giovedì 30 gennaio 2014

Ermanno Rea - Il sorriso di don Giovanni

In uscita con Feltrinelli in questi giorni  l'ultima opera di Ermanno Rea, giornalista e scrittore napoletano già autore di numerosi romanzi di cronaca.
Arriva questa volta sugli scaffali con un romanzo di fantasia :
 
 
di Ermanno Rea
 
Il sorriso di don Giovanni
 
 
 
 
 
Titolo: Il sorriso di don Giovanni
Autore: Ermanno Rea
Editore: Feltrinelli
Pagine: 240
 
 
Una donna: Adele. Una passione prorompente, insopprimibile, quasi gesto d’obbedienza a un comando biologico: i libri, la lettura, i fantasmi che popolano l’universo della grande invenzione letteraria universale, Emma Bovary, Madame Chauchat, il principe Myškin, il capitano Achab, Henry Esmond, don Giovanni…
Adele brucia come un giovane ceppo in un camino, entra nei libri come fossero porte aperte, conversa con i personaggi, li contraddice. Ma non c’è traccia di delirio in questi “incontri ravvicinati”, semmai una grande, magica capacità di visione e di immedesimazione. Siamo negli opachi, anzi rischiosi, anni settanta, in una cittadina dell’entroterra campano dove tutto sembra fermo e addormentato. E invece…
Adele ha soltanto quattordici anni quando si innamora di Fausto, lettore accanito a sua volta nonché fervido militante del Partito comunista (laddove lei preferisce sognare la rivoluzione). Amori e divergenze bruciano la loro giovinezza. Finché Adele, inquieta e delusa, abbandona la sua “Macondo” per Napoli, dove si fa “maestra di strada” in uno dei quartieri più degradati della città. I libri insomma continuano a essere la sua ossessione. La sua ragione di vita. A scandire, come un tempo le speranze, adesso le delusioni. Tra cui la più grande di tutte: l’irrimediabile perdita dell’uomo amato. Ora Adele vive isolata nell’appartamento ereditato dalla nonna, trasformato in una vera e propria biblioteca pubblica, tra migliaia di libri rari, pregiati, antichi e moderni, una sorta di sacrario all’interno del quale si muove come una vestale e si intrattiene con gli interlocutori di sempre: caro don Chisciotte, caro Renzo, caro don Giovanni…
Adele brucia sino alla fine, ma il suo amore per la letteratura non ha nulla di cerebrale, anzi in esso si consuma la sua irresistibile sensualità. Un intenso ritratto di donna, dunque, per mezzo del quale l’orizzonte visionario del romanzo di Ermanno Rea si allarga a dismisura, fino ad attraversare la domanda che oggi maggiormente ci inquieta: quale sorte riserva il futuro a quell’ineffabile oggetto dei nostri desideri che si chiama libro?
 
per saperne di più:
 
 
 
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Larissa Ione - IL FUOCO DELLA NOTTE

LeggerEditore ci segnala una delle prossime uscite di febbraio, il nuovo libro di Larissa Ione, autrice statunitense di paranormal romance.



di Larissa Ione
Il Fuoco della Notte
 
 

 
Titolo: Il fuoco della notte
Autore: Larissa Ione
Editore: LeggerEditore
Pagine: 384
 
Dopo aver conquistato migliaia di fan con la serie Demonica e I Cavalieri della Libertà,  Larissa Ione porta i suoi lettori in un nuovo ed eccitante mondo, dominato dalla sensualità e dalla furia dei vampiri, senza mai far mancare il suo tocco d’ironia.
Nicole Martin aveva solo otto anni quando i vampiri insorsero ribellandosi alla schiavitù e uccisero la sua famiglia. Per questo ha dedicato la sua vita alla ricerca di un vaccino contro il vampirismo, sapendo che l’unico modo per liberarsi dal dolore dei ricordi è spazzare via quei maledetti succhiasangue dal pianeta. Ma non può sfuggire alla bruciante attrazione per il vampiro che dovrebbe odiare e temere più di tutti: Riker.
Membro di un clan di vampiri allo stato brado, il MoonBound, anche Riker è perseguitato dal demone della vendetta: Nicole appartiene alla famiglia che rese schiavi i suoi cari. Eppure, la sua nemica mortale diventerà la sua ossessione, la sua tentazione e forse la sua salvezza. Due cuori che bruciano di risentimento e desiderio di vendetta riusciranno a trasformare quel fuoco in amore?
 
 
 “Straordinario…”
Gena Showalter
 
 “Sexy, dark e pieno di suspense. Nel paranormal romance, la voce di Larissa Ione è speciale, emozionante.”
Lara Adrian
 
“Tutto d’un fiato; è così che ho letto questo libro sensuale e intrigante.”
Nalini Singh
 
“Erotismo e pericolo. Larissa Ione sa come farvi battere il cuore.”
Cheyenne McCray
 
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mercoledì 29 gennaio 2014

Rossella Farinotti - IL QUADRO CHE VISSE DUE VOLTE

Morellini Editore ci segnala un interessante e particolare libro in uscita in questi giorni.
Sapevate che la casa del film Psycho di Alfred Hitchock è ispirata a una tela di Hopper?
E che in Senso Luchino Visconti cita Francesco Hayez nella scena del bacio?

L’elenco dei registi che, in modi diversi, hanno attinto a piene mani nella storia dell’arte è davvero lungo: Fellini, Kubrick, Ridley Scott, Ford e così via.

A metterli in ordine ci ha pensato Rossella Farinotti nel suo ultimo libro, in uscita in questi giorni, Il quadro che visse due volte. Un viaggio appassionante tra citazioni, omaggi, biografie celebri, aneddoti e curiosità di un’autrice che unisce un grande amore per il grande schermo (insieme al padre, Pino Farinotti, da cinque anni cura uno dei più noti Dizionari del cinema) alle sue competenze di critica d’arte.
 

di Rossella Farinotti
 
Il quadro che visse due volte
 
come l'arte influenza il cinema
 
 
Titolo: Il quadro che visse due volte
Autore: Rossella Farinotti
Editore: Morellini Editore
Pagine: 176
 

Hitchcock, Visconti, Ford, Dreyer, Saura, Scott, Minnelli, Kubrick. Sono registi, maestri assoluti. La loro estetica è riconoscibile e magica. Fotogrammi che si assestano nella memoria di chi li ha visti, e lì rimangono. E poi la cultura di oggi, da Mario Schifano a Andy Warhol, da Kim Ki Duk a David Lynch.
Perché questi autori si sono affidati ad altri maestri, quelli della pittura, hanno riconosciuto la prevalenza di quell’arte nobile e hanno portato, nei loro film, quel grande valore aggiunto.
Hitchcock ha esplorato Hopper e Dalí: l’inquietante casa di Psycho e le immagini oniriche di Io ti salverò. Visconti ha attinto da Hayez: il famoso bacio in Senso. Il gladiatore di Ridley Scott è semplicemente un dipinto di Gerome. Kubrick ha "ricostruito" gli inglesi del Settecento, come Hogarth, in Barry Lindon e mostrato opere contemporanee (Brancusi o Mel Ramos) in Arancia meccanica. John Ford ha "rifatto" Remington, gran pittore del west in Sentieri selvaggi. Saura anima Goya (La fucilazione sulla montagna) nel suo Goya. I personaggi di Dreyer in Dies irae scendono letteralmente dai quadri di Rembrandt. Artisti come quelli citati, applicati ai film: dunque "scenografi" strepitosi, irripetibili, non più rintracciabili. Non sarebbero bastati… gli Oscar.
 
 
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Ton Clancy con Mark Greaney - SCONTRO FRONTALE

A pochi mesi dalla scomparsa, Rizzoli celebra Tom Clancy, il maestro mondiale del techno-thriller, e pubblica Scontro frontale, il nuovo romanzo inedito in Italia che prosegue la fortunata serie di Jack Ryan.
Imbattibile nel raccontare il mondo militare e pionere del thriller, in Scontro frontale l’autore si confronta con le nuove dinamiche di una guerra tutta moderna in cui la principale minaccia corre attraverso le reti informatiche.
 
 
di Tom Clancy e Mark Greaney
Scontro Frontale
 
 


Titolo: Scontro frontale
Autore: Tom Clancy e Mark Greaney
Editore: Rizzoli

Cinque ex agenti dei servizi di Gheddafi devono essere eliminati per evitare che rivelino informazioni riservate sul conto del defunto dittatore, informazioni che potrebbero risultare imbarazzanti per le democrazie occidentali. Jack Ryan jr, figlio del Presidente degli Stati Uniti, ha già concluso la missione quando scopre di essere stato filmato. Chi lo sta facendo pedinare? Chi vuole ricattarlo? Intanto il clima politico fra Stati Uniti e Cina si fa sempre più teso. C’è chi, sfruttando come pretesto i problemi di confine nel mar della Cina, trama per scatenare uno scontro senza esclusione di colpi. E una serie di attacchi informatici mina la sicurezza dell’America e la sua stabilità anche economica. Fra dirottamenti di droni militari, centrali nucleari in surriscaldamento, mezzi navali e aerei in transito sulle zone calde del pianeta, in una frenetica caccia all’uomo che si dipana tra Washington e Hong Kong, Miami e Canton, Mosca e Istanbul, l’attualità si intreccia con la fantasia per evocare lo spettro di un futuro fin troppo probabile
 
Dal 29 gennaio in tutte le librerie
 
*****

 
 

martedì 28 gennaio 2014

Recensione: Morimondo - Paolo Rumiz

Titolo: Morimondo
Autore: Paolo Rumiz 
Pagine: 314
Editore: Feltrinelli


Trama:
Il Po dal Piemonte fino alla foce e oltre. Racconto del viaggio percorso dal giornalista Paolo Rumiz sul fiume più lungo d’Italia.

Recensione a cura di Katia Serafini:
Un viaggio intenso e faticoso, ma che l’autore ti fa vivere in ogni istante. Anzi, ti trascina assieme a lui in questa avventura tanto che, alla fine, sei pure tu dispiaciuto che sia finito.
Piccole realtà quasi dimenticate vengono riscoperte e realtà celate dal nostro Stato vengono alla luce. Prima di questa lettura non ho mai pensato alle condizioni ambientali del Po ma, in seguito alle descrizioni dei disastri attuati su di esso, ho provato un profondo senso di tristezza. Infatti questi problemi non vengono mai citati dall’attualità e viene tutto lasciato in un buio dimenticatoio. Una cruda realtà che Paolo Rumiz tenta di denunciare, ricordando quanta bellezza e quanta natura viene danneggiata.

Le descrizioni di paesaggi e persone hanno una propria vita e una loro poesia. Ti immergono ancora di più in questa terra quasi sa favola, fino a quando tu ti rendi conto che è un luogo che esiste davvero e nemmeno tanto lontano.

Le riflessioni dell’autore, poi ti aiutano a entrare completamente in questo idillio che, man mano che prosegui con la lettura, speri che non finisca mai.

lunedì 27 gennaio 2014

Allison Leotta - LA REGOLA DEL GIOCO

In arrivo fra qualche giorno in libreria una nuova pubblicazione del progetto editoriale Time Crime, costola della più famosa casa editrice romana Fanucci.
Un legal thriller che affronta il tema della violenza sulle donne.
 
 
 
di Allison Leotta
La Regola del Gioco


Titolo: La regola del gioco
Autore: Allison Leotta
Editore: Fanucci, collana ONE
Pagine: 384
 
Anna Curtis è un sostituto procuratore alle prime armi a Washington DC, ma ha già una certa dimestichezza con la brutalità degli abusi domestici di cui si occupa ogni giorno. Il caso di Laprea Johnson, però, ha qualcosa che la scuote nel profondo. Laprea è stata martoriata dal fidanzato, D’marco Davis, la mattina dopo San Valentino. Ma davanti ai giudici la ragazza inaspettatamente ritratta per scagionare D’marco, che viene rilasciato: Anna teme di non aver insistito abbastanza nel convincere Laprea ad andare fino in fondo. Subito dopo il processo ritrova l’amicizia di Nick Wagner, un ex compagno di studi a Harvard e difensore di D’marco, che in poco tempo si trasforma in qualcosa di più profondo, fino a quando il tragico omicidio di Laprea, di cui D’marco sarà accusato, renderà il loro rapporto ambiguo e complicato. Professione e sentimenti iniziano a intrecciarsi pericolosamente nella vita di Anna, mettendo in discussione il suo lavoro, ma non la sua idea di giustizia. E la sete di verità la porterà a rischiare più di quanto la vita le abbia mai chiesto finora. Una protagonista forte e determinata come solo una donna può essere, per un legal thriller pieno d’azione che terrà i lettori incollati alle pagine.
 
"Uno dei migliori libri dell’anno.
Suspense Magazine
 
"Se amate i thriller giudiziari procuratevene una copia, non resterete delusi.
Romance Reviews Today
 
"Un’eroina coraggiosa e vulnerabile, una storia ricca di colpi di scena e una mescolanza di pericolo e romanticismo sono la ricetta per il successo.
Library Journal
 
 
*****
 
 

Anna Chillon - ALAKIM, LUCE DALLE TENEBRE


Loquendo Editrice ci segnala il nuovo romanzo urban fantasy di Anna Chillon presentato in anteprima a Lucca Comics 2013 e presente dal 14 al 16 febbraio prossimi a ExpoGames 2014 pressi la fiera di Bolzano.
 
 
di Anna Chillon
Alakim, luce dalle tenebre
 
 
 
Titolo: Alakim, luce dalle tenebre
Autore: Anna Chillon
Editore: Loquendo Editrice
Pagine: 412
 
Alakim è un permanente divorato da una fame crudele. Reietto in cielo e braccato in terra da una schiera di guerrieri immortali, condivide il suo rifugio sotterraneo con due Nephilim, abili combattenti e fedeli compagni nella sorte.
Di giorno è costretto all’oscurità, mentre la notte si aggira per le vie di una Marsiglia trasgressiva, in cerca di un modo per assolvere al patto stretto con Lucifero. È proprio durante questa ricerca che un prete dalle eccezionali capacità sensitive gli suggerisce un antico testo custode di segreti proibiti, portandolo così a imbattersi in Nicole, una giovane libraia animalista.
La ragazza ingaggia una lotta impari per non venire travolta dall’indole tenebrosa di Alakim e dal suo spiccato gusto per la malvagità, ma l’ardore che scocca tra loro rapisce corpo e mente, lasciandola senza via di fuga, sopraffatta dall’impetuosità dell’immortale e dalla scoperta di una realtà troppo grande da accettare: una realtà per la quale occorre avere fede.
Così, in un susseguirsi di eventi inaspettati, mettendo a rischio la propria esistenza, i suoi amici e Nicole stessa, Alakim fa di tutto per dare a Lucifero ciò che gli spetta, lottando, tracciando la sua strada nel sangue e spingendosi oltre i limiti.
Perché avere una possibilità di scelta è l’unica cosa cui non è disposto a rinunciare, anche se quello da pagare è un inimmaginabile prezzo.
 
 
*****
 
 
 

martedì 21 gennaio 2014

Edith Bruck - QUANTA STELLA C'E' NEL CIELO

Uscito con Garzanti, il romanzo di Edith Bruck che ha ispirato il film di Roberto Faenza: Anita B.
 
 
di Edith Bruck
 
Quanta stella c'è nel cielo
Il dopoguerra negli occhi di una sopravvissuta

 
Titolo: Quanta stella c'è nel cielo
Autore: Edith Bruck
Editore: Garzanti
Pagine:200



Quanta goccia c'è nell'oceano?
Quanta stella c'è nel cielo?
Quanto capello sulla testa dell'uomo?
E quanto male nel cuore?

Sándor Petöfi

 
«Quanta stella c'è nel cielo» non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti.
Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio.
Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele.
Quanta stella c'è nel cielo è un romanzo dai risvolti inattesi.
Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa, chi vuole rifiutare per sempre ogni violenza e chi invece pensa che l'unico dovere è, dopo tutto, imbracciare il fucile per non essere mai più vittima.
Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento tra mille difficoltà.
Un'altissima meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita.
E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.
 
 
È stato Furio Colombo a suggerirmi di leggere il libro.
Un po’ mi spaventava una storia così forte.
Quando ho finito di leggerlo, ho avuto una crisi di pianto. Mi ha sconvolto.
Roberto Faenza – Regista
 
È un vero romanzo di formazione.
Liliana Cavani - Regista
 
*****
 

 

 

Recensione: Horse Sense




Titolo: Horse Sense
Autore: Lapo Melzi 
Pagine: 252
Editore: Irbis Books

Trama:
Jamie è un ragazzino di undici anni che vive con la famiglia in una fattoria. Non ha molti amici, ma uno vale più di tutti gli altri: è Acorn, un cavallo. Insieme passano dei momenti indimenticabili ma la realtà della scuola e dei ragazzini che la frequentano potrà mettere a dura prova il loro legame.

Recensione a cura di Katia Serafini:
Libro indicato per un pubblico di giovani lettori, ma non per questo poco intenso. I problemi dell’integrazione vengono presentati accuratamente e crudamente, ma servono a capire la realtà di certi ragazzi.
La psicologia del protagonista e le sue angosce interiori vengono affrontate con cura e ben spiegate, assieme alle sue emozioni.
Interessante la denuncia al sistema scolastico dove, per risolvere certi problemi, bisogna arrivare a situazioni estreme ed essere quasi un “Don Chisciotte della Manica”, data la scarsa collaborazione di altri genitori. E’ una triste realtà, ma ben rappresentata e anche giustamente messa in luce.
Per coloro che possono pensare che sia un puro libro di cavalli va fatto un ammonimento: il rapporto con l’animale è presente, ma non ossessivamente. E’ una parte importante per la crescita del protagonista, ma non rende la lettura più pesante.

In conclusione, come libro d’esordio dell’autore, è un buon pezzo anche se sono presenti certi errori di battitura e qualche ripetizione un po’ ridondante.


lunedì 20 gennaio 2014

Tara Sivec - SEDUZIONE DELIZIOSA

LeggerEditore ci segnala, in prossima uscita, l'opera di un'autrice statunitense esordiente.

Nominato per il Goodreads Choice Best Romance, una dolce commedia che scalda il cuore e libera la mente direttamente dalla penna di una nuova autrice dallo humour supersexy che vi farà ridere fino alle lacrime!
 
 
 
Di Tara Sivec
 
Seduzione Deliziosa
 
 
 
Titolo: Seduzione deliziosa
Autore: Tara Sivec
Editore: LeggerEditore
Pagine: 352
 

Claire è una mamma single: fa la barista e aiuta la sua migliore amica a vendere sex toy, ma spera di riuscire presto a mettere su una pasticceria tutta sua per dare un futuro migliore al suo pestifero figlioletto, frutto di una notte d’amore con uno sconosciuto durante una festa universitaria. Era stata proprio lei a scappare la mattina dopo, senza lasciargli neppure il nome, perché il suo obiettivo era solo perdere la verginità... ma non rimanere incinta! Il “donatore di sperma” era stato impossibile da rintracciare, fino a quando, cinque anni dopo, Claire lo riconosce seduto proprio al bancone del suo bar: cosa fare adesso (a parte lasciarsi cadere dalle mani un vassoio pieno di ordinazioni)?
Questa volta Claire ha tutte le intenzioni di farsi ricordare. E non importa se di mezzo c’è il riconoscimento di una paternità, smagliature post-gravidanza e ingestibili crisi di panico... Anche una storia così può finire con un “e vissero felici e contenti”: basta forzare un po’ la mano al destino e puntare sul profumo del cioccolato.
 
 
 
*****
 

Maya Banks - L'ORA DELLA VERITA'

Torna in libreria una delle più versatili autrici romance americane.
DOPO LE OLTRE 250.000 COPIE VENDUTE NEGLI STATI UNITI, ARRIVA FINALMENTE IN ITALIA LA SERIE KGI.
 
La missione del Kelly Group International è: quello che nessun altro può fare.
Una nuova serie romance suspense per chi ama storie passionali e ricche di azione.
 
 
 
di Maya Banks
 
L'Ora della Verità

 



Titolo: L'Ora della Verità
Autore: Maya Banks
Editore: LeggerEditore
Pagine: 384
 

Da quando l’ex marine Ethan Kelly ha appreso la notizia della morte di sua moglie Rachel in un incidente aereo, la sua vita è precipitata nella disperazione. Sopraffatto dal senso di colpa per non averle dimostrato quanto l’amava, Ethan si è chiuso in sé stesso. Ma un giorno riceve un pacchetto con una mappa e delle foto che gli dimostrano che Rachel è viva; è in ostaggio in uno sperduto villaggio al confine tra la Colombia e il Venezuela. Rabbia e speranza insieme lo travolgono e gli unici a cui può chiedere aiuto per un’operazione militare così temeraria sono i suoi fratelli. Né i proiettili, né la giungla, né le minacce di morte di uno dei più potenti cartelli della droga potranno fermarli. Dopo la liberazione rimarrà la parte più dolorosa della missione: convincere Rachel a ritrovare i suoi ricordi, quelli dell’ora più buia della sua cattura, che dovrà avere il coraggio di rivivere se vuole salvare le loro vite e il loro amore.

 “Un intrigante mix di azione militare e sensuale romanticismo.”
Publishers Weekly
 
“Maya Banks scrive proprio il tipo di libri che adoro leggere!”
Lora Leigh

“Un’autrice da non lasciarsi scappare.”
Romance Junkies

 
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Lara Adrian - LA SIGNORA DELLA PASSIONE

Per gli appassionati di romance storico vi segnaliamo il nuovo lavoro dell'autrice statunitense Lara Adrian (dopo Il signore della vendetta e La signora della tentazione), creatrice dell’amatissima serie La Stirpe di Mezzanotte.
 
 
di Lara Adrian
La Signora della Passione
 
 
 
 
 
Titolo: La signora della passione
Autore: Lara Adrian
Editore: LeggerEditore
Pagine: 352
 
Figlia del Re degli Assassini, Zahirah è stata addestrata per essere tanto letale quanto è bella. Quando entra furtivamente nell’accampamento deserto dell’esercito inglese, ha un unico obiettivo: uccidere re Riccardo Cuor di Leone per bandire i crociati dalla sua patria. Ma il suo piano fallisce e la consegna nelle mani del nemico, l’impetuoso Leone Nero, Sebastian di Montborne.
Messo a dura prova dalla guerra e desideroso di pace, l’affascinante cavaliere vede in lei solo una misteriosa bellezza bisognosa di protezione, senza immaginare che la dama che ha messo a ferro e fuoco il suo cuore è proprio il nemico che ha giurato di distruggere in nome del suo re. Intrappolati in un gioco mortale di passione e inganno, Sebastian e Zahirah rischieranno la propria vita pur di abbandonarsi al loro amore proibito…
 
“Questo romanzo è oro puro.”
All About Romance
“Ha tutto quello che si cerca in un romance medievale: un eroe forte, un’eroina intelligente e premurosa, un detestabile nemico e un’atmosfera perfettamente ricreata. Non mancano inaspettati colpi di scena che completano un intreccio già eccellente. Questo romanzo è oro puro.”
All About Romance
 
 
 
*****

Promuoviamo la lettura con BOOKLIFE!!!

Cari lettori,
è con piacere che vi vogliamo segnalare un'iniziativa molto interessante e simpatica ideata da Libreriamo in collaborazione con gli utenti dei vari social network.
 
Booklife
 
 
è la nuova campagna social in condivisione con gli utenti di Facebook, Twitter ed Instagram chiamati a fotografare i libri quali protagonisti della quotidianità ed ha lo scopo di promuovere la lettura e di far emergere come il libro sia sempre piu’ presente nella vita di tutti i giorni.
Gli utenti per un giorno diventano dei “Book hunter”, ovvero cacciatori di immagini che vedano i libri protagonisti nei diversi contesti di vita quotidiana.
Le immagini vengono poi pubblicarle sulle pagine Facebook, Twitter ed Instagram di Libreriamo, la piazza virtuale di chi ama i libri e la lettura (www.libreriamo.it).
Il tutto per un fine sociale molto importante, quello di far emergere la sempre maggior presenza del libro nella vita di tutti i giorni.
 
 
 
 
“Nonostante i dati dicono che in Italia si legge sempre meno, basta guardarsi intorno per notare come la sensibilita’ di alcune aziende e della stessa gente comune nei confronti dei libri sia in sensibile aumento – afferma Saro Trovato, mood maker e direttore di Libreriamo – non solo librerie, ma anche vetrine di negozi e manifesti pubblicitari vedono il libro e la lettura protagonisti di iniziative e campagne.
Anche camminando per strada o sui mezzi pubblici e’ possibile notare persone intente a leggere un libro, prima di andare a lavoro o durante un viaggio. Abbiamo quindi pensato di sfruttare la viralita’ dei social piu’ popolari per cercare di far emergere cio’ che e’ sotto gli occhi di tutti, coinvolgendo la gente in modo semplice e divertente.
Ognuno puo’ dare un suo contributo, dimostrando l’importanza dei libri e la loro sempre maggiore presenza nella vita di tutti i giorni.”
L'iniziativa vivra’ sulle pagine Facebook di Libreriamo (https://www.facebook.com/libreriamo) e Fotografiamo (https://www.facebook.com/FotografiamobyLibreriamo), su Twitter (https://twitter.com/Libreriamo) e su Instagram.
Oltre a pubblicare le foto, occorrera’ inserire sui diversi canali social l’hashtag #BookLife e la mention @Libreriamo. Alla fine verra’ realizzato un unico “Book fotografico” che raccogliera’ tutte le immagini che saranno inviate.
 
Un’opera di sensibilizzazione ma anche di impegno, in cui tutti coloro che partecipano possono contribuire a far emergere come i libri stiano diventando sempre piu’ protagonisti del nostro quotidiano e ci accompagnino nel corso delle nostre azioni di tutti i giorni, in casa come per strada.
Chiunque puo’ diventare un  “Book hunter” e realizzare immagini con protagonisti i libri nelle piu’ disparati contesti: in un negozio, su una panchina, in un manifesto pubblicitario, al bar, su un treno… sono infinite le situazioni in cui un libro puo’ essere presente.
Come già detto, l’obiettivo della campagna e’ quello di stimolare alla condivisione e far emergere come il libro sia sempre piu’ protagonista della vita di tutti i giorni.
Che aspettate quindi? Prendete la macchina fotografica e cercate i vostri migliori soggetti!!!

 
*****

domenica 12 gennaio 2014

RECENSIONE: VIAGGIO IN ITALIA - Michail Bakunin - Lorenzo Pezzica


“In questo periodo l’Italia si trova in una condizione triste e pericolosa. Tutti sono spaventati dalle funeste certezze dell’oggi e dalle ancor più temibili incertezze del domani.”

VIAGGIO IN ITALIA

di 

Lorenzo Pezzica


Titolo: Viaggio in Italia - Michail Bakunin
Autore: Lorenzo Pezzica
Editore: Elèuthera
pagg.: 143
Prezzo: euro 12 

Sinossi:
Nelle sue vorticose peregrinazioni, ora per partecipare a un'insurrezione ora per sfuggire a un arresto, Bakunin soggiorna spesso in Italia, soprattutto negli anni Sessanta dell'Ottocento. Più che essere attratto dalle bellezze del paese, l'obiettivo che si propone è di incendiare l'immaginazione delle masse povere italiane per fondare una società di liberi ed eguali. Tra una cospirazione e l'altra si rivela però un  acuto osservatore dei mali di un paese appena unificato e già afflitto da quei vizi con cui facciamo i conti ancora oggi: un meccanismo di prelievo fiscale tanto vessatorio quanto inefficace, l'uso personale del potere da parte degli amministratori della cosa pubblica, lo strapotere della burocrazia, il ruolo invasivo della Chiesa… 
Insomma, lo sguardo a volte indignato ma a volte divertito del rivoluzionario russo mette in luce un'Italia che non stentiamo affatto a riconoscere. Sembra quasi che lo Stato unitario si sia ripetuto uguale a se stesso nel corso dei decenni, riproponendo nel tempo i tanti vizi e le scarse virtù che già Bakunin coglieva centocinquant'anni fa.

Recensione a cura di Melquiades

Viaggio in Italia è il volume edito da Elèuthera nel quale Lorenzo Pezzica raccoglie gli scritti dell’aristocratico russo Michail Bakunin, sceso in Italia nel 1864 per risvegliare gli animi e innescare la rivoluzione socialista. Nei tre anni di soggiorno italiano si stabilisce in diverse città, partendo da Torino per arrivare nell’amata Napoli. 
Dalle lettere in appendice si evince come Bakunin abbia contato su un’estesa rete di contatti per muoversi e trovare ospitalità nelle varie tappe, rete basata essenzialmente su esponenti del movimento mazziniano. Ed è proprio Mazzini, insieme a Garibaldi, il protagonista se non anche il destinatario di questi scritti. 
Se da un lato vengono elogiati i due eroi del Risorgimento, il loro profilo umano, la loro carica “rivoluzionaria”, dall’altro se ne rileva il profondo fallimento, o “fiasco”, per utilizzare una delle poche parole italiane che l’anarchico russo conosceva. Il risultato del processo di unificazione italiano è stato il regno sabaudo, lontano e disinteressato al popolo che dovrebbe essere il serbatoio inesauribile di ogni rivoluzione e la forza motrice di ogni Stato. 
L’analisi tracciata è desolante e, purtroppo, attualissima: l’Italia, nonostante la vivida intelligenza del suo popolo, è un Paese povero, affamato e oberato di imposte che servivano e servono a mantenere lo status quo, dove le classi apicali, la “consorteria”, vivono sulle spalle della massa indigente e artatamente costretta all’ignoranza. La soluzione ai mali è, ça va sans dire, la rivoluzione socialista. 
Lucidamente, Bakunin conclude che difficilmente l’Italia avrebbe potuto essere il centro della stessa. Nonostante il terreno fertile, l’innesco doveva necessariamente trovarsi altrove. E in effetti, dopo un secondo tentativo qualche anno più tardi, la parentesi rivoluzionaria e anarchica italiana si chiuderà definitivamente con la fuga grottesca di Bakunin. E se è vero che nemo propheta in patria, altri volumi della stessa, encomiabile casa editrice ci mostrano come gli anarchici italiani abbiano trovato maggior successo e fatto un maggior numero di proseliti all’estero.
 

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