martedì 19 agosto 2014

Anteprima Time Crime : David Baldacci - La Sfida

Ed eccovi la terza ed ultima nuova uscita di Fanucci per il mese di agosto: il secondo volume della serie di Will Robie scritto da David Baldacci.

Anche questo in libreria a partire dal 28 agosto e in versione digitale a partire dal 4 settembre.


di David Baldacci
La Sfida




Titolo: La Sfida
Autore: David Baldacci
Editore: Fanucci - Time Crime




Will Robie è un maestro dell’arte di uccidere. Il governo americano lo ingaggia per eliminare gli individui peggiori: nemici dello Stato e autori di delitti efferati che hanno causato innumerevoli vittime innocenti. Nessuno può eguagliarne il talento come sicario... Nessuno tranne Jessica Reel. Cinica e pericolosa, Reel ha la sua stessa letale determinazione. E adesso gli ha voltato le spalle, puntando la pistola sugli altri membri della loro agenzia. Solo un killer esperto può catturarne un altro, e il governo si rivolge a Will Robie. La sua missione: consegnare Jessica Reel, viva o morta. Ma appena Robie inizierà a seguirla, capirà di dover guardare al di là delle apparenze. Il suo tradimento e gli attacchi all’agenzia celano una minaccia più grande, che potrebbe sconvolgere il governo degli Stati Uniti e il resto del mondo.





“Un ritmo senza sosta, e il classico tema di Baldacci – un potere assoluto che corrompe ogni cosa – danno al libro un senso di urgenza e un’importanza culturale che manca a molti thriller.” Richmond Times-Dispatch

“Questo è un libro che si legge tutto d’un fiato. Baldacci mette in scena un manipolo di cattivi che vi farà guardare le spalle fino alla fine.” 
Daily Express

“David Baldacci si conferma un autore all’apice della carriera. Preciso e meticoloso.”  
The Huffington Post

“Si può recensire La sfida con poche parole: azione al cardiopalmo, colpi di scena, brivido. O con una soltanto: ipnotico.”  
Deseret News

“Il miglior romanzo di Baldacci.”  
Associated Press




lunedì 18 agosto 2014

Anteprima Time Crime : Tim Weaver - Svanito

Eccovi la seconda prossima uscita di agosto di Fanucci Editore, collana Time Crime per gli appassionati del brivido

In libreria dal 28 agosto 


di Tim Weaver
Svanito







Titolo: Svanito
Autore: Tim Weaver
Editore: Fanucci - Time Crime





Londra, 16 dicembre. 
In una mattina apparentemente simile alle altre, Sam Wren sale sulla metropolitana, ma non fa più ritorno a casa. Nessuno lo ha visto e non è rimasta alcuna traccia del suo passaggio, nemmeno nei filmati delle videocamere di sorveglianza. Dopo sei mesi di angoscia, la moglie Julia decide di rivolgersi a David Raker, che già in passato ha fatto luce su altri casi di scomparse misteriose. David sa per esperienza che chi scompare ha sempre qualcosa da nascondere; ma questa volta il segreto è ancora più complesso e persino la polizia ostacola le indagini, forse sotto la regia di qualcuno che quel giorno ha visto come sono andate veramente le cose e conosce tutta la verità...

“Carico di tensione, complesso, a volte terrificante: un romanzo scritto con cura ed eleganza.” 
The Guardian

“Questo libro è una consapevole sfida a me stesso e al lettore.”  
Tim Weaver

“Weaver ci ha consegnato un altro splendido thriller criminale.”  
Daily Mail

“Uno dei maggiori nuovi talenti del genere thriller.” Bath Life

“Trama perfetta, grande caratterizzazione dei personaggi.”  
Bookgeeks




Recensione: UNA STANZA PIENA DI SOGNI - RUTA SAPETYS

Titolo: Una stanza piena di sogni
Autrice: Ruta Sapetys
Pagine: 320 pp.
Editore: Garzanti Libri
Trama: New Orleans. Josie ha diciassette anni, ma non sa cosa sia un abbraccio. Non ha mai conosciuto l'affetto di una carezza, non ha mai ascoltato il suono di una voce dolce. Sua madre è una prostituta e l'ha sempre trattata come un'estranea. Eppure, da sempre, Josie custodisce un segreto, un luogo speciale tutto suo: la stanza sopra la libreria del quartiere, dove lavora. Lì si rifugia nei pochi momenti liberi delle sue giornate. Lì, tra le pagine di Charles Dickens, Jane Austen e Francis Scott Fitzgerald, immagina un futuro lontano. Quando, un giorno, nel negozio entra Hearne, un uomo misterioso con la passione per le poesie di Keats, Josie per la prima volta crede che il sogno di una nuova vita potrebbe diventare realtà. Hearne è diverso da tutti. Hearne si preoccupa per lei, le chiede come sta, le offre parole di conforto. È come il padre che non ha mai avuto. Ma, quando tutto sembra possibile, anche scappare da New Orleans, Hearne viene ucciso. La vita ha deciso di mettere ancora una volta alla prova Josie. Non solo Hearne non c'è più, ma a venire accusata della sua scomparsa è la madre della ragazza. Adesso Josie deve scegliere. Scegliere tra la donna che non le ha mai dato amore, e la fuga. Scegliere tra il cuore e la speranza. Gettare la paura alle spalle e spiccare il volo. Perché a volte si può volare anche con un'ala ferita.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Josie ha 17 anni, non ha mai conosciuto suo padre ma ha una madre troppo ingombrante che si prostituisce e non l’ha mai amata davvero.

Il titolo fa riferimento, suppongo, alla stanza dove Josie vive di fatto, sopra la libreria in cui lavora. E’ quello il suo rifugio sin da quando era bambina visto che sua madre la trattava con cattiveria e vive in una casa d’appuntamenti  dove lei fa da domestica al mattino.

Sono entrata subito in empatia con la giovane Josie, priva di famiglia ma ricca di amicizie sincere, seppure spesso discutibili come la maitresse Willie, una donna burbera che però si preoccupa davvero per lei.
Il mistero del delitto di quel signore tanto gentile che le aveva augurato il meglio in libreria, il riemergere di vecchi rancori e paure rendono il romanzo in parte giallo mentre il primo bacio, le cotte tra i giovani protagonisti e i rapporti personali lo rendono un rosa.

Josie, a suo modo, è un’eroina, nonostante le avversità che la vita le ha riservato va avanti nella vita e non smette di sognare un futuro migliore fatto di istruzione e soprattutto lontano da New Orleans.
Quando sua madre, per l’ennesima volta, sarà colpevole di un grave furto ai suoi danni le speranze di Josie sembrano dissolversi così come il briciolo d’affetto per una madre che, come ultimo ricordo di se, la lascia invischiata con la malavita locale.
Riuscirà Josie, secondo voi, ad uscire dall’ennesimo guaio e a realizzare i suoi sogni? Leggetelo e lo scoprirete.

Un romanzo davvero interessante, tocca più corde, quelle del cuore e quelle della ragione. Letto quasi tutto d’un fiato, molto scorrevole.

domenica 17 agosto 2014

Anteprima Time Crime : Jonathan Kellerman - Assassino


Fanucci Editore ci segnala le nuove uscite di agosto per la collana Time Crime

Eccovi la prima:

In uscita in libreria il 28 agosto e in versione digitale il 4 settembre, l'ultima fatica di Jonathan Kellerman, già autore per Fanucci di Vittime (2012), Ossa (2013) e La Colpa (2013).


di Jonathan Kellerman
Assassino



Titolo: Assassino
Autore: Jonathan Kellerman
Editore: Fanucci - Time Crime

 La Città degli Angeli ha la sua buona dose di psicopatici, e nessuno lo sa meglio del dottor Alex Delaware, il brillante psicologo che collabora con la polizia. Constance Sykes, una nota ricercatrice piuttosto eccentrica, è la tipica donna che Alex sa di dover temere. Rimasto invischiato in una strana causa per la custodia di una bambina, intentata dalla scienziata contro la sorella, Delaware scoprirà che i rapporti tra fratelli sono più foschi e insondabili di quanto credeva. Quando la battaglia legale tra le sorelle Sykes sfocerà in una cinica faida che mieterà diverse vittime, Alex capirà di essere rimasto intrappolato nella rete velenosa della follia. Non desidera altro che liberarsene, ma quando la bambina al centro della disputa scompare, capisce che l’unico modo per salvare una vita innocente è affidarsi al detective Milo Sturgis.

Alex Delaware ritorna a sondare gli abissi dell’animo umano nel thriller più sconvolgente mai uscito dalla penna di Jonathan Kellerman.

“Come sempre, la coppia Alex-Milo vi conquisterà... I fan di Kellerman apprezzeranno il tuffo nel passato professionale di Alex.” 
Booklist

“Kellerman sa come rendere le sue pagine coinvolgenti.”  
The New York Times Book Review

“Una trama ben congegnata e un ritmo incalzante, Assassino è tra i migliori romanzi di Kellerman.” Bookreporter


 

martedì 12 agosto 2014

Intervista: Paola Renelli e "L'uomo dei sogni" - Rizzoli #YouFeel

Se ne sente parlare ormai ovunque nel web e off-line, la nuova collana digitale YouFeel della Rizzoli ideata per compiacere i gusti femminili delle lettrici (e dei lettori) più esigenti sta spopolando. Ma chi sono le autrici che hanno firmato i  primi 20 titoli? Oggi andiamo a conoscere Paola Renelli, autrice de "L'uomo dei sogni" - mood: erotico...



"A volte i sogni diventano realtà..."

Cosa accade quando un sogno riaccende desideri che credevamo di aver blindato dentro di noi per sempre? Emma, dopo la fine della sua lunga relazione con Andrea, chiude il suo cuore alle emozioni per paura di soffrire ancora. Solo la notte la sua mente, libera da pensieri e imposizioni, si abbandona a eccitanti sogni erotici in cui un uomo fantastico le fa provare sensazioni che mai avrebbe pensato di conoscere. Un uomo meravigliosamente perfetto, se solo esistesse. Ma mai mettere limiti ai miracoli che il destino può compiere. Lo sconosciuto che Emma ama solo a occhi chiusi, si rivela presto una persona vera, l’uomo che cambierà la sua vita. Per sempre. Una storia che farà sognare ogni donna, ma in cui sensualità, dolcezza e fantasia non svaniranno al sorgere del sole.




Intervista a cura di Caterina Falchi 



1) Dalla sua biografia vedo che dopo una lunga e proficua attività di giornalista passa ad un certo punto all'attività di autrice di racconti.
Ci racconti un po' del perché ha sentito l'esigenza di cambiare attività.
Cosa le dà la scrittura di racconti che l'attività di giornalista non le dà?

E’ stato un insieme di fattori e tra questi il fatto che dopo oltre venti anni, tra gossip e giornalismo, diciamo, più “serio”, o meglio serioso, avevo voglia di tornare alla mia prima e mai dimenticata passione. Ho sempre amato e letto la cosiddetta letteratura rosa fin dai tempi dell’università, quando per guadagnare qualcosa ho lavorato da esterna come correttrice di bozze per una casa editrice che si occupava di romance. Non ho mai capito chi ne parla male o li snobba pregiudizialmente. Non si è meno intelligenti, informati e calati nella realtà se si è capaci di sognare l’amore, da autrici o da lettrici, e finora non ho ancora trovato chi mi convinca del contrario, anzi. Scrivere articoli non ti consente di calarti dentro una storia dal tuo esclusivo punto di vista. Un pezzo ha un respiro corto e gli argomenti sono i più diversi. Scrivere un racconto o un romanzo, invece, significa poter vivere quella storia, tradurla in parole ed emozioni, dare spazio alla propria fantasia e ai sentimenti.

2) Se non erro inizia l'attività di autrice con racconti per note riviste femminili e poi nel 2013 pubblica in formato digitale il suo primo romanzo erotico dal titolo "Lo Strappo".
Come mai si avventura proprio in un erotico e non in un altro genere?

Non è stata una scelta dettata dalla “moda” del momento. Avevo bisogno di staccare per un po’ da un certo tipo di scrittura e sentivo proprio l’urgenza di provare a tradurre in parole e capire come nasce un’ossessione d’amore, una passione che può devastarti o comunque cambiare la percezione di ciò che sei davvero e di cosa vuoi. L’ho fatto col massimo dell’onestà possibile, anche utilizzando parole “forti”, cioè ponendomi davanti a determinate emozioni senza filtri, con un linguaggio asciutto, diretto, “sincero”.


3) Dopo "Lo Strappo" del 2013, nel 2014 entra nella collana Rizzoli YouFeel (uscita qualche settimana fa) con un altro erotico dal titolo "L'uomo dei sogni".
Ci parla un po' dei personaggi di questa sua ultima fatica?

Come ho già avuto occasione di dire, se “Lo strappo” è un pugno, “L’uomo dei sogni” è una carezza. Nel primo, il protagonista maschile, Alex, è un bastardo doc che ti rapina l’anima e il corpo e Julie una donna divisa tra il bisogno di sicurezze e una passione che la possiede. In questo ebook, “L’uomo dei sogni”, Marco, invece, è l’uomo che credo ogni donna sogni di incontrare e poi avere accanto per la vita. Il principe azzurro che è dentro ognuna di noi: affascinante, bello, appassionato, coraggioso, galante ma anche deciso. Il partner, perfetto, insomma, che però, dopo essere stato il protagonista dei sogni a occhi chiusi di Emma, si rivelerà un uomo in carne e ossa. Delusa e ferita da una precedente relazione e quindi diffidente e chiusa nei confronti dell’amore, Emma sperimenterà con Marco, con più forza che in passato, una passione già vissuta in sogno.


4) A chi si ispira quando crea e scrive dei suoi personaggi? Da dove trae le loro caratteristiche?

Spero di non apparire presuntuosa se rispondo che li “vedo” prima di scriverci su. Le suggestioni arrivano un po’ da tutto: da quello che ho intorno, da quello che sento, da ciò che leggo, ma soprattutto fioriscono dentro. Insomma, è come se fossero già lì e aspettassero di venir fuori.

5) Trattandosi di un romanzo erotico le scene calde non mancano e sappiamo che per molti autori è facile scadere nel ridicolo o nel grottesco.
Come ha affrontato la stesura di queste scene che, pare di no, ma sono estremamente delicate?

Colgo l’occasione per rispondere a quanti pensano che sia facile scrivere “erotico”. Ho pubblicato per la Delos Digital un racconto lungo, non un romanzo, “Un amore da prima pagina”, che potrebbe essere etichettato come un “chick lit”.  Ebbene, dal mio punto di vista, è stato molto meno difficile usare un registro ironico, brioso, che cimentarsi nella descrizione di una scena erotica, dove l’equilibrio da mantenere è sottilissimo proprio per non cadere, appunto, nel ridicolo o peggio. Lo scopo che mi propongo di raggiungere è quello di suscitare emozioni e desiderio all’interno di una storia  d’amore, perché non si tratta mai  solo dell’eros per l’eros. Per riuscire nell’intento, cerco di sentire le eventuali stonature del testo, rileggendolo a voce alta e, insomma, “soffro” un po’. Nello “Strappo” il linguaggio è crudo, ma ha una sua ragione, una sua necessità nel ritmo della vicenda e rispetto ai personaggi. Nell’ “Uomo dei sogni”, invece, proprio perché si tratta di una storia diversa che nasce all’interno di una collana, ho usato un linguaggio più  soft, ma spero altrettanto efficace. 

6) In Italia la letteratura rosa viaggia ancora con il freno a mano tirato, cosa che non succede ad esempio nei paesi anglosassoni dove il mercato è comunque fiorente. Come si potrebbe incentivare secondo lei nel nostro paese questo tipo di letteratura?

Come ho già avuto modo di rispondere in altre occasioni, il primo ostacolo è costituito dalla nostra bellissima lingua, che non è “esportabile” se non viene tradotta e il mercato anglosassone è comunque estremamente avvantaggiato in questo. E lo è anche rispetto alla sua minore difficoltà, e potrei dire anche diffidenza, verso la lettura in digitale. Inoltre, ci vorrebbe un maggior interesse da parte degli editori nei confronti delle autrici italiane e in questo la Rizzoli, con questa collana “You feel”, è in prima linea. Infine, servirebbero meno pregiudizi da parte di tutti. Leggere rosa non significa ignorare i classici o altri tipi di letteratura.               

7) Lei è socia fondatrice di EWWA (European Women Writing Association). Ci parla un po' di questo progetto e di cosa si propone di fare?

EWWA è nata a settembre dello scorso anno come un’associazione di autrici e professioniste del mondo della comunicazione nei suoi varti settori (stampa, grafica e audiovisivo). I suoi obiettivi sono: la solidarietà professionale e creativa tra donne che lavorano in questo settore in Italia e in Europa; la promozione, attraverso una serie di iniziative, della scrittura femminile a tutto campo; la condivisione di esperienze tra le iscritte e la loro crescita professionale. Per chi volesse saperne di più, questo è il link del sito ufficiale di EWWA: http://ewwa.org.


8) Infine la domanda di rito per tutti gli autori: Quali sono i suoi progetti futuri? Bolle già qualcosa in pentola?

A parte la mia collaborazione con i settimanali femminili di narrativa, che continua, ero, sono e sarò una donna innamorata dell’amore in tutte le sue sfaccettature e mi piacerebbe scrivere una storia frizzante, che sia in grado di regalare sorrisi e magari anche qualche risata. Un po’ sul tipo del  racconto che ho scritto per  il numero 15 di  Romance Magazine, “Mister Meraviglia”. Poi, vorrei anche dare un seguito allo “Strappo”. Me lo chiedono in molti ed è bello sentire questo feedback tra me e chi ha condiviso le mie emozioni, dedicando tempo e attenzione a ciò che scrivo. Posso aggiungere un sorriso e un grazie? J

BIOGRAFIA:
Paola Renelli vive e lavora a Roma. Dopo la maturità classica, si è laureata in Lettere moderne con una tesi sulla letteratura del Rinascimento. Subito dopo, ha iniziato il suo lavoro di giornalista collaborando inizialmente come freelance con numerosi settimanali e mensili (tra cui, Cosmopolitan, Più Bella, Donna Moderna, Capitale Sud).
Poi, dal 1986, ha lavorato come redattore per testate giovanili. Quindi, dal 1992, per oltre quindici anni, ha coordinato la redazione del settimanale di attualità e spettacolo Vip, quindi è stata redattore del settimanale Il punto.
Nel corso della sua carriera di giornalista ha intervistato i più noti personaggi italiani della cultura, dello spettacolo e della politica (tra cui, Roberto Gervaso, Luciano De Crescenzo, Vittorio Sgarbi, Carla Fracci, Margherita Hack, Pupi Avati, Tinto Brass).
Dal 2012 è passata dall’attività giornalistica a quella di autrice di racconti per note riviste femminili.
Nel 2013, per la casa editrice Eroscultura, è uscito in ebook il suo romanzo, Lo strappo, e nel 2014, per la casa editrice Delos, il racconto Un amore da prima pagina. Da pochi giorni, per la Rizzoli, collana You feel, è uscito il romanzo breve “L’uomo dei sogni”.

RECENSIONE: "Un cuore ovale" di Miriam Tocci - Rizzoli #YouFeel

Un cuore ovale
 di 
Miriam Tocci

Titolo: Un cuore ovale
Autore: Miriam Tocci
Editore: Rizzoli
Collana: YouFeel - mood romantico

Quel Principe di Azzurro aveva la maglia

Con un matrimonio fallito alle spalle e un presente precario fatto di mille lavori per sbarcare il lunario, Serena non ha una vita facile. Ma le ferite del passato non hanno cancellato il suo grande sogno: ristrutturare il vecchio casale di famiglia e aprire un'attività tutta sua in mezzo alla natura. Con tutti questi pensieri per la testa, non c'è tempo da perdere in flirt: così quando al pub in cui lavora incontra Francesco, giocatore della nazionale italiana di rugby, non fa caso alle sue attenzioni. Quello che non può immaginare è che nel giro di poche ore lo rivedrà. E non al pub, ma in una clinica veterinaria dove lei opera come assistente e dove Francesco porta una cagnolina ferita, raccolta sul ciglio della strada. Serena non è immune al fascino del bel rugbista e rivederlo in veste di salvatore di animali lo rende ancora più attraente ai suoi occhi. Ma con tutte le donne che girano intorno ai campioni, è convinta di non avere speranze. Invece Francesco da quella sera non ha in testa altra meta… Una romantica, tenera, emozionante partita a due da gustare anche dopo il Terzo Tempo.



Commento-recensione a cura di Iaia
Serena e Francesco. Lei divorziata, lui giocatore di rugby. Serena con tanti problemi dovuti all'ex marito che la picchiava e che ancora la spaventa. Francesco che non è mai stato innamorato. Due mondi forse lontani. Eppure man mano che si conoscono, scoprono che stanno bene insieme. L’amore li coinvolge; ma la fiducia reciproca non arriva subito, qualcosa di doloroso si insinua tra loro… 
Riusciranno due persone così diverse a trovare quel feeling che li terrà stretti per la vita?
L'autrice mette il lettore nella condizione di seguire la storia con partecipazione, lasciandolo alla fine, col sorriso sulle labbra e gli occhi socchiusi, come se dovesse gustare ancora un po' quel finale tanto atteso...
È una storia dolce, coinvolgente, piacevole che merita di essere letta! 
4 stelline

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