domenica 26 ottobre 2014

Micaela Scapin - Scusate per il disturbo, La Toletta Edizioni

Siamo lieti di segnalare l'uscita, per La Toletta Edizioni di Venezia, dell'ultimo intenso romanzo di Micaela Scapin: Scusate per il disturbo

Dopo Svegliati sono le nove, Micaela torna a scrivere di orizzonti interiori: una storia d'amore intensa e struggente incentrata sulle vicende, sulla memoria e sugli affetti di una famiglia. 

di Micaela Scapin
Scusate per il disturbo



Titolo: Scusate per il disturbo
Autore: Micaela Scapin
Editore: La Toletta Edizioni
Pagine: 160

Una storia d'amore incentrata sulle vicende, sulla memoria e sugli affetti di una famiglia: gente normale, generosa e solidale che crede nei valori antichi, principi sani e orizzonti concreti come il lavoro, la famiglia, i figli, i risparmi. Un libro che commuove e fa riflettere sull'indissolubile rapporto che unisce eternamente madre e figli; sul valore della memoria famigliare come patrimonio di ogni singolo individuo.
La figura di mamma Adele, domina le pagine con la sua disarmante semplicità, raccontando la saga di una amiglia. L’anziana donna scrive alla figlia Emma un diario dopo aver scoperto di essere malata, colpita da una forma di demenza che la porterà rapidamente a perdere la memoria. Il medico non le ha lasciato illusioni: verrà presto un giorno in cui non riconoscerà la figlia, la nipote e il marito. La paura di non avere più un passato terrorizza la donna che decide di sistemare oggetti, foto, ricordi, lettere appartenenti al passato e alla storia della sua famiglia in alcune scatole e di raccontare la sua storia alla figlia scrivendo un diario.
“È duro prendere coscienza che un domani sarò una donna senza storia - scrive Adele - e cancellerò tutto ciò che ho avuto: te, mio marito, la mia amata nipote Francesca, i nostri amici. Il pensiero di non ricordarvi mi fa tremare. E se diventerò cattiva e aggressiva con voi? Come potrei perdonarmi? Voi che siete la mia vita. Non voglio che la mia mente si spenga”. Il terrore di dimenticare la spinge a trovare una soluzione per sopravvivere all’oblio della mente, per permettere a Emma di conoscere tutta la storia della sua famiglia. Decide così di scrivere una sorta di diario-testamento per parlare alla figlia anche quando non potrà più farlo. Vuole che qualcosa di lei rimanga vivo; vuole che lafiglia sappia ogni cosa di loro, dell'amore che lei ha sempre provato, dell'impegno che ha profuso per tutta la vita per mantenere unita la famiglia. Vuole farle conoscere la storia dei nonni e dei bisnonni; l’amore di sua nonna Ida, mamma di Adele, per la famiglia, il suo silenzioso dolore accumulato negli anni; la generosità e la devozione di suo padre.
Scrivere il diario è l'ultimo gesto d'amore di una donna poco abituata ad usare la penna, che, con l'estrema forza di volontà, costringe la memoria vacillante a tornare indietro nel tempo, ripercorrendo il film in bianco e nero della sua vita: dalle immagini di una Venezia popolosa degli anni Settanta fino alla povertà delle famiglie dei primi anni del Novecento. Anni difficili, che siamo abituati a conoscere attraverso le immagini dei film del neorealismo e che riaffiorano nella memoria di Adele che si affretta a trascrivere tutto freneticamente nel diario. Prima che arrivi il buio.
Adele si sofferma e racconta la sua storia per continuare a vivere attraverso le parole, per permettere che il dolore per la sua morte annichilisca la figlia così come fu per lei dopo la dipartita della madre. Adele indica la strada alla figlia Emma, lasciandole l’eredità più preziosa che ognuno di noi possiede: la memoria famigliare.


Micaela Scapin è nata nel 1973 a Mestre (Venezia). Giornalista multimediale, prima di dedicarsi alla consulenza esterna nell’ambito della comunicazione ha collaborato con “Il Gazzettino”. Ha realizzato il manuale Just Married in Venice per l’Associazione Veneziana Albergatori, ha pubblicato il romanzo Svegliati sono le nove (2009, Supernova). Ha fondato lo studio M: Comunicazione che si occupa di consulenza in comunicazione esterna, formazione, uffici stampa, social media Pr ed organizzazione eventi per aziende e privati. Collabora con doveviaggi.it, il sito del mensile di viaggi "DOVE" (Rizzoli).

sabato 25 ottobre 2014

Recensione: STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di MARKUS ZUSAK

Titolo: Storia di una ladra di libri
Autore: Markus Zusak
Pagine: 563 pp.
Editore: Frassinelli

Trama: È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.
Questo libro è stato pubblicato con il titolo "La bambina che salvava i libri".

Recensione a cura di Stefania Scarano:
La narratrice di questa storia è la morte, in un periodo storico come quello della Seconda Guerra Mondiale, di certo una protagonista.

E' questa misteriosa figura femminile che raccoglie anime, infatti, a raccontare la storia della bambina che rubava libri, Liesel.

La madre di Liesel è costretta ad affidarla, assieme al fratellino, ad una coppia tedesca solo che, dopo un estenuante viaggio solo Liesel arriverà a casa di Rosa e Hans.

Liesel è tormentata dal ricordo di suo fratello, Rosa la tratta con disprezzo come fa con tutti ma, almeno Hans si comporta con lei come un padre affettuoso e questo le è di conforto assieme ad un libro trovato trovato per caso e che tiene di nascosto. E' un libro per necrofori, un po' macabro, specie per una bambina ma Liesel ci tiene tantissimo ad esso, il primo di una serie di libri "rubati". Liesel ha difficoltà a leggere e sarà suo padre Hans ad aiutarla nelle notti insonni, fino a diventare col tempo una lettrice accanita e di ogni genere.

Le giornate di Liesel scorrono abbastanza uguali tra scuola, consegne del bucato e giochi col vicino Rudy fino all'arrivo di Max, un ebreo che cerca protezione. Hans era stato salvato da suo padre durante la prima guerra mondiale e ora egli cerca di ripagare il suo debito accogliendolo in casa, nonostante il grave pericolo.

Qui la storia inizia a farsi più interessante, in una Germania nazista dove gli stessi tedeschi erano costantemente sotto tiro.

La morte si troverà a passare molto vicina a Liesel ma, la coglierà solo da anziana. Peccato che nel frattempo l'abbia privata della sua vita e l'abbia catapultata in un'altra ancora.

Qualcuno di voi l'ha letto e/o visto il film? Io mi aspettavo qualcosa in più dal libro, molto lungo e a volte dispersivo mi sembra che lasci poi non approfondite alcune cose importanti. Magari vedrò il film, per vedere se rende meglio.

venerdì 24 ottobre 2014

"Un libro per un sorriso": ANIME ASSASSINE - ANCHE TU TE NE ANDRAI di Diego Collaveri

Oggi voglio segnalarvi un'iniziativa molto interessante. 
Per il progetto "Un libro per un sorriso" è ora disponibile sugli store on line "Anime Assassine - Anche tu te ne andrai". Il prezzo è di 0,99 € per incentivare l'acquisto. 
Al fine di questa iniziativa, l'autore ha deciso di devolvere i proventi dell’opera, dedotti tutti i costi vivi, a favore dei progetti promossi in Etiopia dal Centro Aiuti per l’Etiopia, associazione a scopo benefico che si occupa sul campo di povertà e indigenza dei bambini della popolazione Etiope.


Titolo: Anime assassine, anche tu te ne andrai
Autore: Diego Collaveri
Pagine: 101
Prezzo: 0.99 €

Sinossi:
Un apparente incidente stradale riporta l’ispettore Quetti su di un vecchio caso di riciclaggio di denaro sporco, legato a sabotaggi mortali avvenuti su dei cantieri. L’intuito lo metterà sulle tracce del killer professionista responsabile, unico collegamento rimasto coi vertici dell’organizzazione, ma le lancette corrono. Il tempo concessogli prima dell’archiviazione ufficiale dell’indagine si esaurisce inesorabile. Nella disperata ricerca di una prova che possa tenere ancora aperto il caso, Quetti si imbatterà in Elisa, sensuale cantante soul amata dal killer. Le malinconiche note della sua voce avvolgeranno l’ispettore, ignaro di un oscuro passato che lo porterà di fronte a una scelta che non avrebbe mai pensato di dover fare.
Il volume contiene anche il racconto breve "Doppio Gioco", prima avventura di Quetti apparsa sulle pagine del settimanale Cronaca Vera.

  • Ho voluto rivolgere alcune domande all'autore che ringrazio per il suo intervento.
  • Ciao Diego ti va di spiegarci la nascita del progetto "Un libro per un sorriso"? E perché hai scelto di devolvere proprio a quella realtà? Cosa rappresenta per te la scrittura?
  • Ho sentito il bisogno di creare questa iniziativa a scopo benefico perché ci troviamo sempre di più di fronte a un mercato editoriale che si concentra sul prodotto a discapito di altre cose che dovrebbero esser proprie della scrittura, come professionalità e qualità. Per questo, assieme a uno staf qualificato (editor, grafico, impaginatore) abbiamo creato un qualcosa che, oltre a essere professionale, portasse con sé un senso più profondo. Da qui è nato "Un libro per un sorriso" che si prefigge lo scopo di devolvere i proventi del libro Anime Assassine - Anche tu te ne andrai all'associazione onlus Centro Aiuti per l'Etiopia, che si occupa sul campo di aiutare bambini indigenti fornendo assistenza medica, cibo, un tetto sulal testa e un'istruzione. Conosco questa associazione da anni e la sostengo da tempo tramite l'adozione a distanza di Semira, una bambina etiope con dei profondi occhi marroni. Sentivo il bisogno di dare alla mia scrittura, che ho sempre inteso come lavoro viste le mie precedenti attività, un senso più profondo. Sono rimasto molto colpito dalla reazione delle persone sul web che hanno contribuito promuovendo questa iniziativa, a loro va il mio grazie e il merito di tutti i risultati.
  • L'AUTORE: Diego Collaveri, nato a Livorno il 27/02/’76. Dal 1992 al 2000 lavora in campo musicale come chitarrista e arrangiatore, collaborando per EMI Music.
    Nel 2000 si cimenta con la scrittura e i vari concorsi di poesia/narrativa, da cui arrivano subito riconoscimenti e pubblicazioni.
    Nel 2001 comincia a lavorare dietro le quinte di alcune compagnie di musical. Con “Rocco e i suoi orrori”, una riduzione musicale di The Rocky Horror Picture Show, lo spettacolo verrà annoverato tra i cast internazionali dell'opera. Nello stesso anno debutta nella sceneggiatura, prima teatrale e dopo per il cinema breve.
    Nel 2002 la passione per il grande schermo lo porta a dirigere, con mezzi di fortuna, il primo cortometraggio che vince il concorso Minimusical indetto dal quotidiano La Repubblica e la casa di produzione Fandango, che gli permette di divenire collaborato di quest'ultima per i successivi tre anni. Per implementare le conoscenze registiche intraprende un percorso didattico/formativo con vari registi italiani (Paolo Virzì, Davide Ferrario, Ruggero Deodato, Francesco Falaschi, Umberto Lenzi) per apprendere le tecniche di regia, studiando al tempo stesso testi didattici e storia della cinematografia.
    Nel 2003 fonda la Jolly Roger productions, etichetta indipendente per la produzione di cortometraggi, videoclip e riprese di spettacoli live. Molte delle opere realizzate hanno ricevuto premi a livello nazionale e distribuzioni televisive.
    Nel 2004 partecipa, assieme ad altri registi, alla realizzazione di un mediometraggio prodotto e distribuito da EmmeFilm srl, che entra nel circuito dei festival cinematografici internazionali.
    Nel 2006 viene invitato dall’Universtià di Pisa, dipartimento Cinema Musica Teatro, a intervenire nell’ambito del seminario “il cinema classico Hollywoodiano”.
    Dal 2009 è inserito nell’Enciclopedia degli Scrittori Contemporanei Italiani.
    Tra il 2013 e il 2014 alcuni racconti brevi dedicati al personaggio dell’ispettore Quetti sono apparsi sul settimanale Cronaca Vera
    Da Febbraio 2014 è tra i collaboratori di LaTelaNera.com realizzando articoli e recensioni cinematografiche.
    Ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è presente in molte antologie letterarie; per maggiori dettagli www.diegocollaveri.it www.facebook.com/DiegoCollaveriautore

giovedì 23 ottobre 2014

Matteo Piombo Papucci - Nera Luna

PersoneDiParola - Isola Editrice, nuovo marchio di Contrappunto Literary Management, ci segnala l'uscita del primo romanzo di Matteo Piombo Papucci,  giovane autore toscano che non si è arreso di fronte ad un mercato editoriale difficile e che ha affidato il suo lavoro a questo nuovo progetto.

Ma in cosa consiste il progetto PersoneDiParola? 

Persone di Parola - Isola Editrice nasce dall'idea di un gruppo di autori che stanchi e ormai sfiduciati nella ricerca di un editore hanno deciso di fondare questa etichetta. 
La particolarità dei libri dell'isola è l'assenza di Isbn, ciò però non ha determinato l'assenza dalle librerie, ma bensì grazie ad una assidua cooperazione tra autori si sta creando, giorno dopo giorno, una fitta rete di librerie fiduciarie disposte a vendere questi libri.

Facciamo dunque un grande in bocca al lupo a questo nuovo progetto e vi segnaliamo:

di Matteo Piombo Papucci
Nera Luna


Titolo: Nera Luna
Autore: Matteo Piombo Papucci
Editore: PersoneDiParole - Isola Editrice
Pagine: 172

"Vivo nel cuore di chi ama.
Respiro nei sogni di notti all'aperto.
Nella morte, osanno la vita.
Ho visto cose magnifiche, orrende.
Eppure nonostante il male cerco la bellezza.
Non mi interessa ciò che patirò.
Porto nel petto un cuore che vede la meraviglia nelle piccole cose."

Tutto è bello di questo libro. 
La storia prima di tutto, quella di una donna. 
Il titolo, Nera Luna, nome della protagonista. 
La copertina, magistralmente realizzata per l'autore. L'impaginazione e il carattere utilizzato fa sembrare di avere tra le mani una rarità! 
Una rarità di estrema bellezza all'interno del genere fantasy.
Nera Luna è il nome della protagonista, figlia della Terra, dotata di grande energia. Le vicende che narrano la sua vita si svolgono durante la Seconda Guerra Mondiale, in un mondo non più in grado di riconoscere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, dove la repressione e la violenza sono il vessillo di personaggi che sono riusciti a raggiungere le alte cariche governative.
Quello di Nera Luna è un viaggio fantastico tra storia e poesia. La vita di una donna che sogna il teatro, divisa tra dolore e passione.
L'amore di una rosa che sboccia tra la violenza e la repressione. Unsogno che nasce sull'argine di un fiume, protetto dalle fronde di un salice piangente.
La storia di una donna che ama e che a tutti i costi vuole amare.
L'amore per il suo uomo, l'amore per il teatro. Una lotta che non si ferma di fronte a niente, neanche di fronte alla guerra e alle crudeltà che riesce a creare. Tra le righe si legge, si intuisce, si assapora l'amore e la passione di questa creatura figlia della terra. La forza di questo libro è il suo stile, unico nel suo genere. L'autore è riuscito a rendere perfettamente il pensiero della protagonista attraverso una narrazione armoniosa e leggera, quasi una poesia piuttosto che un romanzo fantasy. Pagina dopo pagina si è assaliti
dalla necessità di arrivare fino alla fine per conoscere la storia “silenziosa” di Nera Luna, che ha visto cose magnifiche ma anche cose orrende.


Matteo Piombo Papucci, nato il 16 ottobre del 1984 a Firenze, è ricercatore di fantasia. Vive nell'immaginazione e vede i sogni tra le pieghe della vita. Scrive per passione e vocazione: il desiderio di trasmettere al prossimo il mondo magico in cui tutti viviamo.
Nera Luna è il suo romanzo d'esordio.


Recensione: L'ECO DEL DESERTO di SERGIO BAMBAREN

Titolo: L'eco del deserto
Autore: Sergio Bambaren
Pagine: 120 pp.
Editore: Sperling&Kupfer

Trama: Molti anni fa Sergio Bambarén ha fatto una scelta di vita a cui forse molti hanno pensato ma per la quale non è facile trovare la forza: si è lasciato alle spalle una favolosa carriera di manager per sposare la natura e gli immensi spazi, primo fra tutti il mare e in particolare l'oceano. Ha nuotato con i delfini, ha praticato il surf sulle coste più selvagge, ha trovato amici dal cuore generoso. E ha intrapreso una ricerca spirituale che lo ha messo in comunione con creature grandi e piccole, con gli esseri umani che ha incontrato sul suo cammino, e soprattutto con la sua anima. Proprio durante uno dei suoi viaggi con la tavola da surf, in Marocco, Sergio si è trovato per caso a esplorare un altro oceano, quello di sabbia, uno dei luoghi più magici e avvolgenti della Terra: il deserto. Consigliato da un amico berbero, ha vissuto l'esperienza intensa ed emozionante di immergersi solo nel silenzio di sabbie millenarie, dove è possibile svuotare la mente da ogni affanno quotidiano e ritrovare la semplicità delle cose essenziali. Lì, Sergio ha incontrato un grande saggio, un leggendario personaggio che lo ha guidato un passo avanti nel cammino coraggioso e a volte arduo verso la scoperta di sé e delle cose che contano davvero. Un passo che ora Sergio condivide con tutti noi.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
L'autore si è sentito spinto a scrivere questa storia e condividerla con noi, lo conoscevo di fama e questa volta mi sono decisa a leggerlo.

Sergio è un viaggiatore appassionato, al termine di un viaggio in Italia sente una voce che lo richiama, come fu in Marocco e così, dal Nord Italia, è lì che ci manda con i suoi racconti.
Sergio è stato in Marocco per cercare l'onda perfetta, essendo un surfista, lì ha sentito uno strano richiamo, qualcuno che lo invocava in sogno e ad esso era associata l'immagine di un cuore pulsante.

Raccontando il sogno ad un amico, Sergio scopre che esiste una storia che narra proprio del cuore pulsante del deserto e che il custode ne è un saggio ancora in vita, Khalil.

La storia di Sergio si alterna, quindi, alla storia di Khalil, dalla sua nascita fino all'incontro proprio con l'autore. Non voglio svelarvi altro del contenuto per lasciarvi il piacere di leggerlo.

Una storia al limite tra fantasia e realtà, quasi una leggenda che riscalda il cuore e fa pensare.

Il libro è breve ma carico di pathos, si legge facilmente e con piacere, oltre che interesse.

Penso leggerò altro di questo autore, lo trovo molto profondo ed adoro l'intimismo, come probabilmente sapete.

mercoledì 22 ottobre 2014

RECENSIONE: Lasciami contare le stelle di Elvia Grazi

In uscita in tutte le librerie il 23 ottobre 2014!


Titolo: Elvia Grazi
Autore: Lasciami contare le stelle
Editore: narrativa Tea
Pagine: 270

Sinossi:
La vita è facile per i fiori. I loro petali, le foglie sanno esattamente come crescere, come voltarsi verso il sole. Basta una giornata serena, un’ape che succhi il polline e la magia della vita si rinnova. Per noi umani tutto è più complicato, per non parlare dell’amore. Quanto vale la pena di rischiare?
Chi ama davvero non se lo chiede.
Sono passati due anni da quando suo marito l'ha lasciata per un'altra e ancora Bianca ne soffre.
Poi incontra Walter e se ne innamora.
Bianca sa che Walter è esattamente, il prototipo dell’uomo da fuggire come la peste.
Va sempre controcorrente, in fila per due non si faceva mettere nemmeno all’asilo. Non c’è amore, non c’è donna che lo possano imbrigliare. Lei invece vorrebbe l’esclusiva, desidera una casa per mettere radici. Ma Walter vive in barca a vela e anche in porto si sente prigioniero, sogna l’avventura e di sciogliere le cime.
E un giorno lei realizza: “Mi sono innamorata di uno stronzo. Ne sono cosciente. Il che non mi impedisce di rischiare la vita per lui, aggrappata con le unghie e con i denti alle scotte per non cadere in mare. Eppure non smetto di amarlo. Passano i giorni e io man mano ne prendo coscienza. Se mia madre vuole ancora interdirmi le preparo io i documenti necessari”.
Le storie d’amore autentiche, sono sempre più forti di quelle partorite dalla fantasia, risvegliano sensazioni a fior di pelle.
E questa fa ridere fino alle lacrime, commuove, spinge a riflettere.
E’ una storia assolutamente unica, irripetibile dove ognuno vi troverà qualcosa di personale.

Recensione a cura di Sabrina Amadori
Un romanzo commovente, tratto da una storia reale. Da quando il marito l’ha lasciata, Bianca tiene un diario: ogni pagina è di un colore diverso. Si rifiuta di scrivere in nero, non le piace, perché il nero è assenza. Lei, invece, c’è, esiste: è vita pura, è la somma di tutti i colori. 
Bianca è forte, ingenua ma determinata; una sognatrice. Dietro alla maschera della donna in carriera, inquadrata e intrappolata nella quotidianità, nasconde un animo passionale, in grado di lasciarsi trasportare, di abbandonare tutto per seguire l’istinto. La vita è una sola e lei non ha intenzione di privarsene, ora che ha trovato Walter. Del resto, quando provi l’amore, ogni cosa acquista un colore diverso: ha mille sfumature.
Walter ha un animo ribelle: vive su una barca a vela, pensa solo a se stesso; nessuna donna può privarlo della sua libertà. Tabata, per lui, è qualcosa di più di una semplice barca: è un guscio, una conchiglia, un mondo a parte in cui governa una logica diversa: quella del mare. Il suo più grande sogno è quello di lasciare il porto per avventurarsi in una traversata oceanica. Per Bianca questa folle avventura diventa un viaggio di formazione, durante il quale riesce ad afferrare il suo fuoco interiore, il vero senso della vita.

Un romanzo frizzante e salato come il mare, sereno e tempestoso; da leggere tutto d’un fiato. La storia di due caratteri esaminati a fondo, fino ai più piccoli angoli dell’animo e delle paure umane. Un racconto che fa venire voglia di dire di sì alla vita.

RECENSIONE: "I love shopping a Hollywood" di Sophie Kinsella





Titolo: I love shopping a Hollywood
Autore: Sophie Kinsella
Pagine: 384
Editore: Mondadori

SINOSSI:
Becky è tornata! Becky Bloomwood non sta più nella pelle, si è appena trasferita con la piccola Minnie nientemeno che a Hollywood, per stare al fianco del marito Luke che ha una nuova importante cliente, Sage Seymour, l'attrice del momento, di cui lui curerà carriera e immagine. Per Becky è un sogno che si trasforma in realtà, ed è più che comprensibile che sia molto gasata: è convinta infatti che d'ora in poi potrà dare una svolta decisiva al suo lavoro di personal shopper per diventare invece la personal stylist di Sage… e perché no, la stilista più acclamata e ricercata da tutte le star… E poi ci sono così tante cose da fare e da vedere! Per fortuna arriva a darle una mano Suze, la sua fedele amica di sempre, che decide di raggiungerla con il marito. Tra location alla moda, red carpet, centri di meditazione e yoga per multimilionari e set cinematografici, Becky non vuole perdersi niente, d'altra parte non esiste solo lo shopping, ma spinta da troppo entusiasmo finisce per complicarsi la vita alleandosi con la grande rivale di Sage. Luke non lo sa, naturalmente, e Hollywood non perdona. Ben presto Becky scopre che le cose non sono affatto come sembrano. Riuscirà ancora una volta a tirarsi fuori dai guai grossi nei quali si è cacciata? Dopo quattro anni di assenza, I love shopping a Hollywood segna il graditissimo ritorno di Becky Bloomwood, mitica protagonista di ben sei romanzi della serie "I Love Shopping". Ancora una volta, Sophie Kinsella non tradisce le aspettative di tutti i suoi fan tornando a stupirci con una storia divertentissima, costellata dalle innumerevoli disavventure della sua amatissima Becky. 
RECENSIONE:
Dopo quattro anni di attesa, Sophie Kinsella torna a raccontarci le (dis)avventure di Becky Bloomwood, questa volta alle prese con il trasferimento nella capitale del cinema, Hollywood. Dovendosi occupare della carriera di una nota star, Luke porta con sé la famiglia a Los Angeles, dove Becky, come al solito, non potrà fare a meno di combinare guai e trovarsi in situazioni tragicomiche. Una volta arrivata a Los Angeles, rimarrà incantata dal mondo dorato delle star e sgomiterà in tutte le direzioni per diventare una personal stylist. Fin dalle prime pagine, però, il suo personaggio appare ormai scontato e, un po’ troppo ridicolo, mentre nei romanzi precedenti era piacevole ridere insieme a lei della sua personalità frivola ma in fondo di cuore. La Becky hollywoodiana è una donna disposta a tutto pur di accaparrarsi un posto in questo mondo in cui la finzione è tutto, e si discosta molto, a mio parere, dalla simpatica ragazza con la passione ossessiva (ma divertente) per lo shopping. Insomma, vedremo una Becky ‘trasformata’, ma che alla fine tornerà sui binari giusti, anche grazie alla comprensione del marito Luke, che in questo libro sembra essere l’unico dei due dotato di buon senso. Non mancheranno, tuttavia, momenti divertenti che strapperanno più d’un sorriso ai fan di Becky. Finale inesistente, che rimanda i lettori al prossimo libro, lasciandoli con una punta di amaro in bocca… 

venerdì 17 ottobre 2014

Anteprima in libreria - Sabrina Rondinelli, Il contrario dell'amore

In uscita il 26 ottobre per Indiana Editore, un libro ispirato da un'esperienza vissuta e che tocca un tema estremamente attuale ai giorni nostri: lo stalking

 «Allora non ti ama. Il suo non è amore. È il contrario dell’amore. È violenza.»

di Sabrina Rondinelli
Il contrario dell'amore 



Titolo: Il contrario dell'amore
Autore: Sabrina Rondinelli
Editore: Indiana Editore
Pagine: 240


Eva lavora in un salone di bellezza, vive in un monolocale con la figlia di sei anni, chatta su un sito di incontri, passa da una relazione all’altra con amara leggerezza, sperando di incontrare l’uomo giusto. Invece incontra la persona sbagliata; quando la relazione finisce, lui non si rassegna. All’inizio sembra soltanto un ex amante un po’ troppo innamorato; poi comincia la persecuzione. È stalking, però Eva non lo sa, e non sa come difendersi: non è facile capire dove finisce l’amore e comincia la violenza.
Proprio quando all’orizzonte sembra profilarsi l’uomo giusto, incontrato per caso mentre cerca di sfuggire al suo persecutore, Eva si ritrova in un incubo che le impedirà di trovare l’amore e vivere finalmente la storia che desidera.

Da un’esperienza realmente vissuta nasce un romanzo intenso e coinvolgente, dove la solitudine si intreccia con l’ossessione, il desiderio di un sentimento puro con la voglia di possesso, l’amore con il suo contrario. Attraverso le parole di Eva e le mail e messaggi che lo stalker le invia, assistiamo al concretizzarsi di un incubo per la protagonista e allo sprofondare nella pazzia del persecutore, dove il suo amore diventa ossessione in un delirio solitario che il lettore segue sulla pagina. Una storia d’amore come tante che finisce e dà vita a una persecuzione che finge di essere amore ma non lo è, una passione che varca una linea quasi invisibile per trasformarsi nel suo contrario. Lo stile immediato rende la vicenda vicina e quotidiana, per condurci a riflettere su un fenomeno molto comune ma troppo spesso sottovalutato o, peggio ancora, ignorato.

 


SABRINA RONDINELLI (1972), insegnante elementare, conduce incontri di scrittura creativa e collabora con la Fondazione Teatro ragazzi e giovani. Autrice di libri per ragazzi, con le Edizioni EL ha pubblicato Camminare, correre volare (2008) e La nostra prima volta (2010).

mercoledì 15 ottobre 2014

RECENSIONE: "Mora selvatica" di Elisabetta Motta - Rizzoli #YouFeel

Titolo: Mora selvatica
Autore: Elisabetta Motta
Editore: Rizzoli
Collana: YouFeel - mood: Emozionante
Pag: 85
Prezzo ebook: € 2,49

Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare della Sardegna

SINOSSI:
Marco Ravelli, affermato ingegnere romano e titolare di un’importante impresa di costruzioni, decide di mettere in vendita la sua villa di Porto Cervo, una casa che racchiude per lui ricordi di un passato doloroso. A rispondere all'annuncio è Giulia Boschi. Bellissima e affascinante, sguardo magnetico e sorriso incantatore, Giulia entra nella vita di Marco con l'intensità di un forte maestrale. L’attrazione immediata che scatta tra di loro fin dal primo istante si trasforma ben presto in una perfetta sintonia. Ma il triste passato di Marco, così come le ferite che hanno recentemente segnato la vita di Giulia, rischiano di compromettere anche il futuro. È vero che il tempo aiuta a lenire il dolore, ma sarà possibile per Marco e Giulia ritrovare la felicità?
Un’intensa storia d'amore e di sentimenti, dolce e aspra nello stesso tempro, come una mora selvatica.

Recensione/commento a cura di Iaia


Il romanzo breve “Mora selvatica” è carino. 
Permeato di tenerezza e romanticismo. Tutto molto soft. Pochi refusi e scritto con linearità.

L'amore che unisce i due protagonisti è un sentimento profondo, forte, che non credevano di poter riprovare, visto il dolore provato che hanno alle spalle. 

La Motta scrive in crescendo. All'inizio il ritmo appare un po' lento, ma poi prende sempre più vigore fino all'happy end.
In alcuni punti mi ha ricordato un altro racconto della stessa autrice, “Incontro veneziano”. 
Ci sono le differenze, ma la caratterialità dei due personaggi maschili è molto simile: sono dei sentimentali, sensibili tanto da arrivare a piangere, hanno un dolore nel loro passato e si innamorano con un colpo di fulmine.


Non voglio addentrarmi su altri aspetti del romanzo perché temo di far spoiler e non voglio togliere al lettore il piacere di questa lettura.

Anteprima in libreria - Elvia Grazi, Lasciami contare le stelle

E' con grande piacere che vi segnaliamo, in anteprima, l'uscita del nuovo romanzo dell'autrice italiana Elvia Grazi.

«Ho raccolto questa storia perché valeva la pena darle voce», dice l'autrice. «È il racconto di una vita reale. Veri sono i nomi dei due protagonisti e della loro barca. Ognuno di noi, ne sono sicura, ci può trovare qualcosa di personale. Sta in questo la grandezza delle storie d'amore. Ed è il motivo per cui non smettiamo di leggerle e di raccontarle.» 

di Elvia Grazi
Lasciami contare le stelle

in libreria dal 23 ottobre 2014



Titolo: Elvia Grazi
Autore: Lasciami contare le stelle
Editore:  narrativa Tea
Pagine: 270


La vita è facile per i fiori. I loro petali, le foglie sanno esattamente come crescere, come voltarsi verso il sole. Basta una giornata serena, un’ape che succhi il polline e la magia della vita si rinnova. Per noi umani tutto è più complicato, per non parlare dell’amore. Quanto vale la pena di rischiare? 
Chi ama davvero non se lo chiede. 
Sono passati due anni da quando suo marito l'ha lasciata per un'altra e ancora Bianca ne soffre. 
Poi incontra Walter e se ne innamora
Bianca sa che Walter è esattamente, il prototipo dell’uomo da fuggire come la peste. 
Va sempre controcorrente, in fila per due non si faceva mettere nemmeno all’asilo. Non c’è amore, non c’è donna che lo possano imbrigliare. Lei invece vorrebbe l’esclusiva, desidera una casa per mettere radici. Ma Walter vive in barca a vela e anche in porto si sente prigioniero, sogna l’avventura e di sciogliere le cime.

E un giorno lei realizza: “Mi sono innamorata di uno stronzo. Ne sono cosciente. Il che non mi  impedisce di rischiare la vita per lui, aggrappata con le unghie e con i denti alle scotte per non cadere in mare. Eppure non smetto di amarlo. Passano i giorni e io man mano ne prendo coscienza. Se mia madre vuole ancora interdirmi le preparo io i documenti necessari”.

Le storie d’amore autentiche, sono sempre più forti di quelle partorite dalla fantasia, risvegliano sensazioni a fior di pelle. 
E questa fa ridere fino alle lacrime, commuove, spinge a riflettere. 
E’ una storia assolutamente unica, irripetibile dove ognuno vi troverà qualcosa di personale.

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