venerdì 28 febbraio 2014

Raccontami quella volta che un Bignami...


Cari lettori, vi segnaliamo una simpatica iniziativa organizzata dalla storica casa editrice Bignami.



Bignami ha deciso di entrare nel mondo dei social network. 
I ragazzi di oggi sono sul web, sempre più connessi e sempre più collegati con i loro smartphone.
Bignami vuole esserci, con loro e per loro. 
 
Nasce così la nuova iniziativa. “Raccontami di quella volta che un Bignami…” 

Tra il 31.01.2014 e il 31.03.2014 gli utenti sono invitati a inviare via messaggio privato su http://facebook.com/bignamiedizioni o twittando a @bignamiedizioni , il racconto di come un Bignami li ha aiutati a superare un esame .

Il messaggio o il tweet potrà essere pubblicato sulla pagina ufficiale facebook di Edizioni Bignami o ritwittato.

Entro il 10 aprile i tre racconti migliori, scelti direttamente dal team di Edizioni Bignami riceveranno in omaggio “La Poetica di Aristotele” , edizione storica del 1932 scritta dal Professor Ernesto Bignami. 



Claudette Andrews - Dolce, invisibile carezza

Vi segnaliamo l'uscita in formato ebook del nuovo lavoro di Claudette Andrews, il primo della serie Cacciatrice di Ombre per gli amanti del genere erotico



di Claudette Andrews
Dolce, invisibile carezza


Titolo: Dolce, invisibile carezza
Autore: Claudette Andrews
Disponibile su Amazon in versione ebook


Claudette ama come poche donne sanno fare. Ma lei è qualcosa di più di una semplice amante. Dolce, invisibile carezza è il primo, breve capitolo, della serie "Cacciatrice di Ombre". Mistero ed erotismo in un vortice di emozioni senza fine. Un brevissimo racconto che vi introdurrà in un nuovo, sensuale mondo. E l'attesa del seguito sarà atroce... 

per saperne di più
 
 Claudette Andrews


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giovedì 27 febbraio 2014

Commento al libro:
Viva il re! - Giorgio Napolitano, il presidente che trovò una repubblica e ne fece una monarchia
di Marco Travaglio
http://www.chiarelettere.it/libro/principio-attivo-i-protagonisti-dellantipolitica/viva-il-re-9788861904842.php



Descrizione:
"Quella che state per leggere non è una biografia. Ce ne sono già fin troppe, una se l'è addirittura scritta lui. Questo è ciò che manca nelle altre. La controstoria del primo presidente della Repubblica che ha concesso il bis, contro lo spirito della Costituzione e contro tutto quello che aveva giurato fino al giorno prima della sua rielezione. Alla veneranda età di ottantotto anni: quando un cittadino non può più guidare l'automobile. Ma lo Stato sì... Qui si racconta il suo lato B, finora - salvo rare eccezioni - ignorato o relegato nel dimenticatoio, alla voce 'lesa maestà'. Di cose che non vanno, nella sua carriera e soprattutto nei suoi sette anni e mezzo al Quirinale, ma anche prima, ce ne sono parecchie: pensieri, parole, opere e omissioni. In un altro paese, un paese davvero democratico intendo, se ne discuterebbe liberamente e laicamente. In Italia è come se fosse vietato. Tabù. Non lo è (ancora) per legge: lo è nei fatti..." (Marco Travaglio)

una "controstoria" del primo presidente della Repubblica che ha concesso il bis, tra "pensieri, parole, opere e omissioni" nei suoi anni al Quirinale
 

Recensione:
 ... LAVORI IN CORSO ...

martedì 25 febbraio 2014

recensione: CONTRATTO DI PASSIONE - JENNIFER PROBST



Titolo: Contratto di passione
Autrice: Jennifer Probst
Pagine: 336 pp.
Editore: Corbaccio

Trama: Carolina Conte è innamorata fin da quando era piccola del migliore amico del fratello Michael, Max Gray. Ma benché adesso sia cresciuta, si sia laureata e lavori nell’azienda di Michael di cui Max è CEO, la sua famiglia continua a trattarla come il brutto anatroccolo di casa e Max sembra notarla appena. Finché, complice una conferenza con cena a seguire, Carolina e Max trascorrono insieme una notte di passione cui segue, per imposizione della famiglia, un matrimonio riparatore. Max si sente in trappola, Carolina è furiosa, il matrimonio inizia con una guerra… combattuta in camera da letto senza esclusione di colpi.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Continua la "saga familiare" della Probst, dopo Alexa e Maggie, ora è la volta di Carolina Conte, cognata di Maggie, a sua volta cognata di Alexa.

Michael, il fratello di Carolina, decide di affiancarla al fidato amico Max, nonostante la resistenza iniziale di entrambi, perchè le mostri come vanno gestite le cose nell'azienda dolciaria di famiglia con sede negli USA.

Come recita il titolo, questa volta è la passione la protagonista del romanzo sin da subito. Carolina, infatti, arrivata dall'Italia e accantonata apparentemente la cotta per Max, vuole lanciarsi in una storia leggera per la prima volta in vita sua, lui poi l'ha sempre vista come una sorellina minore, da proteggere.

Lavorando fianco a fianco, giorno dopo giorno, gli incontri-scontri tra i due sono inevitabili, così come l'attrazione che arriva alle stelle finchè, complice la gelosia per un altro uomo di Max, decidono di abbandonarcisi. Peccato che vengano scoperti l'indomani dalla madre di lei e la signora Conte li costringa ad un matrimonio riparatore.

Si dice che il matrimonio sia la tomba dell'amore, in questo caso diventa la tomba delle premesse tra i due giovani amanti, riusciranno a ritrovarsi e vivere davvero la loro storia?

A quanto pare, anche questa volta, c'è lo zampino di un incantesimo e ora le tre cognate vogliono tentare di redimere anche Giulia, l'unica delle sorelle Conte che resta una single impenitente... ne sapremo di più al prossimo episodio che personalmente sono curiosissima di leggere!

Un romance dalle tinte rosso passione, più degli altri episodi di questa trilogia, non mancano però le venature rosa, letto tutto d'un fiato, niente di troppo scabroso o originale ma, di sicuro piacevole.


lunedì 24 febbraio 2014

Alex Calder - Mamie's Blues

Cari lettori, è con piacere che vi segnaliamo un'opera semplicemente deliziosa e molto particolare.
Si tratta del lavoro più recente di uno sceneggiatore americano, Alex Calder che vive ormai da moltissimi anni in Italia, nella splendida Venezia.
 
 
di Alex Calder
Mamie's Blues
 

Titolo: Mamie's Blues
Autore: Alex Calder
disponibile in formato ebook su Amazon.com gratuitamente fino al 28 febbraio
 
Nata dopo una lunga ricerca storica sulle radici del blues e sulla vita difficile delle persone di colore americane (a causa delle leggi di segregazione razziale) a cavallo tra il 1800 e il 1900, Mamie’s Blues è una sceneggiatura per un possibile lungometraggio sulla vita di una delle prime interpreti di Blues, Mamie Desdunes, una pianista nativa di New Orleans attorno al 1880.
 
Mamie, il cui vero nome era Mary Celina Desdunes, fu per Jelly Roll Morton (colui che si autoproclamò inventore del jazz) una fonte di ispirazione non indifferente tanto che Morton dichiarò “I primi blues che io abbia mai sentito erano suonati da una donna…il suo nome era Mary Desdunes”.
La sceneggiatura narra una parte della vita di Mamie (eccellente pianista e cantante nonostante fosse priva di alcune dita alla mano destra) e Morton, nel quartiere di Storyville a New Orleans durante il periodo di nascita del blues, quando i musicisti di colore si liberano dalla necessità di esibirsi in ruoli marginali e abbracciano il jazz e il blues rivoluzionando la storia della musica americana.
Fa da sfondo alla vicenda di Mamie e Morton la battaglia legale alla corte suprema americana contro le leggi discriminanti dello stato della Louisiana che volevano la separazione fisica nei luoghi comuni fra persone di pelle bianca e persone di colore.
E’ una sceneggiatura che si legge facilmente come un lungo racconto, avvincente e accattivante.
E’ in lingua originale ma la lettura risulta abbastanza semplice anche da persone non di madrelingua.
 
Mamie's Blues è disponibile gratuitamente su Amazon fino a venerdì 28 febbraio 2014 al seguente link:
 
 

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domenica 23 febbraio 2014

Charles Bukowski - Il sole bacia i belli

Il 9 marzo 1994 moriva Charles Bukowski. Per celebrarlo Feltrinelli ci segnala un'anticipazione di Il sole bacia i belli - raccolta di interviste a Bukowski che vanno dai primi anni Sessanta a pochi mesi prima della sua morte - il suo primo racconto, scritti e interventi (Fernanda Pivano, Arnoldo Foà, Beniamino Placido, Sean Penn) e la bibliografia completa delle sue opere nel catalogo Feltrinelli.
 
 
Il sole bacia i belli
 
 
 
 
Titolo: Il sole bacia i belli
Editore: Feltrinelli
 
“Molti dicono che Charles Bukowski non esista. Una leggenda metropolitana, che dura ormai da anni, afferma che tutte le poesie turbolente da lui firmate in realtà siano state scritte da una vecchia scorbutica dall’ascella cespugliosa.” Così scriveva nel marzo 1963 un giornalista del “Literary Times” di Chicago. Poeta di culto in molti ambienti underground, Bukowski era ancora ben lontano dalla fama mondiale che avrebbe raggiunto in seguito. Quel giornalista non solo scoprì che Charles Bukowski esisteva davvero. Ma verificò di persona che le sue poesie non mentivano, e così i suoi romanzi e racconti. Lo scrittore era davvero parente stretto del personaggio cinico, vitale e sporcaccione che i suoi lettori stavano imparando ad amare. E mentre i decenni passavano e cresceva il seguito di questo poeta alcolizzato, sempre più giornalisti andavano a trovarlo, ascoltavano i suoi racconti, annotavano le sue riflessioni veggenti e stralunate. Questo libro raccoglie i migliori pezzi giornalistici (e non) in cui la viva voce di Bukowski parla di sé. A partire da quella primissima intervista, realizzata cinquant’anni fa in una delle sue proverbiali, maleodoranti stanzette hollywoodiane, per arrivare all’ultima chiacchierata, concessa a bordo piscina nella sua villa di San Pedro, pochi mesi prima di morire.

In libreria dal 26 febbraio

sabato 22 febbraio 2014

recensione: ANCHE LE MAMME BEVONO CAFFE' - R. M. LATAGLIATA e K. MERCENARI

Titolo: Anche le mamme bevono caffè
Autrici: Rosa Maria Latagliata e Katyna Mercenari
Pagine: 153 pp.
Editore: Emma Books

Trama: Roma, otto e trenta di un giorno qualunque. Un tavolino ricoperto di tazze e tazzine. Un gruppetto di donne che parla, ride, piange. Sono Emma e le altre, che ogni mattina, caschi il mondo, si ritrovano al bar a fare colazione dopo aver portato i bambini a scuola. Lì, tra una lacrima e un sorriso, prima di immergersi nelle loro occupazioni quotidiane, si raccontano le fatiche, i tradimenti, le fughe, gli amori, le loro vite non sempre perfette.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Patrizia, Emma, Olimpia, Consuelo, Liliana e Sara sono delle giovani donne, accomunate dall'essere mamme, che si incontrano quotidianamente al bar dopo aver lasciato i bimbi all'asilo o a scuola.
Tra i loro racconti troviamo quella che tradisce, quella tradita, storie gay, un morto addirittura! Protagonisti sono, ovviamente, anche i mariti e compagni del gruppo e un'opportunista che abita vicino al bar, tale Giusy. Non voglio dirvi altro per stuzzicare la vostra curiosità.

E' un denso mix di storie nonostante la brevità del romanzo. Direi che si tratta di una lettura piacevole nonostante la serietà e la drammaticità di alcune storie, alla fine sembra esserci comunque la speranza e resta un sorriso.

Nonostante il titolo, non si tratta di un libro specifico per mamme ma, di sicuro, destinato ad un pubblico femminile. Ogni donna potrà ritrovarsi in uno o più aspetti delle protagoniste.

venerdì 21 febbraio 2014

Commento al libro:
I panni sporchi della sinistra - I segreti di Napolitano e gli affari del PD
di Pinotti Ferruccio; Santachiara Stefano
http://www.chiarelettere.it/libro/principio-attivo/i-panni-sporchi-della-sinistra-9788861904279.php




Descrizione:
C'era una volta una sinistra seria. Inattaccabile. Affidabile."Comunista, ma perbene." Il paradigma è saltato ed è ora di guardare in faccia la realtà per quella che è veramente. Anche la sinistra ruba, inquina, specula, anche la sinistra fa affari sporchi e attacca la magistratura. Banche, sanità, cooperative, fondazioni, amministrazioni locali e regionali: scandali e inchieste hanno travolto la classe dirigente che avrebbe dovuto trasformare l'Italia in un paese "normale", persino roccaforti rosse come l'Emilia sono crollate, investite da accuse di connivenza con mafia e 'ndrangheta. Al posto dell'ideologia il denaro, l'interesse individuale, il puro potere. Ecco gli scandali del Monte dei Paschi, la scalata alla Bnl. Non serve vincere le elezioni se la gestione del potere e le ricette economiche rimangono uguali a quelle degli avversari berlusconiani. Fatti, non solo parole, dal Nord al Sud, città per città, regione per regione. Il quadro è inquietante, più che sufficiente a fotografare una malattia per la quale non sembra esserci una terapia efficace.


Recensione:
Gli autori Pinotti e Santachiara hanno analizzato una serie di inchieste giudiziarie che hanno consentito loro di accedere a documenti inediti di importante valore storico che testimoniano il mutamento dell'insieme di valori ispiratori che hanno guidato la Sinistra nei tempi più recenti, evidenziando un repentino scostamento dai riferimenti canonici della tradizione "socialista" originale.
In particolare, le contraddizioni del potere democratico che ha consentito il proliferare del precariato nel mercato del lavoro, ha appoggiato guerre alla Nato, ha finanziato le scuole private anziché focalizzare l’attenzione sulla pubblica istruzione, ha maneggiato senza alcuna trasparenza i "contributi elettorali" dei partiti, ha intessuto un legame a doppio filo con le banche, ha dimostrato interesse minimo riguardo le problematiche connesse all’antimafia ed ai pentiti. Ma rigorosamente ESTRANEO all’agenda politica del centrosinistra è rimasto non solo l’impegno in nome della legalità, ma anche l’attenzione per le pari opportunità, l’uguaglianza sul lavoro e la meritocrazia.
Solo affari ed un metodo affaristico di gestione del consenso pubblico elettorale della base.
Nei vari capitoli che compongono le tre parti del libro, gli autori si soffermano con puntiglio sui vari protagonisti del PD.

In dettaglio Giorgio Napolitano, figura centrale nella storia della sinistra italiana, caratterizza le prime pagine dove si palesano i rapporti dell’attuale Presidente della Repubblica con Berlusconi, la massoneria, la Cia e i poteri atlantici (U.S.A.). Napolitano nelle sue varie vesti istituzionali ha consentito al potere berlusconiano di perpetrarsi favorendo il passaggio di alcune leggi strettamente ad-personam che avrebbero meritato una sorte ben diversa. Dalla lettura del testo si percepisce come i rapporti fra Napolitano e il Cavaliere vadano oltre la simpatia personale; pertanto risulta incomprensibile tale vicinanza considerata la differente storia intellettuale e professionale oltre che un diverso credo politico.

Nello specifico altri: Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi, "esordiente" nazionale della politica toscana; Walter Veltroni, vincente nel mondo della comunicazione ma destinato ad avere un ruolo di eterno secondo nella politica; Massimo D’Alema che ha avuto l’illusione di poter reggere le redini della storia; Nichi Vendola, il fenomeno politico mediatico del nuovo millennio e ancora Luciano Violante raffigurato come una volpe anche nelle vignette di Forattini.

In sintesi: come detto, il libro risulta essere un preziosissimo contributo storico perchè in grado di fare luce sulle ombre che rivestono un partito che non è più strumento di comunicazione tra il popolo degli elettori e le istituzioni. L’onestà e la giustizia sociale sembrano non essere i punti cardine di un sistema politico che ha perso di vista la questione morale (incipit del libro) di cui parlava Enrico Berlinguer nel 1981: “La questione morale è fondamentale perché i partiti diano prova di sapersi rinnovare. Costituisce un punto centrale, mette fine alla commistione tra funzioni di partito e funzioni statali perché questo è il male da cui sono sorti tutti i fenomeni degenerativi nella vita politica”. Un monito che nonostante sia trascorso più di un trentennio, risulta essere ancora tragicamente attuale e mai compreso fino in fondo nella sua portata.

martedì 18 febbraio 2014

recensione: THE RETURNED - JASON MOTT


Titolo: The returned
Autore: Jason Mott
Pagine: 336 pp.
Editore: Harlequin Mondadori

Trama: Per Harold e Lucilie Hargrave la vita è stata felice e amara allo stesso tempo, da quando hanno perso il figlio Jacob il giorno del suo ottavo compleanno, nel 1966. In tutti questi anni, si sono adattati a una vita tranquilla, senza di lui, lasciando che il tempo alleviasse il dolore... Finché un giorno Jacob, il loro dolce, prezioso bambino, misteriosamente, ricompare alla loro porta, in carne e ossa. E ha ancora otto anni. Qualcosa di strano sta succedendo... i morti stanno tornando dall'aldilà. Mentre il caos rischia di travolgere il mondo intero, la famiglia Hargrave di nuovo riunita si ritrova al centro di una comunità sull'orlo del collasso, costretta a fare i conti con una realtà nuova quanto misteriosa e con un conflitto che minaccia di sovvertire il significato stesso di genere umano.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Qualcosa di strano sta accadendo in tutto il mondo, i morti o almeno alcuni, sembrano tornare in vita in perfetta forma nonostante la loro dipartita eventualmente tragica. Vengono chiamati Redivivi e si cerca, in principio, di indirizzarli verso il proprio Paese e i loro cari, se ancora in vita.
Il fenomeno, però, inizia a sfuggire di mano e così i vari stati cercano di contenere tale inspiegabile fenomeno requisendo intere città o navi per stiparvi questi esseri.

Non si tratta dell'ennesimo libro a tema zombie, il fantasy, in questo caso, sta nel fatto che si suppone si possa tornare indietro dalla morte, l'unica cosa a cui sembra non ci sia rimedio. I Redivivi sembrano umani in tutto, mangiano (tanto), dormono (poco) e sembrano provare emozioni e sentimenti, così come erano stati. Si può quindi aprire le braccia e il cuore per riaccoglierli o sono solo delle copie sbiadite dei cari perduti?

Su questo si interrogano i parenti dei Redivivi ed in particolare Harold e Lucille, i protagonisti di questa storia, che si vedono recapitare il figlio di 8 anni, Jacob, scomparso oltre 50 anni prima.
I due potrebbero essere come minimo i nonni del bambino ma, alla sua presenza riescono a rammentare cosa sia essere genitori visto che Jacob era il loro unico figlio.

La concentrazione di persone in condizioni precarie prima o poi genera ribellione, come la storia ci ha spesso insegnato ed è questo che accade ad Arcadia, la città di Harold e Lucille.
Riusciranno Veri Vivi e Redivivi a convivere? Lascio a voi scoprirlo.

sabato 15 febbraio 2014

recensione: CUPCAKES A COLAZIONE - NORA ROBERTS

Titolo: Cupcakes a colazione
Autrice: Nora Roberts
Pagine: 384 pp.
Editore: Harlequin Mondadori

Trama: Summer è una maga del dessert ed è appena stata ingaggiata dal proprietario di una catena di alberghi di lusso, Blake Cochran, per creare un menu prestigioso per il ristorante di Filadelfia. Carlo ha appena finito di dedicarsi al suo ultimo libro di ricette e sta per intraprendere un viaggio per pubblicizzarlo insieme all'agente Juliet Trent. Una vera sfida, per Summer e Carlo, indovinare quale sia il piatto preferito delle persone che hanno appena rapito il loro cuore. Dopo, si tratterà solo di cucinarlo e apparecchiare per una cena a lume di candela. Due chef di grido che in cucina amano soprattutto il lato sensuale, la capacità di incantare e sciogliere gli animi grazie a semplici ingredienti mescolati con maestria.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Summer è una pasticcera anglo-francese rinomata in più continenti e così Blake, erede di una catena di alberghi in tutti gli USA, decide di ingaggiarla per risistemare la cucina dell'albergo di Filadelfia. Summer è abituata alla sua libertà e non vuole restare ancorata in un posto per un lungo anno ma Blake, con uno stratagemma, riuscirà a sfidarla e convincerla a firmare il contratto.

Tra i due l'attrazione è palpabile, Blake è abituato ad avere tutte le donne che vuole ma Summer è diversa, lei si mantiene sulle sue e non crede nelle relazioni a lungo termine visti anche i rapporti dei suoi genitori. Come si metterà tra i due? Lascio a voi scoprirlo.

Quando la storia sembra risolversi per il meglio per Summer e Blake, mancano ancora molte pagine e così ho temuto stravolgimenti assurdi ed invece, circa a metà del romanzo, comincia un secondo episodio.

Nella seconda parte il protagonista è sempre uno chef, questa volta, però, si tratta di Carlo Franconi, amico della scuola di cucina di Summer e ormai noto anche come autore di libri gastronomici.

Juliet è l'addetta alla promozione dell'ultimo libro di Carlo per la sua casa editrice, giovane ed appassionata sogna un'agenzia tutta sua di pubbliche relazioni.
Carlo, da buon italiano, è uno sciupafemmine, le conquista con un piatto di spaghetti in cucina ed ottiene poi successo anche in camera da letto.

Anche tra loro c'è un'alchimia evidente ma, tra la fama di Carlo e la professionalità quasi esasperante di Juliet, le cose non saranno di certo facili. Sarà amore?

In questo caso sono gli uomini a sfoderare un sano romanticismo oltre a dimostrare la loro passione, le donne sono ritrose, appaiono fredde ma di fatto sono solo molto razionali ed impaurite.

Una lettura leggera e piacevole, nessun finale eclatante ma di certo rosa e felice.

mercoledì 12 febbraio 2014

recensione: IO SONO MALALA di Yousafzai Malala e Lamb Christina

Titolo: Io sono Malala
Autrici: Yousafzai Malala e Lamb Christina
Pagine: 284 pp.
Editore: Garzanti Libri

Trama: Valle dello Swat, Pakistan, 9 ottobre 2012, ore dodici. La scuola è finita, e Malala insieme alle sue compagne è sul vecchio bus che la riporta a casa. All'improvviso un uomo sale a bordo e spara tre proiettili, colpendola in pieno volto e lasciandola in fin di vita. Malala ha appena quindici anni, ma per i talebani è colpevole di aver gridato al mondo sin da piccola il suo desiderio di leggere e studiare. Per questo deve morire. Ma Malala non muore: la sua guarigione miracolosa sarà l'inizio di un viaggio straordinario dalla remota valle in cui è nata fino all'assemblea generale delle Nazioni Unite. Oggi Malala è il simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere, ed è stata la più giovane candidata di sempre al Premio Nobel per la Pace. Questo libro è la storia vera e avvincente come un romanzo della sua vita coraggiosa, un inno alla tolleranza e al diritto all'educazione di tutti i bambini, il racconto appassionato di una voce capace di cambiare il mondo.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Chi non conosce la giovane Malala? Era nota per il suo attivismo in favore delle ragazze e dell'istruzione, poi è balzata alle cronache per l'attentato subito ed infine, come candidata al Premio Nobel per la letteratura con questo libro.

Adoro le storie vere, sebbene dure, aiutano a comprendere tante realtà, spesso lontane sia geograficamente che idealmente da noi.

Il libro inizia con l'episodio tristemente noto in cui Malala subisce l'attentato, per fortuna fallito, alla sua vita. Si prosegue, poi, con una narrazione dell'infanzia della giovane protagonista e diverse digressioni circa la storia e la cultura del suo Paese, il Pakistan.

Malala ci fa conoscere oltre a se stessa, la sua famiglia, le sue amiche e la sua amata valle dello Swat.

Quando ritorna al suo ferimento, con i dettagli del prima, durante e dopo, la storia di Malala è così vivida che mi sono commossa più volte nel leggerla.

Una testimonianza importante di chi ha sofferto molto sotto il regime dei talebani e non si è arreso alla loro "legge".

Con l'istituzione del Malala Fund, la giovane Malala continua la sua battaglia per l'istruzione anche dall'Inghilterra, dove attualmente risiede con la famiglia.

lunedì 10 febbraio 2014

Jamie McGuire - Un disastro è per sempre - scegli tu la copertina!!

Dopo i bestseller Uno splendido disastro e Il mio disastro sei tu, arriva ad aprile in libreria il terzo romanzo della storia d'amore che ha fatto innamorare i lettori italiani.
 
di Jamie Mcguire
Un disastro è per sempre
 
 

 
Questo romanzo però non ha ancora una copertina
La Garzanti ha deciso infatti di farla scegliere ai lettori!!
 
Scopri come fare all'indirizzo:
https://www.facebook.com/UnoSplendidoDisastro.Garzanti

La copertina che riceverà più "mi piace" diventerà la copertina definitiva
 
Hai tempo fino al 20 febbraio per dare il tuo voto
 
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domenica 9 febbraio 2014

Kerstin Gier - Silver

Dall'autrice di Red, Blue e Green in arrivo nelle librerie il primo libro di una nuova trilogia che vi terrà inchiodati alle pagine...



di Kerstin Gier
 
Silver
 


 
Titolo: Silver
Autore: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Pagine: 324
 
Un libro misterioso
Una porta magica
Un sogno incredibilmente reale

Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano… I sogni di Liv Silver, quindici anni, negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in un inquietante rituale esoterico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante – persino più inquietante di un cimitero di notte – è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere…
 
*****
 
 

Rossella Calabrò - Facebook per romantiche

Dopo il successo di Cinquanta sbavature di Gigio e Cinquanta smagliature di Gina, torna la bestseller Rossella Calabrò con un romanzo molto “social” ed estremamente ironico.
 
Nel febbraio del 2004 l’appena diciottenne Mark Zuckerberg lancia The Facebook, una rete per la connessione interna dedicata agli studenti del suo Ateneo. Oggi, a distanza di dieci anni, Zuckerberg è diventato milionario e Facebook si è trasformato nel social network più celebre in assoluto, vantando ben 1,2 miliardi di utenti.
Ed è proprio su Facebook che si conoscono e si frequentano La Gina e Il Griso, i protagonisti di Facebook per romantiche, il nuovo romanzo di Rossella Calabrò edito da Emma Books.
 
 
Di Rossella Calabrò
 
Facebook per romantiche
 
 

 
Titolo: Facebook per romantiche
Autore: Rossella Calabrò
Editore: Emma Books
 
Con un romanticismo inaspettato e il suo consueto sense of humor, Rossella Calabrò ci racconta la storia d’amore di due adulti dei giorni nostri, alle prese con i sentimenti ma anche con un mezzo di comunicazione che forse sarebbe meglio imparare a conoscere.
«Siccome sono una che fa un sacco di cazzate» dichiara l’autrice, «ho pensato di raccontarvele in queste pagine per evitarvi di rifarle, o perlomeno di contenere i danni. Le cazzate, per esempio, io le ho fatte su Facebook: incidenti diplomatici da ribaltare un Tir, amicizie secolari distrutte in un tag, ma anche notifiche che intasano la posta elettronica peggio di un procione caduto nel water e altre bannazioni. Per non parlare dell’amore. (Di cui invece vi parlerò moltissimo.)
Come se non bastasse, io sono una che non legge mai e poi mai le istruzioni. Anche se dovessi montare, chessò, un intero aliscafo, lo farei senza dare nemmeno una sbirciata al manuale di montaggio. Poi, se invece dell’aliscafo viene fuori uno schifo, pazienza. Il pericolo (e anche il ridicolo) è il mio mestiere.
Eccovi quindi, dalla vostra Gina di fiducia (li avete letti Cinquanta sbavature di Gigio e Cinquanta smagliature di Gina?) Facebook per romantiche, che è un po’ un romanzo e un po’ un manuale, insomma un indispensabile libretto di distruzioni per gli utenti di Facebook e/o dell’amore.»
 
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Pamela Clare - Rischio Letale

Per gli appassionati del genere, LeggerEditore ci segnala in uscita il prossimo 13 febbraio il nuovo romanzo di Pamela Clare, autrice di romantic suspence.


di Pamela Clare

RISCHIO LETALE

 
Titolo: Rischio Letale
Autore: Pamela Clare
Editore: LeggerEditore
Pagine: 384
 
 
Intrigo e passione: nasce una nuova serie all’insegna della più bruciante storia d’amore. Finalmente in Italia Pamela Clare e la sua esclusiva I-team, finalista al premio Daphne Du Maurier.
Molto tempo è trascorso da quando Kara è stata abbandonata dal suo compagno, con un figlio da crescere da sola. Per questo ha imparato a tenere gli uomini a distanza, nascondendo la sua vulnerabilità sotto la corazza di una reporter investigativa che non ha paura di niente e nessuno, tantomeno del senatore Reece Sheridan, carismatico, affascinante e idealista quanto lei. Quando si incontrano per la prima volta volano scintille e il senatore rimane intrigato dal suo coraggio e dalla femminilità così sensuale che certo non emergeva dai suoi articoli. L’attrazione che provano l’uno per l’altra sembra irresistibile, ma la multinazionale su cui Kara sta indagando rimane coinvolta in uno scandalo politico che travolgerà anche Reece, rendendo la loro relazione pericolosa oltre ogni limite. Non abbastanza però da tenerli separati…
 
“Una vera perla, Rischio letale possiede tutti gli elementi del grande romance.” Romantic Times Book Reviews
 “Coinvolgente, eccitante. Pamela Clare sa cosa vogliono i lettori.” Connie Mason
 
“Ho amato molto questo romanzo perché è così realistico: i personaggi erano persone che avrei voluto conoscere. Uno dei libri più belli che abbia letto quest’anno.” 
The Romance Reader Connection
 
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mercoledì 5 febbraio 2014

recensione: AIUTO! SONO DIVENTATA MAMMA! di Loredana Ronco


                                                    Titolo: Aiuto! Sono diventata mamma!
Autrice: Loredana Ronco
Pagine: 120 pp.
Uscita: Ottobre 2013
Editore: Delos Books
Trama: Partorire è da un lato dare la vita, dall'altro far morire per sempre una parte di noi stesse. L'inizio e la fine. L'inizio dell'incognita e la fine di una certezza. L'inizio di un'avventura e la fine di una strada conosciuta. Perdere una parte di sé per donarla a un'altra vita. Morire e risorgere nello stesso tempo. Smettere di respirare al primo respiro di vostro figlio. Osservare la vita e la morte che si danno una stretta di mano e si guardano negli occhi senza parlare, ma dicendosi molto; non è forse il miracolo più grande a cui si possa prendere parte? Una parte della nostra vita, ecco cosa si perde stringendo l'essere umano che ogni donna amerà più di ogni altro al mondo. Avere un figlio significa anche questo. Rinunciare a qualcosa che ci piaceva, ma che non bastava più. Significa saltare nel vuoto senza sapere se si è in grado di volare e accorgersi però che, seppure il vento a volte ci soffi contro, librarsi in cielo è sensazionale e grandioso.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Un ritratto ironico e dissacrante della maternità, nessun romanzo rilevatore ma di certo un discorso diretto da una madre ad altre madri, future madri ma anche padri o semplici donne che accarezzano l’idea della gravidanza.
Vengono affrontati i problemi prima, durante e dopo la gravidanza, come si evolve il rapporto della coppia, il sentirsi donna oltre che madre, i microbi che pullulano all’asilo ed angosciano le mamme e così via. Verissimo il capitolo sulle feste, ho visto lo stesso effetto con una cuginetta proprio lo scorso Natale.
Di recente ho fatto visita ad un’amica che ha partorito da poco, è ancora sconvolta ma in futuro non  nega la possibilità di avere un altro figlio. Mia madre, dopo me, era terrorizzata eppure ne ha avuti altri due che in confronto sono stati una passeggiata.
Non ho ancora figli ma, ho capito che la prima volta è quella più traumatica (anche se non è un dato certo) e poi il resto viene da se in tutto, dal parto all’educazione.  Di certo, facile non è crescere i figli, specie nella società attuale dove spesso il senso di famiglia viene a mancare. In Africa si dice che per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio e di fatto è così, non è forse meglio contare sui nonni, zii e parenti vari? Sia nel momento di bisogno che nei momenti di gioia, io son cresciuta con molte persone nei miei primi anni di vita e tutti ricordano la mia vivacità, ero una girovaga!
A parte le divagazioni personali varie, posso dire che questo libro è stato interessante ai miei occhi di non mamma e di certo potrà essere utile ai neo genitori o coloro che stanno per diventarlo, lo passerò di sicuro ad una giovane mamma in attesa :).

lunedì 3 febbraio 2014

Clara Sanchez - Le cose che sai di me

In libreria fra pochi giorni il nuovo romanzo di Clara Sanchez che si è aggiudicato il Premio Planeta, il più importante riconoscimento spagnolo.
In Italia la conosciamo per Il Profumo delle foglie di limone e Entra nella mia vita.
 
L' autrice con questo nuovo lavoro esplora la realtà nel profondo dove la sicurezza vacilla e gli inganni si svelano.
 
 
 
di Clara Sanchez
Le cose che sai di me


Titolo: Le cose che sai di me
Autore: Clara Sanchez
Editore: Garzanti
Pagine: 320


Il piccolo pezzo di cielo che si intravede dal finestrino è di un azzurro intenso. Patricia è sull'aereo che la sta riportando a casa, a Madrid. All'improvviso la sconosciuta che le è seduta accanto le dice una cosa che la sconvolge: «Qualcuno vuole la tua morte». Patricia è colpita da quella rivelazione, ma poi ripensa alla sua vita e si tranquillizza: a ventisei anni è realizzata, felicemente sposata e con un lavoro che la porta a girare il mondo. Niente può turbare la sua serenità. È sicura che quella donna, che dice di riconoscere le vibrazioni emanate dalle persone, si sbaglia.
Eppure a Patricia, tornata alla routine di sempre, iniziano a succedere banali imprevisti che giorno dopo giorno si trasformano in piccoli incidenti. Incidenti che stravolgono le sue abitudini e il suo lavoro.
Non può fare a meno di ripensare alla donna dell'aereo e alle sue parole. Parole che a poco a poco minano le sue certezze. Vuole sapere se è davvero in pericolo. Vuole scoprire chi desidera farle del male, e quando il sospetto cresce dentro di lei, inizia a guardarsi intorno con occhi diversi, dubitando delle persone che ha vicino. Sente che tutto il suo mondo sta crollando pezzo dopo pezzo, ma deve trovare il coraggio di resistere: la minaccia è più vicina di quanto immaginasse. Però deve essere pronta a mettere in discussione tutta la sua vita, a leggere dentro sé stessa. Perché anche la felicità ha le sue ombre. Anche un cielo senza nuvole può dar vita in un attimo a una terribile tempesta.

«Clara Sánchez è una maestra nel descrivere la linea sottile che divide la verità dal mistero. Le cose che sai di me è il suo capolavoro.»
«El Mundo»

«Le cose che sai di me guarda oltre la nebbia che circonda la realtà. Clara Sánchez conduce dove nessun altro ha il coraggio di arrivare.»
«La Vanguardia»

«Un libro che mostra le luci e le ombre della vita. Un romanzo perfettamente costruito dove dietro ogni inganno c'è sempre una sconcertante rivelazione.»
«La Razón»


*****




domenica 2 febbraio 2014

Feltrinelli e i grandi della musica... i titoli sulla musica più graffiante

Negli ultimi mesi Feltrinelli ha ripubblicato diversi titoli molto interessanti sulla musica più graffiante del nostro tempo.
Vi vogliamo segnalare alcuni di questi che, siamo sicuri, non mancheranno nelle librerie dei più appassionati.



Keith Richards, Life
Con i Rolling Stones, Keith Richards ha creato canzoni che hanno scosso il mondo intero, vivendo in puro stile rock’n’roll. Ora, finalmente, è lui stesso a raccontare la storia di una vita scampata a un uragano di fuochi incrociati. L’ascolto ossessivo dei dischi di Chuck Berry e Muddy Waters, lo studio della chitarra e la nascita della band, fondata insieme a Mick Jagger e Brian Jones. L’iniziale successo dei Rolling Stones e i famigerati arresti per possesso di stupefacenti, che ne hanno consacrato l’immagine duratura di eroe popolare e fuorilegge. L’invenzione di riff immortali come quelli di Jumpin’ Jack Flash e Honky Tonk Women. L’amore per Anita Pallenberg e la morte di Brian Jones. L’espatrio in Francia per motivi fiscali, i tour incendiari negli Stati Uniti, l’isolamento e la tossicodipendenza.
Il nuovo amore per Patti Hansen. L’amaro allontanamento da Jagger e la successiva riconciliazione. Il matrimonio, la famiglia, gli album solisti e gli X-Pensive Winos, e la strada che non finisce mai. Con la disarmante onestà che è il suo marchio di fabbrica, Keith Richards ci consegna la storia di una vita che tutti avremmo voluto conoscere meglio, sfrenata, impavida e autentica.
 
Neil Young, Il sogno di un Hippie
Quarant’anni di musica. Trentasei album di rock and roll, folk e country, con sfumature di blues, techno e altri stili. Una vita a scrivere canzoni e a fare musica, canzoni che sono tuttora popolari e destinate a durare nel tempo. Neil Young è tutto questo. Qui si racconta, con semplicità e passione, rifacendo la strada percorsa, dai Buffalo Springfield alle collaborazioni con Crosby, Still & Nash, i Crazy Horse e altri gruppi e artisti di eccellenza. È, quella di Young, una scrittura che ci restituisce, intatte, le ragioni che hanno nutrito, contemporaneamente, l’ispirazione del songwriter e l’uomo che ha continuato a battersi nelle battaglie civili, per la pace, per l’ambiente, per i ragazzi disabili, per quel “sogno” che non ha mai smesso di sognare.
 
Timothy White, Bob Marley - Una vita di fuoco
Non si conosce l'esatta data di nascita di Bob Marley, giamaicano di Kingston, rasta coi dreadlocks, che avrebbe voluto far ritorno nella Madre Africa presso l'imperatore d'Etiopia, l'adorato ras Tafari Halié Selassié, e che morì senza volersi far curare dai medici ‟truffatori” per un tumore al cervello nel 1981, un mese dopo aver ricevuto una delle massime onorificenze giamaicane, l'Order of Merit. Si conoscono bene invece in tutto il mondo i suoi rabbiosi inni reggae, le sue canzoni di riscatto che fanno proselitismo musicale e diffondono il culto messianico millenaristico del tafarismo. Attorno al personaggio di Marley, paladino della libertà dei neri del mondo intero e figura carismatica del panafricanismo moderno, oltre che re del reggae, sono cresciute leggende grazie anche alla sua ossessione per la privacy che gli fece proteggere la propria identità con la mistica personale. Per la sua gente era una figura simbolica, soprannaturale, una personificazione del coraggio, uno sciamano, un mago: i connazionali, ammirati del suo essere passato dalla povertà più nera alla fama internazionale, ne apprezzavano la natura ineffabile e il comportamento imperscrutabile. Ciò non ha impedito ai suoi dischi di essere ascoltati ovunque e ai suoi fan di adorarlo pur non comprendendo sempre le implicazioni del suo messaggio, con i suoi diversi livelli espressivi, le sue allegorie, la sua funzione di lotta contro la superstizione in nome della rivelazione del rasta, l'ultimo paria nero.
 
Charles R.Cross, La stanza degli specchi (biografia di Jimi Hendrix)
Jimi Hendrix (Seattle 1942-Londra 1970) è apparso come una meteora ma, pur essendo scomparso da tempo, la sua musica e il suo spirito sono ancora ben vivi nei fan di tutto il mondo. Charles R. Cross in questo libro ne racconta la storia, dalla difficile infanzia e adolescenza a Seattle all'incredibile ascesa alla celebrità nella swinging London degli anni sessanta, fino a Woodstock e agli ultimi giorni. È la storia di una parabola breve quanto significativa, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del rock e della chitarra elettrica, la storia di una vita leggendaria, ricca di sesso, droga ed eccessi, ma anche la storia di una resistenza ad accettare il proprio ruolo di idolo, nella nostalgia di un'esistenza normale. Cross parla della vita privata e di quella pubblica, della famiglia, degli amori, degli amici, della musica e dei concerti. Ricostruendo il percorso artistico del chitarrista mancino mette in evidenza anche gli aspetti complessi e contraddittori del divo. Basandosi su documenti spesso inediti, su lettere private e sulle interviste a quanti lo conobbero bene, scrive una biografia molto ben documentata e di piacevolissima lettura su una delle più longeve leggende musicali. Con un sedicesimo di foto dell'archivio privato della famiglia Hendrix. La stanza degli specchi è stato pubblicato da Kowalski nel 2006.

‟La canzone Room Full of Mirrors racconta di un uomo intrappolato in un momento di riflessione su se stesso talmente potente da perseguitarlo perfino nei suoi sogni. L'uomo riesce a liberarsi solamente dopo aver infranto tutti gli specchi e, ferito dalle schegge di vetro, cerca un 'angelo' che possa restituirgli la libertà.”
 
Barry Miles, Franck Zappa
Barry Miles ripercorre le tappe della vita di Frank Zappa, un musicista che è stato un'autentica leggenda del rock, nonché un suo intimo amico. Racconta della sua arte, del suo impegno e dei suoi amori, lo presenta come un carismatico guru politico, ma soprattutto come un grande artista. Di origini siciliane, cresce ascoltando diversi generi musicali, dal rhythm & blues alla musica classica a quella popolare, formandosi un gusto che lo porterà a contaminare forme e fonti; suona prima la batteria, poi la chitarra, infine si concentra sulla tastiera; fonda una propria casa discografica; mostra curiosità per ogni novità musicale e tecnologica; ama giocare sui registri dell'ironia, del sarcasmo e del gioco, ma la sua musica è fatta anche di anticonformismo e critica del sistema, anzitutto di libertà creativa e sperimentazione. In questa biografia, arricchita da un bellissimo inserto fotografico tratto dall'archivio dello Zappa Family Trust e da un ricco apparato di approfondimento (note, bibliografia, indice analitico e discografia completa), Miles esplora il mondo musicale e quello privato di Zappa con la curiosità del giornalista e l'affetto dell'amico, mentre sullo sfondo intanto si staglia la sua California.
Frank Zappa è stato pubblicato per la prima volta da Kowalski nel 2006.

‟Zappa non è mai stato un hippie, casomai un beat arrivato un po' tardi. Era un solitario, in realtà un vero solista, ma se tentassimo di collocarlo da qualche parte risulterebbe di sicuro un bohémien, il tipo dell'artista come genio romantico.”
 
Luca Cerchiari, Miles Davis

Non suonare quel che c’è lì, suona quello che non c’è” Miles Davis
Miles Davis (1926-1991) è uno dei massimi protagonisti del jazz moderno e contemporaneo, e in senso generale di tutto il Novecento sonoro. Non c’è novità stilistica che non l’abbia visto fra i principali protagonisti, se non fra gli ideatori. Davis è stato un maestro della tromba, che suonava con lirismo incomparabile, e un improvvisatore di genio assoluto; un uomo dal talento sconfinato ma anche dal carattere difficile, ambizioso ed esigentissimo; un collezionista di donne bellissime e intense, ma anche una persona profondamente legata alle sue radici afroamericane. È stato un punto di riferimento della vita jazzistica, e più in genere musicale e sociale, dal dopoguerra all’e-poca della collaborazione con Gil Evans e John Coltrane, dagli anni del jazz-rock alla sua finale assunzione in una sorta di pantheon mediatico. Questo libro è lo strumento ideale per carpirne i segreti, apprezzando tutte le sfumature del suo talento e della sua straripante umanità. 

Billie Holliday, La signora canta il blues
Nessuno canta la parola ‘fame’ e la parola ‘amore’, come le canto io”
“La mamma e il babbo erano ancora due ragazzi quando si sposarono. Lui aveva diciott’anni, lei sedici, io tre.” Dagli slum di Baltimora ai café society di New York, dall’emarginazione razzista al successo e alle frequentazioni eccellenti, dai trionfi mondiali al deserto dei sentimenti e della droga, Billie Holiday non si stanca mai di inseguire quel sogno di dignità umana che, puntualmente contraddetto dalla realtà, trova però compimento nella musica. “Lady Day” parla di sé con franchezza, senza censure, con una scrittura aspra, dura, ruvidamente confidenziale. È la storia di una donna che si fa largo, turpiloquio nei denti, nel “men’s world”, nel “mondo fatto per gli uomini”, facendone il suo campo di battaglia, la sua croce di passione, di talento, di amore. Da qui il vero blues che si libera, tuttora intatto, magico e ulcerato, dalla sua voce.
 
 

 

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