domenica 25 maggio 2014

Consigli per un amore “social”: intervista a Rossella Calabrò

eDarling intervista Rossella Calabrò, autrice di ironiche disavventure sentimentali e blogger su Vanity Fair e Glamour.  Dopo il successo di "Cinquanta smagliature di Gina"e "Il tasto G",  esce il suo nuovo romanzo d'amore social “Facebook per romantiche”, storia di un uomo e una donna che si conoscono virtualmente, si innamorano pazzamente... e il finale? 

Ovviamente, è a sorpresa!


 Rossella Calabrò


Eccovi un assaggio dell'intervista

Rossella Calabrò, blogger e scrittrice, le disavventure ironiche e romantiche caratterizzano i suoi post e i suoi libri. Come le è venuta l’idea di intraprendere questo percorso?
Scrivo per mestiere da trent'anni, ma l'idea di parlare di donne e di amore è nata per caso: stavo scrivendo una lunga e scherzosa mail a un'amica, raccontandole una disavventura amorosa che mi era capitata. A proposito di quella mail, abbiamo riso insieme per giorni. E allora mi sono detta: perché non scrivere un libro?

Attraverso i suoi libri parla con ironia, fornendo consigli utili per gestire le proprie relazioni sentimentali in modo differente. Qual è il suo messaggio?
Secondo me l'ironia è l'arma più efficace che ci sia. Insieme alla condivisione delle proprie emozioni con le amiche. Nel mio ebook "Perché le donne sposano gli opossum?" ho paragonato gli uomini agli opossum, perché, come questi animali, in caso di minaccia o di situazione difficile da gestire, tràccheta: si fingono morti stecchiti. E da allora, ogni volta che ci raccontiamo dei nostri "Opy", sappiamo che sono più o meno tutti così, e ci viene più voglia di ridere che di arrabbiarci.

Invece come crede che gli uomini vivano l’amore ai nostri giorni?
Uhm, da opossum? :-)

Ci parli un po’ del suo nuovo libro “Facebook per romantiche”, un piccolo manuale di istruzioni per le internaute alle prese con il web e con l’amore.
E' per metà romanzo d'amore, per metà manuale di Facebook, dedicato a chi, nella rete e nella vita, non legge mai le istruzioni. E' una storia molto romantica (ma romantica a modo mio, quindi con tanta ironia) in cui un uomo e una donna si conoscono virtualmente, si innamorano pazzamente, e decidono di simulare sette anni di vita di coppia in sette giorni di chat. Compresi tradimenti, litigate, segreti, sesso e visite forzate all'Ikea. Se andrà tutto bene, si incontreranno anche nella realtà, altrimenti no. Il finale, ovviamente, è a sorpresa.

Secondo lei i social network e i siti di incontri online possano aiutare i single 2.0 a trovare la persona giusta?  
Io credo che scriversi sia una cosa magica. E penso che l'affinità elettiva che si crea passando ore a raccontarsi, a flirtare e magari anche a giocare, a scherzare su un sito di incontri, sia qualcosa che può costruire basi molto, molto solide per un rapporto. Parecchie coppie di miei amici si sono conosciuti in rete e poi felicemente sposate. Per quanto riguarda la persona giusta, be', io ho imparato una cosa: l'uomo che fa sentire la propria donna libera di essere totalmente se stessa, con tutti i suoi difetti e le sue manie, ha ottime possibilità di essere la persona giusta per lei. Ah, una cosa: questo vale anche per le donne che fanno sentire liberi di essere se stessi i propri uomini. Non facciamo finta di dimenticarcene!

Per l’articolo completo visitate il sito: 


 *****

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento, ne siamo lieti. Ricordati di adottare sempre un linguaggio civile e appropriato.
NO SPAM!
Lo staff di Tuttosuilibri.com

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...