lunedì 17 marzo 2014

Giovanni Greco - L'ultima madre

Uscito qualche giorno fa per Feltrinelli, L’ultima madre è un potente affresco ispirato ai grandi romanzi della letteratura sudamericana: destini che procedono asimmetrici nel tempo e nello spazio, ma indissolubilmente intrecciati, personaggi che appaiono a un angolo di strada o svaniscono senza lasciare traccia, che si ergono a divinità del male, mutano pelle come serpenti, impazziscono, frugano disperatamente nei bassifondi dell’animo alla ricerca della propria identità. Quell’identità negata a molti negli anni bui della dittatura e che solo alcuni hanno potuto recuperare grazie al lavoro straordinario delle nonne di plaza de Mayo.


di Giovanni Greco
L'Ultima Madre



Titolo: L'Ultima Madre
Autore: Giovanni Greco
Editore: Feltrinelli (Indies)
Pagine: 384

Le vite degli individui sono rette parallele che s’incontrano all’infinito, in un orizzonte illusorio, sono impulsi che corrono avanti e indietro, s’inseguono, talora s’intravedono o si sognano reciprocamente, più spesso si mancano. María è una mite casalinga di un barrio povero di Buenos Aires, vedova di un muratore di origini italiane. Gli uomini che hanno preso il potere in Argentina hanno fatto sparire i suoi due figli, i gemelli Pablo e Miguel, insieme a tante altre persone dissolte nel nulla. María cerca una risposta, vuole la verità, e per questo viene imprigionata, torturata, esiliata. La sua vicenda si sovrappone a quella di Mercedes, figlia e moglie di due militari di quella giunta che reprime nel sangue ogni forma di opposizione. Anche Mercedes è madre di due gemelli, Nacho e Mari. I bambini le sono stati consegnati alla nascita, figli di un’attivista politica arrestata e poi scomparsa. Sono cresciuti in una famiglia che non è la loro, all’oscuro di tutto. 
Il romanzo, ispirato ai classici della letteratura sudamericana ci porterà a conoscere la vita e i destini di personaggi alla perenne ricerca della propria identità negata a molti negli anni oscuri della dittatura e per alcuni ritrovata grazie alle nonne di Plaza de Mayo.


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sabato 15 marzo 2014

Eleuthera sbarca nel mondo degli e-book

Eleuthera editrice sbarca nel mondo degli e-book

Su Bookrepublic potrete trovare i primi dieci titoli disponibili in versione digitale.

Nei prossimi mesi il catalogo digitale Eleuthera verrà arricchito con tanti nuovi titoli.











martedì 11 marzo 2014

Recensione Film: La Bella E La Bestia - Christophe Gans


Regia: Christophe Gans
Interpreti: Vincent Cassel, Lea Seydoux, Andé Dussollier, Eduoardo Noriega, Yvonne Catterfeld
Distribuzione: Notorius
Durata: 112 m
Trama:
Un ricco mercante cade in disgrazia ed è costretto a trasferirsi in campagna con i figli. Una notte, di ritorno dalla città, si ritrova in un castello abbandonato, dove coglie una rosa, dono richiesto dalla figlia minore, Belle. La Bestia, padrone della dimora, s’infuria e gli concede ancora un girono di vita per salutare i cari, in cambio del fiore. Belle, non volendo far morire il padre, si reca al castello al suo posto e piano piano, durante la sua lunga prigionia, impara a conoscere l’uomo che un tempo era la Bestia.

Recensione a cura di Katia Serafini:
L’epoca delle fiabe riproposte sul grande schermo non è ancora finita. Dopo Biancaneve, Cappuccetto Rosso e Hansel e Gretel, è il turno della storia inventata da Madame de Villenueve. Al contrario delle precedenti, però, essa non è una rivisitazione dell’originale. Anzi, in fedeltà di trama supera persino il precedente della Disney.

Film molto curato nei dettagli e, soprattutto, nella fotografia. Paesaggi quasi infiniti e immensi, resi con dei buoni effetti speciali, si stagliano sullo schermo, immergendo ancora di più lo spettatore nella poesia della fiaba.
I ritmi quotidiani delle scene della “realtà” si contrappongo quasi alla lentezza e alla dolcezza di quelle immerse nella fantasia della storia. Spesso possono risultare eccessivamente lunghe ma, se qualcuno ammira il genere, ne resterà sicuramente soddisfatto.
I protagonisti, inoltre, completano questa piccola opera di accuratezza: non due “figure ideali”, ma due caratteri interessanti, che sottolineano ancora di più il mistero e la delicatezza della fiaba.

lunedì 10 marzo 2014

Francesco Bricolo - Tutto bene, signora

Edito da Edizioni Pragmata, siamo lieti di segnalarvi il romanzo d'esordio di Francesco Bricolo uscito nel novembre 2013 e ora, visto il successo ottenuto, pronto per una prima ristampa.

Con una scrittura che sa alternare cuore e testa, tenerezza e pragmaticitá, con un ritmo incalzante che avvince il lettore dalla prima all'ultima pagina, Francesco Bricolo esplora Dio attraverso l'Uomo e riflette sulle domande connaturate alla stessa natura umana lasciando aperta la strada a molteplici risposte ma ad un'unica certezza: "Amor omnia vincit", l'Amore vince su ogni cosa. 


di Francesco Bricolo
Tutto bene, signora




Titolo: Tutto bene, signora
Autore: Francesco Bricolo
Editore: Edizioni Pragmata
Pagine: 460

Tiberio Brambilla é un ingegnere edile specializzato nella costruzione di grandi ponti e abituato pertanto, nel lavoro come nella vita, a non lasciare nulla al caso ed a pianificare ogni minimo dettaglio...Ha una moglie, Sabrina, insegnante di liceo con la passione per il the ed i secolari cedri del Libano, e due figli Chiara e Tommaso.
La sua routine milanese si interrompe di colpo quando un responso medico nefasto, taciuto alla sua famiglia ed agli amici, lo mette di fronte a scelte dolorosissime e a decisioni definitive. Sembra la fine ma é solo l'inizio, un nuovo inizio che innescherà, insieme alla storia parallela che ruota intorno a Tommaso, un turbillon di emozioni liberate da vicende rocambolesche che riguardano non solo le vite concrete dei protagonisti ma soprattutto i loro cuori, le loro anime. E mentre Tiberio sceglie di congedarsi da questa vita e fa una scelta estrema che ci riporta a vicende drammatiche che hanno recentemente occupato la cronaca nazionale, con il dibattito sulla liceità dell'eutanasia con tutte le implicazioni etiche che ciò comporta, inizia la ricerca del perdono. Tiberio combatte su fronti diversi e cerca con la stessa passione e lo stesso coraggio il perdono di Dio come quello di sua moglie. E finirà per trovare, attraverso questa ricerca, l'Amore, in tutte le sue declinazioni.



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recensione: MI ARRIVI COME DA UN SOGNO - DIEGO GALDINO

Titolo: Mi arrivi come da un sogno
Autore: Diego Galdino
Pagine: 288 pag.
Editore: Sperling & Kupfer

Trama: Sotto il sole della Sicilia, sulle spiagge dell'incantevole cittadina di Siculiana, si ripete ogni estate uno spettacolo meraviglioso. Centinaia di tartarughine rompono il guscio e vengono alla luce, pronte a tuffarsi in mare tutte insieme, come un'onda in senso contrario. Da quand'è nata, Lucia non si è mai persa uno 'sbarco', come lo chiama l'adorata nonna Marta. Tranne questa volta: l'hanno appena chiamata da un importante giornale romano, e il suo sogno di diventare giornalista sta per avverarsi. Tre mesi a Roma, tre mesi per prendere finalmente in mano la propria vita. Certo, le mancheranno il rumore dei passi di papà, gli odori buoni della cucina della nonna, e la spiaggia delle tartarughine... E poi c'è Rosario, il suo fidanzato – forse, però, un po' di lontananza farà bene a entrambi. Quel che Lucia non ha messo in conto è un affascinante imprevisto: si chiama Clark Kent (nessuna parentela), lavora nella Sezione Cultura del giornale, ed è un americano innamorato di Roma. E tra una passeggiata a Villa Borghese e un friccico di luna, tra i due ben presto nasce qualcosa di molto forte… Peccato che il destino abbia un piano tutto suo. Un piano che metterà Clark di fronte a una domanda impossibile: che succederebbe se Lucia, di punto in bianco, per un incidente stupido e assurdo, si dimenticasse del suo amore, e Clark dovesse… farla innamorare di nuovo? Nella piccola cittadina di Siculiana, dove Lucia è tornata senza memoria dei suoi giorni romani, per stare con la sua famiglia e godersi un nuovo sbarco in mare delle tartarughine, Clark dovrà provare a riprendersi quel che il destino gli ha tolto. Sapendo che l'amore vero, semplicemente, non si può dimenticare. Dopo ""Il primo caffè del mattino"", Diego Galdino si conferma una delle voci più fresche e irresistibili della commedia romantica all'italiana, regalandoci una storia d'amore dolce e incantata, che ci trasporterà dalle magiche atmosfere romane alle spiagge mediterranee.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Lucia è una bella e brava ragazza siciliana dei giorni nostri, eppure come centinaia di anni fa il suo destino sembra segnato dalle decisioni di altri, suo padre e suo suocero.
Lucia ha una laurea e prima di rassegnarsi al suo destino di mogliettina trofeo per Rosario, decide di cogliere un'occasione datale dalla zia che vive a Roma e andare lì per tre mesi di prova in un giornale.
I primi tempi servono a Lucia per ambientarsi ma presto una sua recensione viene pubblicata, per giunta senza correzioni, ripagandola dei suoi sacrifici.
Lontana dalla campagna di vetro che ha in Sicilia, Lucia si rende conto che la vita prestabilita per lei non le va giù, non vuole più stare con Rosario ne essere succube di suo padre.
La voglia di cambiamento della protagonista si associa alla conoscenza di uno stravagante collega, Clark Kent (si, proprio come superman!) che saprà conquistarla lentamente.

Lucia torna in Sicilia per mettere al corrente i suoi cari della nuova vita che vuole condurre a Roma ma, qualcosa va storto, perde la memoria e si ritrova in procinto di sposare Rosario. Clark partirà dunque per la Sicilia con l'intento di capire quanto accaduto e riportare a Roma la sua bella. Riuscirà nel suo scopo? Lascio a voi scoprirlo, vi ho già detto troppo.

La seconda parte del romanzo diventa ben più accattivante, il ritmo della narrazione ne guadagna e il lettore viene invogliato ad andare avanti speditamente.
Non mancano diversi colpi di scena nel finale, è vero che si spera e si crede nel lieto fine ma, l'autore mette spesso in dubbio questa possibilità rendendo il tutto niente affatto scontato.

Un libro che parla d'amore, per le donne e non solo visto che a scriverlo è un uomo, davvero piacevole tanto che cercherò di leggere anche il romanzo precedente, Il primo caffè del mattino.

venerdì 7 marzo 2014

Nuove Uscite Fanucci

Fanucci Editore ci segnala tre nuove uscite relative al marchio Time Crime

Finalmente anche in libreria titoli che non potranno non appassionarvi.






Una nuova e imperdibile avventura del nostro amato detective americano Will Trent, descritto con maestria dalla penna di Karin Slaughter in Corsa contro il tempo.
Una storia dal ritmo più serrato che mai da una delle grandi maestre del thriller, l’unica ad aver vinto per ben cinque volte il prestigioso Crimezone Award.

 
Per gli appassionati dei casi difficili Torna David Levien con Indagine mortale.
Dall’autore di Senza traccia un nuovo, avvincente caso per Frank Behr, stretto nella morsa del suo passato e dei suoi affetti più profondi; un caso personale, straziante e più pericoloso che mai.


Infine Tim Weaver si riconferma con Tracce di morte  
Tim Weaver conferma la sua straordinaria abilità nel costruire trame solide e avvincenti attorno a un protagonista carismatico come David Raker, un investigatore d’intuito, tenacia e umanità senza pari.

per saperne di più 


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giovedì 6 marzo 2014

ICWA - Italian Children's Writer Association - Fiera del libro per ragazzi di Bologna

ICWA - Italian Children's Writers Association ci segnala il programma di incontri di promozione della letteratura giovanile che avranno luogo durante la fiera del libro per ragazzi di Bologna dal 24 al 27 marzo 2014





- *25 marzo, martedì*
11.15 Caffè degli Autori ( nel passaggio tra il pad 29 e il 30)

Tavola rotonda: "*La promozione del libro per ragazzi nella crisi globale* "

Dalle 11.15 alle 12.00

Intervengono:

*Fanuel Hanan Diaz*, Venezuela, esperto lett. giovanile, membro White
Ravens e del Premio Andersen International

*Dolores Manzano*, Brasile, rappresentante Camera del libro Brasiliana

*Ana Garralon*, Spagna, esperta di lett. giovanile, giornalista e
animatrice della lettura

Coordina:

*Ermanno Detti*, Italia, giornalista e scrittore, membro ICWA

- *25 marzo, martedì*

Dalle 14.30 alle 16.30 Bottega Finzioni

Bologna, via delle Lame 114

riunione/incontro dei soci e degli interessati all'ICWA

segue rinfresco

- *26 marzo, mercoledì*

Dalle 17 alle 18 Caffè degli Autori: *'Diversi o uguali?* *Specificità e
convergenze nella narrazione dell'infanzia, tra Italia e Brasile'. *Incontro
tra scrittori italiani (ICWA ) e brasiliani

Intervengono:

per il Brasile

- *Ilan Brenman*, scrittore

- *Angela Lago*, scrittrice illustratrice e traduttrice

Per l'Italia

*- Susanna Mattiangeli*, scrittrice

- *Pino Pace*, scrittore

Coordina: Laura Walter

recensione: IL DIARIO DI MR. DARCY - AMANDA GRANGE

Titolo: Il diario di Mr. Darcy
Autrice: Amanda Grange
Pagine: 320 pag.
Editore: Tre 60

Trama: Fitzwilliam Darcy è l'eroe romantico che da duecento anni a questa parte continua a conquistare il cuore di milioni di lettrici in tutto il mondo. In questa coinvolgente e fedele rivisitazione di Orgoglio e pregiudizio, finalmente la storia di Darcy ed Elizabeth viene raccontata dal punto di vista di lui. Per la prima volta abbiamo accesso ai suoi pensieri e sentimenti più intimi, riversati nelle pagine del suo diario, e a tutti quei momenti e quelle situazioni a cui nell'originale si fa solo cenno. All'apparenza freddo e distaccato, Darcy in realtà ha un temperamento passionale: possiamo condividere la sua furia e la sua indignazione nello scoprire il proposito della sorella di fuggire con George Wickham, la sua buona fede nell'adoperarsi per separare l'amico Charles Bingley da Jane Bennet e il suo disgusto nel dover di nuovo aver a che fare con Wickham, che ora insidia proprio la famiglia Bennet. Ma, sopra ogni altra cosa, attraverso le parole di Darcy ripercorriamo la sua storia d'amore con Elizabeth in tutte le sue sfumature, dall'iniziale ostilità all'irresistibile attrazione, dal conflitto interiore fino all'indimenticabile lieto fine.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Tutti o quasi conosciamo la storia di Miss Elizabeth Bennett e Mr. Fitzwilliam Darcy, i protagonisti di Orgoglio e pregiudizio, il celeberrimo romanzo di Jane Austen pubblicato ormai due secoli fa.
Sappiamo la versione femminile ma, come sarebbe stato se avessimo conosciuto l'altra versione, quella di Mr. Darcy?
L'autrice si cala, quindi, nei panni del protagonista maschile e, sotto forma di diario, ci racconta i pensieri di Darcy e i fatti attraverso i suoi occhi.

Le vicende sono le medesime del romanzo a cui questo si ispira, ve le rammento quindi.

Mr. Darcy e Mr. Bingley si spostano in campagna per cercare una casa per il secondo, qui tra balli e inviti vari, conoscono il vicinato tra cui la famiglia Bennett. Le simpatie ed antipatie si sviluppano tra i due giovani e le maggiori delle sorelle Bennett.

Darcy si intromette per separare il suo amico Bingley da quello che crede un matrimonio inopportuno con Miss Jane Bennett e, così facendo, si inimica ancora di più Elizabeth, la secondogenita. Quando Darcy si rende conto di essere pazzo d'amore per Elizabeth, nonostante la sua famiglia chiassosa e di basso rango, decide di chiederla in sposa. Inaspettatamente, Elizabeth lo rifiuta e questo è un grave smacco all'orgoglio di Darcy che cercherà di riparare l'immagine distorta che ha dato di sè alla sua amata. Problemi familiari e casualità faranno in modo di riavvicinarli ma, riusciranno entrambi a superare il loro orgoglio e i loro pregiudizi?

Alla fine le unioni fioccano e vale il vissero felici e contenti, quasi per tutti almeno.

Una lettura piacevole che ci riporta ad altri tempi, alle atmosfere dei romanzi romantici di qualche secolo fa.

martedì 4 marzo 2014

Silvia Casini - L'appendifiabe

Nadia Camandona Editore ci segnala l'uscita in formato ebook dell'ultimo lavoro di Silvia Casini e la ragazza dagli occhi verdi, un libro per chi ama sognare con le parole.


di Silvia Casini
la ragazza con gli occhi verdi
 
L'appendifiabe

  
Titolo: L'Appendifiabe
Autore: Silvia Casini e la ragazza con gli occhi verdi
Editore: Nadia Camandona Editore
In formato Ebook



Sanno di battiti vibranti, di un mondo profondo, di terre aride sotto un cielo terso, di una gentilezza inaudita, di distanze infinite. Fanno parlare personaggi abituati alla noncuranza, che si aggiustano le ferite sorridendo. Raccontano l’amore, la paura, la mancanza e più di mille strappi. “L’appendifiabe” è un concentrato di lettere e di micro-racconti che narrano la storia di un amore impossibile più a fondo di quanto potrebbe fare un intero romanzo. Con la loro scrittura surreale, le autrici colgono gesti e parole che in un attimo svelano timori, incredulità e tenerezza. Muovono i loro protagonisti con tempi di entrata e di uscita, che dominano gli attimi. “L’appendifiabe” è un insieme di lampi, di storie, di schegge che compongono un puzzle poco a poco. È una raccolta di narrativa breve, fatta di tante scene e di tante voci: ma il ritmo è uno solo. Amanti della flash fiction e delle short stories, i loro racconti sono intensi, emozionanti e pieni di saggezza.

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Anteprima: "E le stelle non stanno a guardare - Le storie di Borgo Propizio" di Loredana Limone - Salani Editore


Da marzo 2014 in libreria il nuovo romanzo di Loredana Limone
 
E le stelle non stanno a guardare
Le storie di Borgo Propizio
di 
Loredana Limone

Titolo: E le stelle non stanno a guardare - le storie di Borgo Propizio
Autore: Loredana Limone 
Editore: Salani
Pagine:384 

"Una favola tenera e affettuosa."
Amica
"Un romanzo terapeutico, capace di iniettare una dose di buonumore... ha il sapore delle ricette riuscite."
Donna Moderna
"Curiosa e amena favola di Loredana Limone, ovvero la felicità lontano dalla pazza folla."
La Stampa


Sinossi:
Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l’amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia...
Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l’inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be’, non sempre propizie. Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da se stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l’anima,tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d’amore. Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano la sue mura merlate…








domenica 2 marzo 2014

Daniel Anselme - La licenza

In libreria da un paio di giorni, edito da Guanda, uno struggente romanzo parigino anni 50.
Tre soldati francesi arrivano in licenza a Parigi dopo diciotto mesi trascorsi al fronte in Algeria. Si immergono nella grande città per dimenticare una guerra assurda, che Parigi ha trovato più comodo ignorare, costringendoli così a ricordarla continuamente.

di Daniel Anselme
La licenza


Titolo: La licenza
Autore: Daniel Anselme
Editore: Guanda
Pagine: 192

Quando, alla fine degli anni Cinquanta, Daniel Anselme, poeta e giornalista allora trentenne, scrisse questo romanzo, fu come se la Francia ricevesse un colpo in piena faccia. È il romanzo di una generazione «perduta», al centro di un grande dramma francese ed europeo. Non descrive il conflitto, non esibisce i morti; racconta le scorribande parigine dei tre soldati, alla ricerca di vecchi amici, di nuovi amori, di una rissa o anche solo della consolazione di una ubriacatura. Eppure i loro tristi vagabondaggi in una città – stupendamente dipinta – che finge di non vederli restituiscono gli orrori di questo ultimo conflitto coloniale meglio di quanto farebbe la più cruenta delle descrizioni: con la forza di un pensiero costante e ossessivo. E per noi, che leggiamo il libro ora, questi tre giovani consapevoli di un destino ineludibile evocano in modo struggente un mondo, un’epoca, le sue atmosfere. Un romanzo riproposto da numerosi editori internazionali, che sa esercitare oggi, forse ancora più che un tempo, la sua singolare magia.      
 


Elisa Brune - Il piccolo libro dei pensieri positivi -

Un piccolo libro prezioso per liberarci dagli schemi mentali che ci opprimono, un soffio di aria fresca e un incoraggiamento a reinventarsi.

di Elisa Brune
Il piccolo libro dei pensieri positivi



Titolo: Il piccolo libro dei pensieri positivi

Autore: Elisa Brune
Editore: Corbaccio
Pagine: 126
Chi di noi è veramente soddisfatto della propria vita? Chi non ha qualcosa di cui lamentarsi? Bene, è giunto il momento di cambiare, di scuoterci dal nostro torpore, di porre fine a situazioni che abbiamo sempre ritenuto negative ma che non abbiamo mai avuto il coraggio di affrontare. La vita è nostra e dobbiamo difendere il diritto a viverla non nel miglior modo possibile, ma nel modo che più si addice a noi, senza cedere a luoghi comuni e a ricatti. Le cinquanta brevi storie raccontate in questo libro illustrano la necessità di approdare al pensiero positivo e all’arte della felicità. Insegnano a uscire dal circolo vizioso della frustrazione e delle lamentele, mostrano come allontanare il nostro sguardo dal quotidiano per aggiungere un nuovo punto di vista. Con uno stile leggero ma al tempo stesso incisivo, Élisa Brune riesce a infondere un soffio di libertà nelle nostre esistenze, così da aiutarci a uscire dai soliti binari e ad aprirci a nuove possibilità di felicità. Ci spinge a mettere in dubbio le nostre certezze, ad aprire la mente a nuovi orizzonti, a individuare nuove scelte finora impensabili e a diventare le persone che veramente vorremmo essere. 

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Mimmo e Nicola Rafele - Ultimo Requiem -

In uscita con Longanesi un romanzo sugli ultimi decenni della nostra storia e sulle stragi italiane.


di Mimmo e Nicola Rafele
Ultimo Requiem



 
Titolo: Ultimo Requiem
Autore: Mimmo e Nicola Rafele
Editore: Longanesi
 
Ultimo Requiem di Mimmo e Nicola Rafele è un trascinante romanzo sulla sanguinaria passione del potere e sugli ultimi decenni della nostra storia. Sulla scia di Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo, I cento passi, Romanzo di una strage, Pasolini, un delitto italiano di Marco Tullio Giordana e Buongiorno, notte di Marco Bellocchio, Ultimo Requiem è la risposta che un padre e un figlio hanno voluto dare al loro bisogno di verità su uno dei più atroci misteri italiani.

Carlo Settembrini è commissario alla questura di Bologna quando, il 2 agosto 1980, esplode la bomba alla stazione. Carlo indaga, ma ancora non sa che si troverà a combattere un nemico sfuggente e potentissimo. Un nemico che ha tanti volti, e uno di quei volti è lo Stato. Sergio Russo in quell’esplosione ha perso la donna che ama. Il suo futuro di magistrato sarà all’insegna della ricerca della verità e del desiderio di vendetta. Matteo Sabato compie 18 anni pochi giorni dopo la strage. È nato in una famiglia mafiosa, ma il potere che suo padre ha accumulato all’ombra del boss Stefano Bontate non gli basta, vuole di più. Comincia così una sfida infernale che durerà 13 anni e attraverserà tutti gli snodi più drammatici della storia italiana recente: dalle stragi di Stato fino alle bombe del ’92-’93, dal ferimento di papa Wojtyla alla morte di Falcone e Borsellino, dalla scoperta degli elenchi della P2 a Tangentopoli, dal declino della Prima repubblica fino all’ascesa di un nuovo potere che comanda ancora oggi. 


E se fosse andata veramente così? In un paese senza memoria, soltanto un romanzo può osare la verità.» Giancarlo De Cataldo



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