lunedì 30 settembre 2013

recensione: L'EREDITIERA AMERICANA - DAISY GOODWIN

Titolo: L'ereditiera americana
Autrice: Daisy Goodwin
Pagine: 462 pag.
Editore: Sonzogno

Trama: Siamo nei mitici anni Novanta del diciannovesimo secolo. Per la sera del ballo in maschera di Cora Cash niente è stato lasciato al caso. Splendida, determinata e scandalosamente ricca, Cora è quanto di più simile a una principessa si possa trovare nell'alta società newyorkese. Sua madre ha architettato per lei un debutto che promette di essere il più svafillante del decennio. Subito dopo il ballo, Cora andrà in Europa, con l'implacabile madre a farle da scorta, per procacciarsi un titolo nobiliare. L'Inghilterra pullula di aristocratici caduti in disgrazia che fanno la fila per corteggiare le ereditiere americane, senza badare all'origine a volte umile del loro patrimonio. Cora appare immediatamente meravigliosa agli occhi della società inglese. Ma l'aristocrazia è un reame pieno di regole arcane e di trappole, dove non è facile trovare chi accolga a braccia aperte una straniera facoltosa. Quando s'innamora perdutamente di un uomo che conosce appena, Cora si rende immediatamente conto di prendere ormai parte a un gioco che non capisce fino in fondo. E dovrà fare in fretta per armare il proprio candore con un pizzico di malizia, che la trasformerà dall'ereditiera ricca e viziata di un tempo in una donna dal carattere forte e risoluto.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Cora Cash è una giovane ragazza americana in età da marito, la ricchezza della sua famiglia non vanta nobili origini e così sua madre è decisa a trovarle marito oltreoceano, tra i giovani nobili d'Inghilterra.
Caso vuole che durante una battuta di caccia Cora cada da cavallo e venga soccorsa da un duca, lui ha bisogno di ricchezze e lei di un titolo per cui la madre di Cora cerca di combinare l'affaire tra loro.
Cora si innamorerà davvero del duca e lui sembra esserlo di lei in principio, sebbene la freddezza dei nobili inglesi sembra essere un loro tratto distintivo.
Come sarà la vita dei novelli sposi? E cosa c'è tra il duca e Lady Charlotte?

Cora viene catapultata in una vita diversa, cerca di imparare il più possibile per essere all'altezza del titolo che porta ma, le critiche sono sempre dietro l'angolo, la suocera non fa che cercare di sminuirla reclamando il suo vecchio posto e sua madre non brilla certo per amore materno.
La nostra "eroina" cercherà di tenere duro nonostante i suoi sentimenti verranno calpestati più e più volte, non si può non affezionarsi al suo personaggio senza averne poi in odio altri.

Ho patito fino al penultimo capitolo si può dire, attendevo una svolta nella vita di Cora ed invece ho ottenuto una sorpresa che non mi aspettavo, spesso le apparenze ingannano e le parole non dette finiscono con l'essere quelle decisive nella vita.

All'inizio l'ho trovato un pò lento ma quando gli intrighi iniziano a farsi strada la trama si fa più avvincente e non si vede l'ora di scoprire cosa ne sarà di Cora, del suo matrimonio e dei suoi affetti.

Un romanzo che racconta anche la storia e i costumi dell'Inghilterra e dell'America della fine del 19esimo secolo, tra balli e ricevimenti eleganti.

sabato 28 settembre 2013

La Principessa e il mio Tempo - Riccardo Tesoro

Qualche settimana fa mi è stato chiesto di recensire la prima pubblicazione di una nuova casa editrice.
Incuriosita da questa nuova realtà mi sono documentata e devo dire che quello che ho scoperto è stato veramente interessante.
La casa editrice Tempopirata è nata nel marzo di quest’anno e si propone di coordinare la pubblicazione di opere letterarie e musicali di nuovi autori. Ha sede in provincia di Bologna e conta su uno staff numeroso di collaboratori.
Il libro per il quale mi è stata richiesta la recensione si intitola La Principessa e il mio Tempo e narra la storia di Riccardo, avvocato quarantasettenne lasciato da Veronica, sua giovane compagna di vita per otto anni.

Titolo: La Principessa e il mio Tempo
Autore: Riccardo Tesoro
Editore: Tempopirata
Pagine: 176
Il libro narra, in un flusso di pensieri continuo, i ventisette giorni successivi alla scoperta del tradimento da parte della donna e la reazione di Riccardo.
Il libro è schietto e sincero, scritto in un momento di dolore emotivo enorme, narra la storia dal punto di vista del lasciato e sviscera la voglia di Riccardo di trovare il perché delle colpe dei protagonisti.
I due protagonisti principali, Riccardo e Veronica sono circondati da altre figure non meno importanti. Francesco, figlio di Riccardo e della prima moglie Maria Paola, gli amici Emanuele, Simona, Mario, Annalisa e Massimo.
In ventisette giorni, alla fine dei quali Riccardo incontrerà la sua principessa reale dopo essere stato lasciato dalla principessa delle favole, vivrà – come lui stesso scrive -  un processo di trasformazione delle sue riflessioni, convinzioni, corrette o no che siano, comprese quelle finali.
E’ un libro curioso quello di Riccardo Tesoro. Non nego che in qualche punto ho perso un po’ il filo del discorso (ma per questo do la colpa proprio al voler usare dall’autore il flusso di pensieri che non verrà rivisto. L’autore infatti precisa che prima della pubblicazione avrà corretto soltanto accenti e punteggiatura) ma alla fine tutto torna.
E’ di sicuro un’opera autobiografica e completa di documenti epistolari scambiati fra i protagonisti.
Inoltre il libro è corredato di un piacevole cd musicale con le incisioni di Fabio Anastasi, collaboratore di Tempopirata.
Per saperne di più su Tempopirata e i suoi progetti vi invito a visitare il loro sito web http://www.tempopirata.com/ o la loro pagina Facebook.
Buona lettura!
Recensione a cura di Caterina Falchi

venerdì 27 settembre 2013

Gabriel Michael Vosgraff Moro - Là dove entra la luce

Dalla fredda Norvegia arriva nelle librerie l'ultima fatica di Gabriel Michael Vosgraff Moro, un romanzo storico ambientato nella Venezia dei Cinquecento 


di Gabriel Michael Vosgraff Moro
Là dove entra la luce

Titolo: Là dove entra la luce
Autore: Gabriel Michael Vosgraff Moro
Editore: Atmosphere Libri
Pagine: 240

Venezia, anno 1524: il nobile e antisemita Don Gabriel Moro viene condannato a morte per sodomia e decapitato. È la storia di un triangolo amoroso tutto al maschile. La voce narrante è quella di Tadzio, un nano ormai stremato dalla malattia che, dal letto dell’enorme palazzo vuoto una volta appartenuto al suo signore Don Gabriel Moro, riporta la storia della sua vita in un diario e nello stesso tempo la recita ad alta voce, come una confessione, a una misteriosa e oscura figura che compare al suo fianco, forse la Morte stessa. Là dove entra la luce è una storia d’amore, odio, tradimento e gelosia che si svolge nella cornice storica della nascita del ghetto a Venezia nel 1516 e della questione ebraica. Don Gabriel Moro è un personaggio realmente esistito, con un ruolo di rilievo a Venezia e noto per la sua avversione alla presenza degli ebrei in città, ma nel romanzo finisce per innamorarsi proprio del giovane ebreo che ha rubato il cuore anche a Tadzio. È una cupa storia di sentimenti forti, ma anche un romanzo storico abbastanza accurato e un romanzo filosofico, che indugia sulle nuove scoperte del Cinquecento, sulle nuove concezioni del mondo che cominciano a delinearsi, sull’amore per la scienza e la conoscenza, sul potere della parola e della letteratura come creatrici di verità, ma anche sulla loro inevitabile inaffidabilità.


«[…] dopo il debutto letterario nel 2006 con l’originale Autobahn [Gabriel Michael Vosgraff Moro] propone il suo secondo romanzo, che mi auspico rappresenterà il suo grande successo letterario. Si spera anche a livello internazionale». DAGBLADET

«Questa è innegabilmente Letteratura: una bella lingua, chiari riferimenti letterari in un racconto dall’apparenza tragica e sobria; un libro che ti afferra fin dal primo momento e non si sa quando lascerà la presa”. UNIVERSITAS

«Il romanzo combina il tradizionale racconto d’avventura, in cui la narrazione incalza pagina dopo pagina, con gli esiti più aperti del romanzo moderno. Tutto ciò ci invita a elogiare Gabriel Moro per il suo grandioso lavoro. Là dove entra la luce ha tutte le qualità per portarlo alla grande affermazione letteraria». KLASSEKAMPEN


martedì 24 settembre 2013

Ho tanti "mi piace" e quindi esisto


Da Giovanni Arduino e Loredana Lipperini , nelle librerie dal 26 settembre, un’analisi attenta e profonda sul rapporto fra l’uomo, la sua voglia di fama e il web

HO TANTI “MI PIACE” QUINDI ESISTO
 
Cosa siamo disposti a fare per 15 secondi di fama? 
Da persone a marchi: i nuovi rischi di internet
 Un viaggio nel lato oscuro del nostro rapporto con Internet

 
Di Giovanni Arduino e Loredana Lipperini
MORTI DI FAMA
Iperconnessi e sradicati tra le maglie del web

 


Titolo: Morti di fama - Iperconnessi e sradicati
Autore: Giovanni Arduino e Loredana Lipperini
Editore: Corbaccio
Pagine: 250

QUESTO LIBRO HA L’AMBIZIONE DI SPIEGARE COME IL CONCETTO DI FAMA, SUCCESSO, AUTOSTIMA E CONFRONTO CON IL PROSSIMO SIA CAMBIATO PER SEMPRE.
INTERNET E' IL LUOGO DOVE GLI INDIVIDUI SI CREANO UNA IDENTITÀ, FANNO DI SE STESSI UN MARCHIO, UN PRODOTTO DA PROMUOVERE.

Un libro sulla rete, sul web e sui nuovi rischi di Internet e su tutti gli equivoci che la comunicazione virtuale porta con se…
Benvenuti nella Nuova Rete, il tendone da circo sotto il quale folle oceaniche si creano un’identità  e fanno di loro stesse un prodotto da promuovere, un marchio.

Benvenuti dove miliardi di utenti documentano, condividono, amplificano e pubblicizzano ogni istante della loro vita e delle loro attività. Dove si alleano con altri marchi simili e alimentano la loro micronotorietà attraverso blog, Facebook, Twitter e decine di piattaforme e applicazioni, sfruttando l’approvazione d’impulso tipica dei social network. E dove rischiano di trasformarsi in ridicoli fenomeni da baraccone, condannati a venire presto dimenticati.

Gli autori, attenti frequentatori e osservatori del web, attingendo da una massa imponente di dati e interviste, raccontano quanto sia mutato il significato della fama. E sottolineano con stile arguto e provocatorio come siano stati stravolti il concetto di identità e il nostro modo di confrontarci con gli altri: da PENSO DUNQUE SONO a  HO TANTI “MI PIACE” QUINDI ESISTO.

Giovanni Arduino ha pubblicato numerosi romanzi con le maggiori case editrici italiane, spesso sotto pseudonimo, spaziando  dalla fiaba moderna al gotico metropolitano. Vive e lavora a  Torino, dove si occupa anche di traduzione e sceneggiature. Tra i suoi ultimi lavori, Chiudimi le labbra e Mai come voi. 

Il suo sito è www.giovanniarduino.com

Loredana Lipperini è giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica. Collabora con le pagine culturali de La Repubblica ed è una delle voci storiche di Fahrenheit su Radio Tre. Ha pubblicato, tra l’altro, Ancora  dalla parte delle bambine, Non è  un paese per vecchie, Di mamma ce n’è più d’una e, insieme a Michela  Murgia, «L’ho uccisa perché l’amavo» - Falso!

Il suo blog è www.lipperatura.it

 
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lunedì 23 settembre 2013

Alla ricerca di Fatima - una storia palestinese


Chi ha apprezzato e si è commosso leggendo Ogni mattina a Jenin di Susan Abulhawa, non può restare insensibile di fronte alla storia dei palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di “senza patria”. 
Di Ghada Karmi, medico palestinese, scrittrice e  accademica presso l’università di Exeter (UK)  un romanzo autobiografico che ci porta nella Palestina autentica e narra di una comunità privata del proprio paese e del proprio futuro.



di Ghada Karmi

ALLA RICERCA DI FATIMA
Una storia palestinese




Titolo: Alla ricerca di Fatima : una storia palestinese
Autore: Ghada Karmi
Editore: Atmosphere libri
Pagine: 240
 
Pochissimi palestinesi della diaspora hanno scritto memorie così intime
come Ghada Karmi con il resoconto sincero della sua vita.
Alla ricerca di Fatima: una storia palestinese narra la vita di Ghada Karmi, medico palestinese, che trascorre l’infanzia in un sobborgo benestante di Gerusalemme con due fratelli, i genitori e il cane Rex, affidata alle cure della domestica Fatima. Quando la famiglia è costretta a fuggire in Inghilterra a causa delle crescenti violenze degli ebrei nei confronti della popolazione araba, Ghada deve imparare a convivere con la perdita progressiva e definitiva del paese in cui è nata, sostituito da Israele. L’impatto con l’Inghilterra non è troppo traumatico: la scelta di privilegiare l’identità inglese è naturale e all’inizio risolutiva. Quando, ormai laureata in medicina, sceglie di sposare un inglese, Ghada difende il suo matrimonio agli occhi della famiglia tradizionalista e giudicante, difendendo allo stesso tempo la fittizia identità inglese che ha attribuito a se stessa e rifiutando in toto quella araba. Ma ben presto le contraddizioni di una tale decisione esplodono in tutta la loro violenza: durante la guerra dei Sei giorni Ghada farà i conti con l’indifferenza, o addirittura l’ostilità, di tutti quelli che credeva vicini, marito incluso. Consapevole di non potersi più nascondere e convinta di dover cercare se stessa scavando nel passato, Ghada si getta anima e corpo nell’impegno politico, quasi cercasse un’assoluzione per aver trascurato la storia del suo popolo: negli anni Settanta inizia a lottare per far sentire la voce dimenticata degli esuli palestinesi, si reca nei campi profughi dove lavora come medico, e alla fine va a vivere in Siria. Finché comprende che nemmeno quello è il suo posto: perché la vita in Inghilterra non può essere cancellata con un colpo di spugna. Incapace di sentirsi “a casa” dovunque provi, Ghada decide alla fine di visitare i luoghi della sua infanzia, “tornando” in Israele (e alla vecchia casa di Qatamon) utilizzando il suo passaporto inglese. Solo dopo questo viaggio capirà che non esiste per lei alcun posto dove fermarsi: che non sarà mai un’inglese, non potrà mai tornare in Palestina, e non appartiene per intero nemmeno al mondo arabo. E proprio questo senso di sradicamento, condiviso da migliaia di palestinesi, la spinge a raccontare la storia dei moltissimi uomini e donne privati, come lei, del proprio paese e del proprio futuro.
«Il risultato più straordinario raggiunto da Ghada Karmi è l’umanizzazione della vicenda palestinese. L’esperienza dello sradicamento e l’esilio hanno conseguenze psicologiche durature che, come gli ebrei sanno bene, non sempre sono guarite o lenite dal tempo. Abbiamo bisogno di racconti controcorrente come questo, perché ormai sappiamo che ignorando il dolore e i diritti altrui non compiamo solo una scelta parziale, ma anche pericolosa».
Independent
«Vista la situazione politica attuale, si può dire che questo libro esca con un tempismo perfetto… Leggerlo potrebbe aiutare qualcuno a sbrogliare un po’ la matassa intricata della storia mediorientale».
Ahdaf Soueif - Times literary supplement
«Un’analisi acuta, coraggiosa, onesta e sempre godibile».
Economist
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recensione: MIELE AMARO E MANDORLE DOLCI - MAHA AKTAR


Titolo: Miele amaro e mandorle dolci
Autrice: Maha Aktar
Pagine: 464 pag.
Editore: Nord

Trama: Sembra un giorno uguale a tutti gli altri, al salone di bellezza Cleopatra. Mouna che apre in ritardo, tanto nessuno è in attesa per entrare. Le anziane signore del quartiere che si presentano per la messa in piega, promettendo di pagare con dolcetti fatti in casa. E ancora Mouna che si tormenta al pensiero di perdere tutti i suoi risparmi, visto che, se continuerà così, presto sarà costretta a chiudere.
Sembra un giorno uguale a tutti gli altri, ma non lo è. Perché una serie di coincidenze fortuite (o forse il destino?) fa incontrare davanti al Cleopatra tre donne: Lailah Hayek, la bellissima ex Miss Libano; Imaan Sayah, appena nominata ambasciatrice in Gran Bretagna; e Nina Abboud, moglie di uno degli uomini più ricchi del Paese. Tre donne di successo e dalla vita apparentemente perfetta, che rimangono subito conquistate dall’atmosfera intima e accogliente di quel luogo. Inebriate dal profumo di essenze di miele e olio di mandorle, e coccolate dalle mani esperte di Mouna, poco a poco Lailah, Imaan e Nina si liberano di ogni ipocrisia e iniziano a confessarsi le loro paure più segrete, a raccontarsi i loro problemi d’amore, a condividere i rimpianti per le occasioni perdute. Sono entrate al Cleopatra per prendersi cura del loro corpo, ne usciranno consapevoli che esiste un balsamo in grado di guarire anche le ferite dell’anima: l’amicizia. Mentre Mouna scoprirà che ci sono giorni uguali a tutti gli altri, e poi ci sono giorni che ti cambiano la vita.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
I titoli che evocano profumi e sapori mi affascinano sempre per la mia passione per la cucina, le storie di altre culture anche e per questo ho deciso di leggere questo romanzo appena ne ho avuto notizia.

Le protagoniste sono delle donne libanesi che attraverso la loro storia finiscono per raccontare la storia di un paese come il Libano, il conflitto arabo-israeliano, le difficoltà dei palestinesti, gli scontri tra mussulmani e cristiani durante il secolo scorso.

In primis vi è Mouna, parrucchiera-estetista 37enne che ha perso il padre e i fratelli a Sidone e si è trasferita a Beirut con madre e zia riaprendo il salone Cleopatra. Non è sposata e questa è fonte di biasimo continua da parte di sua madre, nonostante sia il suo lavoro a mentenere le tre donne.

E' nel salone di Mouna che si incrociano le figure di alcune donne distinte della città come Nadine, Lailah, Nina e Imaan.

Nadine si è da poco trasferita in città con suo marito, un diplomatico in pensione, e il suo figlio minore dopo aver vissuto per anni in Europa ed aver lasciato le figlie maggiori in Spagna. La sua vita sembra essere l'unica senza turbamenti.

Nina, dopo un'adolescenza in convento e alcuni anni di insegnamento, diventa la moglie del presidente del banco di Beirut, sogna un matrimonio come quello dei suoi genitori ma le sue aspettative vengono presto disilluse.

Lailah è stata Miss Libano ed è una donna bellissima che avrebbe voluto aiutare il prossimo ma è stata ostacolata dai suoi genitori prima e dal marito magnate dopo, soffre per i continui e noti tradimenti del marito eppure continua a restare al suo fianco.

Imaan è una diplomatica in gamba nonostante tutti pensano il suo prestigio derivi dal marito, sposato in seconde nozze e figlio di una famiglia potente ma di fatto privo di mezzi. Ormai il loro rapporto è solo di facciata e così, ottenuto un nuovo e prestigioso incarico, si chiede se lui farà ancora parte della sua vita.

Vi è poi Rima, arrivista e senza scrupoli che fa pressioni continue sul marito piccolo imprenditore per avere sempre di più e poter vantarsi nell'alta società di cui vorrebbe tanto far parte. E' priva di argomenti, cattiva e subdola tanto da cedere alle lusinghe dei mariti di quelle che vorrebbe come amiche.

Che dire infine di Amal, la misteriosa aiutante di Mouna con un passato ed un talento tutto da scoprire?

Tra gioie e dolori, tutte troveranno la loro strada e lascio a voi scoprire come.

La storia è una trama intricata fatta di eventi e personaggi, con continui flashback scopriamo chi sono le protagoniste, ci affezioniamo a loro e alle loro storie sperando raggiungano la serenità. E' come un grande puzzle che piano piano prende forma riservando, di tanto in tanto, anche delle sorprese. Le protagoniste scoprono, via via, di avere dei legami tra loro che ignoravano e di certo instaurano tra loro una bella amicizia, fonte di sostegno reciproco per tutte.

Una lettura davvero coinvolgente che riesce a scorrere fluida soprattuto nella seconda metà del romanzo, quando i capitoli si fanno divorare con avidità per permetterci di scoprire di più delle nostre protagoniste.

I termini in francese ed arabo rendono sensuali e dolci alcuni passaggi così come il titolo per me evocativo.

domenica 22 settembre 2013

novità in libreria - Incantesimo tra le righe di Samantha van Leer e Jodi Picoult

E' arrivato da qualche giorno in libreria un nuovo romanzo paranormal romance edito da Corbaccio e scritto a quattro mani da una figlia ed una madre.
 
Sulla scia del successo della trilogia di Kerstin Gier  Red, Blue e Green ecco a voi un nuovo romanzo divertente e romantico.
Un libro magico come La Storia Infinita che farà sognare e innamorare i lettori di tutte le età con i suoi personaggi che prendono vita nella storia.

 

 di Samantha van Leer e Jodi Picoult
INCANTESIMO TRA LE RIGHE
 
 
 

Titolo : Incantesimo tra le righe
Autore : Samantha van Leer e Jodi Picoult
Editore : Corbaccio
Pagine : 350

 

Cosa succede se « …e vissero felici e contenti» non si rivela affatto essere tale? Delilah è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: Incantesimo fra le righe che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliver, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delilah. Cioè: le parla sul serio! E salta fuori che Oliver è ben più che un personaggio di carta: è un teenager che si sente intrappolato nella sua vita letteraria e che non sopporta l’idea che il suo destino sia segnato. Oliver è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delilah la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell’impresa di tirare fuori Oliver dal libro, un compito difficile e che i spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l’attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt’altro che letterario…
 
 
 
 
 
 
«Incantesimo fra le righe è una storia romantica e divertente, ma ancor più è una splendida dichiarazione di amore fra un lettore e il suo libro preferito…»
The Washington Post
 
«Un romanzo intelligente sul rapporto magico fra un’adolescente solitaria e il suo principe Azzurro, con ammiccamenti a Hunger Games e X-men e una buona dose di romanticismo.»
Publishers Weekly
 
«Incantesimo tra le righe delizierà i lettori di tutte le età, capaci di superare con la loro immaginazione i confini fra ciò che è reale e ciò che si desidera che lo sia.»
Los Angeles Times
 
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giovedì 19 settembre 2013

Recensione: IL VANGELO DI MARIA MADDALENA - KATHLEEN MCGOWAN





Titolo: Il Vangelo Di Maria Maddalena
Autore: Kathleen McGowan
Pagine: 460
Editore: Edizioni Piemme

Trama: Maureen Paschal è una giovane giornalista nota per le sue ricerche sulla figura di Maria Maddalena. Quando riceve una lettera da Bérenger Sinclair, non sa che si sta lanciando in un’avventura ricca di misteri e di morte.
Guardano una fotografia di Maureen, Sinclair ha riconosciuto l’anello che la donna ha al dito. Secondo la leggenda, solo l’Eletta può indossarlo, colei che è destinata a riportare alla luce i testi scritti da Maria Maddalena. Nei secoli molti hanno cercato di recuperarli e anche oggi Sinclair non è l’unico ad interessarsi ai preziosi papiri.
La Compagnia Dei Giusti è disposta a tutto pur di impadronirsene e, quando Maureen troverà un’incisione identica a quella del suo anello, la caccia si farà spietata.

Recensione a cura di Katia Serafini:
Primo libro di una trilogia, parla principalmente della figura di Maria Maddalena, non come ci è stata tramandata. Infatti viene screditata la versione “storica” della sua vita, assieme ad altre, come  la Regina di Saba, puntualizzando che la storia non è quella che ci viene raccontata.

Il lavoro certosino dell’autrice (20 anni di ricerche) conferma questa sua opinione e da alla luce un romanzo  quanto mai curioso. Partendo da un vangelo ritrovato in Egitto, dove Maria Maddalena viene descritta come “la compagna del salvatore”, inizia sia un lungo thriller ambientato ai giorni nostri e un affascinante viaggio negli angoli più bui della storia.

Ad un primo impatto può ricordare il “Codice da Vinci” di Dan Brown, ma con la lettura si scopre un universo molto più vasto. Nato come un libro auto-pubblicato, l’accuratezza dei dettagli ti procura molti dubbi su cosa sia effettivamente vero dei Vangeli e cosa si astato celato dalla Chiesa.
Se qualcuno, infatti, ha ascoltato o letto Don Gallo, le sue prediche si incentrano su di un cardine fondamentale: l’amore. Nel libro si riscontra lo stesso principio alla base del cristianesimo: l’agapé , amore incondizionato non solo verso di una persona, ma verso l’umanità e tutto il creato, per poter poi raggiungere il creatore.


Inoltre, la lettura molto scorrevole e la curiosità che aumenta man mano lo rendono parecchio piacevole.

martedì 17 settembre 2013

Grado Giallo: non esserci è un delitto!

Ottobre tempo di festival letterari!
Si svolgerà a Grado (Gorizia) dal 4 al 6 ottobre prossimi il sesto festival letterario Grado Giallo, iniziativa ideata dal Comune di Grado il cui coordinamento è affidato al prof. Elvio Guagnini dell’Università degli Studi di Trieste allo scopo di valorizzare l’Isola del Sole sempre più meta turistica per tutte le stagioni e protagonista di svariate iniziative legate al mondo della letteratura con una spiccata attenzione al coinvolgimento di bambini e ragazzi delle scuole.
Dal 2012, grazie al coinvolgimento di Franco Forte, direttore editoriale responsabile delle collane per le edicole della Mondadori, tra le quali la storica collana Il Giallo Mondadori, al festival è stato abbinato il Premio letterario Grado.
Dal 4 al 6 ottobre 2013 per gli appassionati di giallo, noir, thriller, spy, poliziesco e horror si discuterà di giallo e media,  i generi del mistero e i mezzi di comunicazione.
Trovate il programma del festival proprio qui:

Grado Giallo:  Non esserci è un delitto

lunedì 16 settembre 2013

recensione: NIENTE E' PIU' VERO DI UNA BUGIA - LUCY ROBINSON


Titolo: Niente è più vero di una bugia
Autrice: Lucy Robinson
Pagine: 402 pag.
Editore: Tre60
Trama: Per anni Charley Lambert si è dedicata anima e corpo all'azienda per cui lavora: non solo è una work-addicted convinta, ma si è anche innamorata del suo capo. Perciò, quando si rompe una gamba le crolla il mondo addosso: per la prima volta in vita sua è costretta a fermarsi, letteralmente. E, colpo di grazia, scopre che il suo capo ha deciso di sposare un'altra donna. Per non restare a piangere sul suo cuore spezzato e non impazzire di noia, Charley fonda la First Date Aid, una società che offre un servizio di ghost-writing per quanti muoiono dalla voglia di trovare l'amore su Internet ma non hanno il tempo o il talento per scambiare messaggi online con gli aspiranti partner. Charley non ha problemi a flirtare con perfetti sconosciuti per conto delle clienti, ma le cose si complicano quando viene ingaggiata da Shelley, una donna in carriera che le somiglia molto. Quando Shelley chiede a Charley di contattare William, la ragazza resta subito affascinata da questo dottore spiritoso e intrigante ma al tempo stesso profondo, che sembra penetrare le difese di Charley con una facilità estrema. L'affinità immediata con William la spinge a dar sfogo a quelle che sono le questioni irrisolte della sua vita. E dalla comprensione all'amore il passo è breve... Da quel momento Charley è combattuta tra desiderio e senso del dovere: quando Shelley e William decidono finalmente di incontrarsi, lei si presenta di nascosto all'appuntamento per spiarli.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Charlotte è una stacanovista, non esiste niente altro oltre al suo lavoro come addetta alle pubbliche relazioni per una grande casa farmaceutica anche perchè da quando l'ha conosciuto, stravede per il suo capo, John.
Durante la festa di fidanzamento del suo amico e coinquilino Sam, Charley, correndo giù da una collina cade e si risveglia in ospedale mezza ingessata scoprendo dal suo ex, un medico ormai aiuto primario, di essersi fratturata tibia e bacino e di dover quindi restare a riposo per mesi.
A questo si aggiunge la notizia che John sta andando in California a sposare la donna neodivorziata con cui aveva una storia da tempo e così Charley cade nello sconforto più totale fino a ricevere una strigliata via telefono e in piena notte da sua nonna Helen.
Deciderà di occupare quindi il suo tempo come cupido virtuale organizzando appuntamenti tra sconosciuti e flirtando via e-mail al posto loro per rendere gli incontri più accattivanti mettendo su una vera e propria società di successo a quanto pare.

Ma cosa succede se la ghost-writer si interessa ad uno dei suoi clienti? Quanto potrà reggere il confine tra lavoro-finzione e sentimento-realtà?
E se il capo tanto agoniato sembra finalmente interessarsi a lei?
Forse l'amore era sotto il suo naso da tempo ma non era facile da cogliere.

Il romanzo è tutto un susseguirsi di colpi di scena, tra insoliti, piacevoli e spiacevoli da scoprire per cui non voglio dirvi altro della trama.

Una lettura piacevole e divertente che non manca di far riflettere, una commedia romantica in piena regola.

domenica 15 settembre 2013

18 >> 22 settembre PORDENONELEGGE 2013

 
 
 
Giunto alla sua quattordicesima edizione, il festival del libro e degli autori Pordenonelegge aprirà i battenti il prossimo 18 settembre.
 
Per cinque intensi giorni, in oltre trenta punti strategici del centro storico, si alterneranno nella presentazione delle loro opere e in conferenze a tema centinaia di autori.
 
Da Carlo Lucarelli a Roberto Saviano, da Daniel Pennac a Erik Lindner, da Lidia Ravera a Paola Mastrocola.
Per i lettori più piccoli da Geronimo Stilton a Peppa Pig.
 
Ce ne sarà proprio per tutti i gusti e per tutte le età, dalle nove del mattino a sera inoltrata.
 
Nel sito dedicato a Pordenonelegge 2013
 
 
potrete trovare i programmi di tutte le giornate e i temi trattati.
 
Un’occasione unica e immancabile per gli appassionati di letture di tutti i generi.

Ottobre 2013 : Mantova si tinge di rosa con I Colori della Nebbia

A ottobre 2013 Mantova di tinge di rosa con il romanzo d'esordio scritto a quattro mani dalle autrici mantovane Mary e Frances Shepard.
 

di Mary e Frances Shepard
 
I Colori della Nebbia
 




Titolo: I Colori della Nebbia
Autore: Mary e Frances Shepard
Pagine: 320
Editore: Harlequin Mondadori


1815
Mantova, stretta nella morsa del nebbioso autunno, non è più un luogo sicuro per Matilde Vicolini. Dopo essere stata testimone di un orribile delitto, la giovane cerca di farsi forza e tornare a vivere, ma la strada per riconquistare la serenità è ancora lunga. La buona società è in fermento per la visita dell’Imperatore d’Austria, e quando la giovane incontra William Roschmann, a un ballo, ogni sua certezza vacilla. William è un ufficiale austriaco, ferito nel corpo e nell’anima durante la battaglia di Austerlitz. Fra loro è subito passione, ma una serie di attentati minaccia la vita di Matilde e ogni promessa di felicità sembra svanire. Fra complotti, delitti e il nascente fervore indipendentista che attraversa la città, riuscirà il coraggio di un uomo a mantenere la pace nel Lombardo-Veneto? E l’amore di Matilde sopravvivrà alle tenebre?
 
 
Finalmente due giovani autrici italiane in una collana dominata per lo più da autrici straniere.
 
Potrete sapere un po' più di loro visitando il loro sito:
 
 
 
Buona lettura!
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giovedì 12 settembre 2013

recensione: QUESTIONE DI DETTAGLI - ASHLEY EDWARD MILLER e ZACK STENTZ

Titolo: Questione di dettagli
Autori: Ashley Edward Miller e Zack Stentz
Pagine: 224 pag.
Editore: Corbaccio
Trama: Colin Fischer ha quattordici anni e pesa cinquantacinque chili. Nella sua vita ci sono alcuni punti fermi: i genitori, il fratello minore, un blocco su cui appunta le sue riflessioni, un tappeto elastico su cui salta per sfogarsi quando gli sembra che niente vada per il verso giusto. Cioè quasi sempre. Perché Colin è diverso dagli altri, la sua percezione della realtà è più intensa. La sua sensibilità maggiore. Infatti i rumori forti gli provocano crisi di panico e non ama essere toccato. Ma è intelligente, curioso ed è un fine osservatore. Sherlock Holmes lo avrebbe voluto al suo fianco perché nessuno è attento ai dettagli quanto lui. E così, quando viene ritrovata una pistola nel bar della scuola, Colin è l’unico deciso a capire cosa è successo veramente. Starà a lui dimostrare che la pistole non è di Wayne Connelly, il bullo della scuola e tormento quotidiano di Colin. Wayne non si capacita del perché Colin abbia deciso di aiutarlo, ma tant’è: al mondo non siamo tutti uguali e capire cosa pensano gli altri resta il mistero più incredibile per tutti…

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Voi fate caso ai dettagli? Colin di certo si, lui ha quattordici anni ed è appassionato di indagini per cui trascrive tutto ciò che lo sorprende o turba su un blocco appunti aggiungendo poi la postilla "indagare".

Ogni capitolo si apre con delle note del blocco di Colin sugli argomenti più disparati tra cui la natura dei pescecani che da sempre lo affascina. Colin è affetto dalla sindrome di Asperger per cui agisce in maniera razionale, non capisce spesso le battute o la retorica ed è maniacale nella disposizione degli oggetti nella sua stanza o nelle abitudini.

Un evento sconvolge la normalità a scuola, sebbene sia appena iniziato il liceo, un colpo d'arma da fuoco viene esploso nella sala mensa. Di chi è la pistola? Chi ha sparato e perchè? Colin inizierà ad indagare.

I protagonisti sono per lo più adolescenti e quindi emergono le differenze del fisico e i cambiamenti che riescono a capovolgere tutto anche nel giro di pochi mesi. Colin in particolare nota i cambiamenti in Melissa, sua storica amica che sembra arrossire senza motivo e scatenargli strane reazioni.

Ho trovato un pò ridondanti le note a piè di pagina poichè, seppure interessanti perchè riguardanti vari ambiti, creano un distacco dalla narrazione secondo me e finiscono col distrarre un pò.
Diciamo, però, che queste note si sposano con il modo di essere di Colin, preciso e determinato a comunicare il suo sapere nei vari ambiti.

La storia finisce come in sospeso, il mistero della pistola viene in parte risolto ma restano altri interrogativi ed alcune frasi del narratore fanno pensare che ci sia poi un seguito.

Gli spettri dell'autismo mi affascinano e così mi ha affascinata Colin che sa conquistare i lettori sebbene il suo animo sia stato poco esplorato a vantaggio della sua passione per le indagini.

recensione: QUEL CHE RESTA DI TE - KEITH GRAY


Titolo: Quel che resta di te
Autore: Keith Gray
Pagine: 294 pag.
Editore: Piemme Freeway
Trama: Dopo il funerale ipocrita e deprimente di Ross, Kenny, Sim e Blake sentono di dover fare qualcosa di speciale per il loro migliore amico. Rubano così l’urna contenente le sue ceneri e affrontano 261 miglia per portarla in uno sperduto paesino della Scozia. Era il viaggio che Ross avrebbe da sempre voluto fare. Durante questo rocambolesco percorso, i tre ragazzi realizzeranno l’effetto che l’amico ha avuto sulle loro vite e quanto ancora conti per loro, ma dovranno anche confrontarsi con una sconvolgente verità che nessuno di loro aveva voluto vedere...

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Ross, un ragazzino inglese di 14 anni ,è morto travolto in bici e i suoi migliori amici Blake, Kenny e Sim oltre a non rassegnarsi alla cosa, non apprezzano il suo funerale poichè vi intervengono persone che non sapevano nemmeno chi fosse l'amico.
Come reazione a tale disagio dapprima imbrattano alcune case con la vernice spray e poi decidono di trafugare le ceneri dell'amico per portale in Scozia, a Ross, una località omonima del loro amico in cui egli stesso diceva di voler andare.
Il furto dell'urna si rivela più difficile del previsto e così i tre vengono da subito ricercati dai loro parenti ma decidono di spegnere i cellulari ed ignorarli.
Il viaggio in treno non sembra così complicato sebbene ci siano da fare vari cambi ma è durante il primo di questi che Kenny dimentica sul vagone il suo zaino e con esso il suo biglietto d'andata e diverse sterline essendo il vero finanziatore della "missione".
Le cose iniziano a complicarsi e beccati dal controllore sono costretti a scendere alla prima stazione possibile, purtroppo non hanno più molti soldi ne tempo per acquistare un altro biglietto per Kenny prima che arrivi la coincidenza e così riescono a rimediare un passaggio da due universitari che guidano un taxi messo maluccio.
La loro destinazione però è ben oltre e così prendono un altro treno sul quale incontranotre affascinanti ragazze. Inutile dire che gli ormoni adolescenziali sono impazziti e fioccherà tra loro qualche storia ma anche qualche guaio.

Un viaggio che è un'avventura per tutti, che unirà i tre ragazzi tra loro e alla memoria di Ross fino alla fine, quando verrà fatta chiarezza sulla morte dell'amico e la consapevolezza di non essergli poi stati così amici li distruggerà, almeno in parte.

Diciamo che non ho apprezzato molto il finale perchè è vero che il viaggio si conclude finalmente a Ross ma le vite di Kenny, Sim e Blake sembrano rimanere in sospeso anche a seguito di screzi tra di loro.

martedì 10 settembre 2013

recensione: TRA LA NOTTE E IL CUORE - JULIE KIBLER


Titolo: Tra la notte e il cuore
Autore: Julie Kibler
Pagine: 364 pag.
Editore: Garzanti Libri
Trama: È mattina presto, e Miss Isabelle si ferma per un attimo sulla soglia di casa ad ammirare la luce dell'alba che colora di rosa i tetti della cittadina di Arlington, Texas. Come ogni lunedì sta aspettando Dorrie, la sua giovane parrucchiera, che per lei è diventata come una figlia. Da dieci anni è la sua cliente speciale, da dieci anni la sua richiesta è sempre la stessa: domare la sua vaporosa chioma in ordinati riccioli argentati. Ma non questo lunedì. Oggi Miss Isabelle sa che la sua vita fatta di piccoli riti e abitudini sta per essere rivoluzionata. Il passato è tornato a tormentarle l'anima e niente potrà più essere come prima.
Con tutta la forza d'animo che riesce a raccogliere dopo novant'anni di vita, Miss Isabelle presenta la sua richiesta d'aiuto a Dorrie. Ed è una richiesta sconvolgente.
Un viaggio. Un lunghissimo viaggio in macchina verso Cincinnati, dalla parte opposta degli Stati Uniti, e bisogna partire subito. Senza spiegazioni.
Dorrie esita, ma le basta uno sguardo negli occhi della vecchietta per capire che non può rifiutare.
Mentre l'orizzonte inghiotte l'asfalto e il rosso del tramonto si dissolve in un cielo buio senza stelle, Miss Isabelle stringe tra le mani un antico ditale d'argento e sente il proprio cuore riaccendersi, come una notte di settant'anni prima, nel 1939. La notte in cui, mentre l'odio e la violenza dilagavano come un'epidemia, due occhi gentili avevano illuminato l'oscurità come un fulmine. Due occhi scuri che facevano paura a tutti, ma non a lei, che nella loro carezza aveva trovato la forza e il coraggio di sfidare il mondo e le sue convenzioni. Ma tutto l'amore non è bastato e gli anni hanno intessuto un groviglio di segreti e silenzi che si è annidato nel profondo dell'anima e che ora deve essere districato.
E l'unico modo è percorrere gli ultimi chilometri che separano la notte dal suo cuore… E dalla verità.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Miss Isabelle ha circa novanta anni ed odia i cambiamenti per cui non prende di buon grado il fatto che sia una ragazza nuova a farle i capelli e, il fatto che lei sia nera, non ha nessuna importanza visto che di lì a breve Dorrie diventerà per lei come una figlia. E’ a Dorrie che Miss Isabelle si rivolge, infatti, per andare a migliaia di km di distanza per un funerale sebbene non le sveli di chi.

Inizia il viaggio fisico delle due donne e veniamo catapultati nel passato a quando Isabelle è solo una ragazzina, seria e stufa delle solite feste a cui la mandano i suoi genitori. Racconta di una serata in cui la curiosità poteva costarle cara e dell’inizio dell’innamoramento per il figlio della cameriera, Robert.

Le vicende tra passato e presente scorrono per entrambe alternandosi anche nel tempo sebbene nel passato ci sia solo la giovane Isabelle mentre nel presente ricorrono i ricordi di Dorrie.
Nel 1939 Isabelle è perdutamente innamorata di Robert ma, la loro storia sembra proprio impossibile in un’ epoca in cui i matrimoni misti erano contro la legge in alcuni stati americani e addirittura, sulla sua città, vigeva il coprifuoco per le persone di colore. Eppure i due giovani innamorati riesco a sposarsi in Ohio, ma l’unico matrimonio noto di Isabelle è con un uomo bianco, cosa mai sarà successo?
Dall’altro lato Dorrie, delusa dall’ex marito, non sa se fidarsi di Teague, un divorziato con tre figli piccoli che frequenta da un po’ e sembra troppo bravo e corretto per essere vero. Suo figlio maggiore è in un bel guaio e così fuori casa si sente impotente ma, grazie a Miss Isabelle capirà quali sono le cose davvero importanti e come relazionarsi con entrambi.

Ma al funerale di chi, stanno andando le due donne? Scopritelo leggendo il romanzo perché solo alla fine ci viene rivelato e riaffiorano tasselli del passato rimasti sepolti tra la polvere degli anni passati.

Un romanzo che parla d’amore ma anche di amicizia senza tralasciare il tema dell’integrazione razziale che ahinoi tutt’oggi crea problemi, più o meno seri, in tutto il Mondo.

Alla fine del romanzo c’è una breve intervista all’autrice che ho trovato molto interessante, in pratica è una blogger anche lei, come me ha fatto amicizie in questo modo e ci rivela di star preparando un nuovo romanzo sempre fatto di sentimenti forti… beh, non vedo l’ora di leggerlo!

recensione: UN SOGNO D'AMORE AL RITZ - STEPHANIE DES HORTS

Titolo: Un sogno d'amore al Ritz
Autrice: Stephanie Des Horts
Pagine: 280 pag.
Editore: Piemme
Trama: Una donna di gusto non rifiuta il diamante più raro. E Jeanne, che di gusto e di diamanti se ne intende, sa che diventare l’amante di Louis Cartier è sicuramente un’offerta che non si può rifiutare.Di Cartier per le mani ne ha già avuti tanti, tutti doni dei molti uomini ricchi che ha avuto da quando è arrivata nella Parigi della Belle époque. Alle amanti, alle cocotte come lei, si regalano gioielli sfarzosi, soprattutto nel momento dell’addio. Ma questo è un Cartier vero.Ne ha fatta di strada, Jeanne, dall’umile casa nelle Fiandre agli sfarzi del Ritz, dei vestiti lussuosi, delle notti folli, dei Picasso e dei Matisse, delle Folies Bergère e del Casinò. Puoi avere tutto, l’importante è non innamorarsi mai, mettere al riparo il cuore, questo le ripetono le amiche.Infrangendo la regola, Jeanne si innamora di Louis alla follia, ricambiata. La loro è una passione travolgente, è ammirazione e ispirazione reciproca. Lui diventa il suo pigmalione. Perché Jeanne non è come le altre. Ha qualcosa in più, è una visionaria, una maga, una che sa leggere nei sogni delle donne e trasformarli in gioielli innovativi e irresistibili. Ma, come accade spesso alle donne che amano appassionatamente, per lei non solo le rose, anche i diamanti, hanno le spine.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Siamo nella Parigi degli anni ’40 e Jeanne finisce in prigione perché sospettata di essere ebrea ma, in verità, per aver sfidato il regime nazista con un gioiello simbolico che sembra appoggiare le idee della Resistenza.
Jeanne odia i tedeschi e non solo perché hanno invaso mezza Europa, arrestato molti suoi collaboratori prima di lei ma, perché uno di loro, travestito da benefattore, ha distrutto la sua famiglia e segnato indelebilmente la sua infanzia.
Jeanne, trova quindi strano, il giovane tedesco che le porta i pasti in cella, si dimostra sempre gentile con lei e sembra voglia dirle qualcosa, ma cosa? Con la mente torna quindi alla sua infanzia e ci racconta come dalle Fiandre fugge verso la Francia con Pierre, un marchese dedito ai vizi e con nessuna voglia di onorare gli impegni militari o di famiglia.
Il matrimonio è impossibile viste le diverse estrazioni sociali e così Jeanne si ritrova ad essere una cocotte ovvero un’amante mantenuta ed è a Parigi che ritrova sua sorella Charlotte che se l’è cavata nella stessa maniera.
Dopo Pierre il marchese, verrà Pierre il barone aviatore, un altro amore non ufficializzabile che cederà presto il passo all’appassionata relazione con Louis Cartier, un genio della gioielleria che la introdurrà in quel mondo facendone una vera star.
Sebbene borghese e divorziato, nemmeno Louis riuscirà a fare di Jeanne una “donna onesta” mentre Charlotte finirà col diventare una Lady inglese.

Si attraversano le due guerre mondiali, anni di ristrettezze ed altri di lustro ed eccessi dove il lusso la fa da padrone e i gioielli diventano un mezzo di comunicazione.

Il titolo mi aveva indotto a pensare si trattasse di una storia romantica e invece è una sorta di biografia di questa donna instancabile ed appassionata, innamorata fino alla fine dei suoi amori ma soprattutto del suo lavoro, il figlio metaforico che non ha mai avuto.

Una lettura interessante, assunta tutta d’un fiato potrei dire che mi ha lasciato con il desiderio di un gioiello viste le descrizioni di pietre, montature ed accessori realizzati nel tempo dalla maison Cartier.

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