e l'indifferenza.
Linguaggio a volte ricercato ma comprensibile penso per tutti, intriso di sentimento e spiritualità.

Belle le illustrazioni che, di tanto in tanto, accompagnano la vicenda esprimendo visivamente ciò che lo scritto evoca nella mente del lettore.
In calce vi sono, poi, tre brevi racconti, episodi più o meno lunghi, quasi l'inizio di altre storie.

lunedì 18 giugno 2012

recensione: LA LUCE SUGLI OCEANI di M. L. Stedman


Titolo: La luce sugli oceani
Autore: M. L. Stedman
Pagine: 370 pp.
Editore: Garzanti

Trama: Isabel ama la luce del faro tra gli oceani, che rischiara le notti. E adora le mattine radiose, con l'alba che spunta prima lì che altrove, quasi quel faro fosse il centro del mondo. Per questo ogni giorno scende verso la scogliera e si concede un momento per perdersi con lo sguardo tra il blu, nel punto in cui i due oceani, quello australe e quello indiano, si stendono come un tappeto senza confini. Lì, sull'isola remota e aspra abitata solo da lei e suo marito Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Si è abituata ai lunghi silenzi e al rumore assordante del mare. Ma questa mattina un grido sottile come un volo di gabbiani rompe d'improvviso la quiete dell'alba. Quel grido, destinato a cambiare per sempre la loro vita, è il tenue vagito di una bambina, ritrovata a bordo di una barca naufragata sugli scogli, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel la bambina senza nome è il regalo più grande che l'oceano le abbia mai fatto. È la figlia che ha sempre voluto. E sarà sua. Nessuno lo verrà a sapere, basterà solo infrangere una piccola regola. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Decidono di chiamarla Lucy. Ben presto quella creatura vivace e sempre bisognosa d'attenzione diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Una mattina Isabel sente un pianto lontano, crede sia il vento ma ben presto suo marito Tom la chiama dicendo di aver scorto una barca sulla spiaggia. Tom è il guardiano del faro di una piccola isola tra due oceani, i due non riescono ad avere figli e così da alcuni anni vivono in completa solitudine. Il desiderio di maternità di Isabel è così forte che accoglie con gioia la piccola trovata viva sulla barca e chiede al marito di ritardare a riportare il naufragio per potersela godere un pò.
C'è quindi un feedback nella storia che riporta a quando i due si sono conosciuti e come si siano innamorati fino ai primi tempi del loro matrimonio.
Si ritorna, quindi, al giorno del ritrovamento della piccola nell'aprile del 1926.
Le danno nome Lucy perchè, come il faro per l'oceano, la piccola porta "luce" sull'isola, credendola ormai orfana Isabel insiste con Tom per tenerla con loro ed egli, alla fine, acconsente per ridarle un pò di gioia dopo i vari bimbi persi e l'ennesimo recente aborto spontaneo.
La bimba cresce sana e forte e alla sua prima vacanza sulla terraferma riceve il Battesimo. E' in quest'occasione che Isabel e Tom vengono a conoscenza delle origini della bimba e questo li metterà non poco in subbuglio tormentandoli su cosa sia giusto fare o meno con lei.
Potrà la verità restare un segreto solo per Isabel e Tom o verrà fuori prima o poi? Non voglio dirvi altro per lasciarvi un pò di suspance.
Un romanzo davvero toccante che sfiora le corde del cuore raccontando di rapporti familiari, perdite, fiducia, amore e perdono.
Linguaggio fluido e scorrevole che fa letteralmente divorare le pagine.
Interessante che alla fine del romanzo ci sia un'intervista all'autrice che aiuta anche a spiegare alcune sue scelte.

mercoledì 6 giugno 2012

"Cuore nero" di Amabile Giusti é ora disponibile in edizione tascabile! Non perdetelo!

Logo Dalai 2011

Dopo il successo di Cuore nero di Amabile Giusti,
dal 5 giugno 2012 arriva in libreria l’edizione tascabile.

L’amore, a diciassette anni, era un maledetto tormento.
L’amore per un vampiro era un tormento ancora peggiore.

cuore nero ST
Dalai editore, pp. 528, euro 9,90

Best Young Adult 2011 secondo romanticamentefantasy.blogspot.it

«Cuore Nero travolge di emozioni inaspettate, trascina il lettore in una storia da cui non vorrebbe riemergere.
Parla direttamente al cuore.
Termina in un epilogo spiazzante scritto con ferocia e dolcezza.»
Diario dei pensieri persi

«Un libro sui vampiri tra mito e realtà, per niente scontato, o sdolcinato, che cattura il lettore pagina dopo pagina fino all'epilogo... emozionando!»
 Romance Magazine

A diciassette anni ci si può imbattere nel vero amore? È ciò che si chiede Giulia quando quel sentimento irrompe nella sua vita. Prima di allora era una ragazza indipendente, segnata dal burrascoso divorzio dei genitori, con una visione tutt’altro che romantica dei rapporti sentimentali.
Finché non si prende una cotta tremenda per Max, un compagno di scuola, e la sua razionalità inizia a vacillare. Lei, di solito brillante e decisa, si sente stupida e confusa. Eppure lui è fin troppo pieno di sé, non il suo tipo, anche se è terribilmente attraente, e Giulia fa di tutto per reprimere le proprie emozioni e dimenticare la loro breve, insignificante storia.
Una sera, mentre porta a passeggio il cane, incontra Victor, un ragazzo dall’accento francese che, sbucato dal nulla, le dice di essersi trasferito a Palmi da poco con la madre e la sorella. Biondi e pallidissimi, i tre sembrano avvolti da un mistero: escono solo di notte e abitano nella Villa dell’Agave, una vecchia casa dalla fama sinistra.
Da quel momento, inaspettatamente, Max ricomincia a corteggiarla, e non solo: fa di tutto per metterla in guardia da Victor, come se sapesse qualcosa sul suo conto che non può rivelarle. Come mai i due si conoscono? Perché si detestano? Cosa nascondono entrambi?
Trascinata da una passione irrefrenabile, Giulia piomberà in un mondo che credeva relegato alla leggenda e alla fantasia, un mondo abitato da esseri misteriosi assetati di sangue, che attraversano i secoli lottando per sopravvivere. E scoprirà che amare un vampiro è una dannazione, un desiderio proibito, ma sceglierà di correre il rischio a qualunque costo. Anche se sa di essere una preda. Perché se vivere con lui è difficile, vivere senza di lui è impossibile.


Amabile Giusti è nata in Calabria. È un avvocato, ma non si sente avvocato: scrivere è la sua vera passione da sempre. Non c’è niente che fa male così, sua opera d’esordio, è uscito nel 2009 per La Tartaruga edizioni. Con Cuore nero, suo secondo romanzo, ha conquistato pubblico e critica, romanticamentefantasy.blogspot.it lo ha eletto Best Young Adult 2011.
cuorenero.amabilegiusti.it   

BOOK TRAILER by Manetti bros.


I diritti d’autore saranno devoluti interamente al Rifugio «I Fratelli Minori» della Lega Italiana dei Diritti dell'Animale, sezione di Olbia.

lunedì 4 giugno 2012

recensione: UNA CALDA ESTATE di Stefania Riccardi



Titolo: Una calda estate
Autore: Stefania Riccardi
Pagine: 194 pp.
Editore: Youcanprint.it

Trama: Alessandra, che tutti chiamano Alex, è pronta a passare le vacanze estive con i genitori nel solito villaggio, nella stessa identica piazzola, guardando lo stesso mare, con gli stessi occhi annoiati di ogni anno. Una scorta di libri, come sempre, permetterà alla ragazza di tuffarsi nel mondo parallelo della fantasia per sfuggire alla noia di quello reale. L’irruenza e la perseveranza di Stefano, un animatore estroverso, testardo e attratto da Alex sconvolgeranno la routine della ragazza e la costringeranno ad abbandonare i libri e a vivere pienamente la vita del villaggio e una bella storia d’amore. Reduce da una delusione amorosa, Alex molto riluttante, si lascerà pian piano coinvolgere nella nuova avventura con Stefano.

Recensione a cura di Stefania Scarano:Anche quest'anno Alessandra e costretta ad andare in campeggio con i suoi genitori a 500km da casa nonostante abbia ormai vent'anni. Già dal viaggio dell'andata non vede l'ora che il mese d'agosto finisca ma, quest'anno le cose saranno diverse dagli anni precedenti.
Da subito, un animatore di nome Stefano le sta addosso per farla partecipare a questo o quel gioco, la punzecchia e la trascina in tutta una serie di attività comparendo sempre all'improvviso fino a diventarne quasi la sua ombra.
Alessandra è schiva, vorrebbe solo starsene sulla sdraio a leggere per conto suo e inizia a mal sopportare l'animatore dalle sopracciglia quasi trasparenti.
I due si punzecchiano e, come è chiaro ai più, ciò nasconde dapprima un'attrazione che via via si trasforma in sentimento.
Sarà solo una storia estiva e finirà assieme alle ferie o diventerà qualcosa di serio? Lascio a voi scoprirlo.
L'ho letto in pochissimo perchè curiosa di come si evolvesse la storia tra i due e devo dire che mi ha molto coinvolta, piacerebbe anche a me un incontro così, eheh :).
Lettura scorrevole, linguaggio semplice e diretto, una storia realistica ed emozionante.
Bella la scelta dei nomi dei protagonisti che trae spunto da quelli dell'autrice e del suo compagno :).

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