venerdì 30 gennaio 2015

Recensione: CON UN POCO DI ZUCCHERO di CHIARA PARENTI


Titolo: Con un poco di zucchero
Autrice: Chiara Parenti
Editore: Rizzoli
Collana: YouFeel 
Trama: A trent’anni suonati Matteo Gallo, aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la sorella Beatrice e “loro”, Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini. Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi dal cielo porta tata Katie. 
Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati da questa ragazza inglese un po’ stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia verdure, va pazza per i dolci... e che con le sue storie fantastiche e i suoi giochi incredibili è in grado di cancellare l’amaro della vita. Matteo invece cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile, perché Katie compirà su di lui la magia più grande. 
Quella dell'amore. 

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Un titolo dolce come questo non poteva che attrarmi, si ha bisogno di positività, non credete? Eppure, non crediate che sia una short novel smielata!

Protagonista di questa storia, a sorpresa, è un uomo, il trentenne Matteo Gallo, da poco disoccupato, single e che vive a casa della sorella Beatrice, separata e con due figli.

Le tate in casa di Beatrice si susseguono fino all'arrivo della colorata e apparentemente svampita Katie, una vegetariana piena di fantasia. E se fosse la Mary Poppins versione 2.0 che serve a questa famiglia?

Matteo non accoglie per niente bene Katie e la prende quanto meno per matta ma, se il continuo punzecchiarsi tra i due fosse il sintomo dell'amore? Lo abbiamo letto e visto tante volte, no?

Ma che effetto può fare l'amore ad un cinico come Matteo? E' molto simpatica la sua lotta interiore contro l'evidenza dei suoi sentimenti.

Magari un giro al luna park saprà risvegliare il lato affettuoso anche di un grinch come lui.

Riuscirà tata Katie a contagiare Matteo con la sua positività? Lascio a voi la lettura del romanzo per scoprirlo.

Simpatiche sono le citazioni musicali e soprattutto cinematografiche, fanno sentire la storia più vicina e reale secondo me.

L'augurio finale è stato proprio perfetto visto che l'ho finito di leggere il 31 dicembre, speriamo di leggere il librino numero tre dell'autrice presto :)!

giovedì 29 gennaio 2015

RECENSIONE "Che fine ha fatto Mr Y" di Scarlett Thomas


Titolo: Che fne ha fatto Mr Y
Autore: Scarlett Thomas
Pagine: 379
Editore: Newton Compton

TRAMA
Strani eventi accadono intorno ad Ariel Manto, lettrice della British University. Prima scompare il suo supervisore, poi a un mercatino dell'usato si imbatte in una copia di un libro rarissimo e maledetto, The End of Mr. Y Il libro è stato scritto da Thomas Lumas, uno scienziato del XIX secolo che compiva esperimenti sui poteri della mente umana, ed è, guarda caso, connesso all'argomento della tesi di Ariel. È un libro maledetto, perché chi lo legge viene trasportato nella "Troposfera", dove è possibile, sulla scia degli esperimenti di Lumas, viaggiare nel tempo e nello spazio attraverso le menti di altri uomini. È una porta dimensionale che schiude un mondo di conoscenze, ma anche molti pericoli da cui Ariel dovrà fuggire... o è soltanto un'affascinante allucinazione? Un romanzo che intreccia la suspence di un thriller con le visioni della fantascienza, ma che realizza anche un appassionante cocktail di filosofia, fisica, scienza e letteratura..
RECENSIONE a cura di Mariangela Garofano
Ho letto Che fine ha fatto Mr Y appena uscito, anni fa, e l’ho ripreso in mano da poco, trovandolo ancora più coinvolgente della prima volta. Non avendo trovato molte opinioni su questo romanzo, e trattando tematiche davvero originali e sempre attuali, ho pensato: "perché non dargli più visibilità anche in Italia?". La Thomas, a mio avviso, una delle autrici più brillanti ed erudite dei nostri giorni, ci narra in prima persona la storia di Ariel Manto, dottoranda in letteratura inglese. Ragazza introversa, amante dei libri e degli esperimenti mentali, più che delle persone, che vive in un appartamento senza riscaldamento, perennemente al verde, ma talmente affamata di conoscenza, da spendere i pochi soldi che possiede per un misterioso e “maledetto” libro. Quando trova in una piccola libreria, proprio il tanto agognato testo, ovvero Che fine ha fatto Mr Y, ci si butta a capofitto, leggendo giorno e notte, dimenticandosi perfino di dormire. Il libro contiene una formula per accedere a quella che la Thomas definisce “Troposfera”, ovvero una dimensione in cui si può viaggiare da una mente all'altra. Ariel si procurerà il necessario per poter intraprendere questi, chiamiamoli,viaggi mentali, e cercare il suo professore, scomparso misteriosamente. Da qui si dipana un sottile thriller ambientato in parte nella fittizia Troposfera, e in parte nelle realtà. Che fine ha fatto Mr y è un romanzo dai contenuti non semplici, anche se estremamente interessanti. L’autrice spazia dalla fisica quantistica alla fantascienza, introducendo concetti che potrebbero risultare oscuri ai non addetti lavori, ma costruisce la sua storia così sapientemente, da far appassionare anche chi non ha frequentato fisica all'università. Un giusto mix di fantascienza, thriller e logica, danno la possibilità al romanzo di venir letto secondo varie chiavi di lettura: dalla più semplice, ovvero come un appassionante giallo, alla più complessa: un piccolo tesoro che racchiude filosofia e scienza, mescolati fino a realizzare un moderno Alice nel Paese delle Meraviglie.

lunedì 26 gennaio 2015

Recensione: VINTAGE DREAM di ERICA STEPHENS

Titolo: Vintage dream
Autrice: Erica Stephens
Pagine: 367 pp.
Editore: Garzanti
Trama: È impossibile resistere al fascino di un vecchio vestito di seta con bottoni smaltati e maniche a sbuffo. Lo sa bene Amanda che ha fatto degli abiti vintage la sua più grande passione. Nel negozio in Astor Place a Manhattan, si diverte a rammendare e cucire per dare nuova vita a gonne, giacche e tailleur. I suoi clienti affezionati ormai si fidano solo di lei e del suo inconfondibile gusto. Eppure ora la sua amata bottega è in pericolo: sta per essere sfrattata. Amanda sente il mondo crollarle addosso. C'è un'unica cosa che può riportarle il sorriso: andare a caccia di vestiti usati. La sua ricerca la porta a casa di un'anziana signora e a un baule in cui, tra rasi fruscianti e pizzi delicati, trova un piccolo tesoro: un vecchio diario. Pagina dopo pagina scopre che a scrivere quelle righe ingiallite è stata Olive, una donna vissuta nella New York di inizio novecento. Una donna forte e indipendente che, senza l'aiuto di un uomo, ha realizzato il suo sogno di lavorare nel più famoso grande magazzino della città. Una donna che ha scoperto la potenza dell'amore e la profondità delle sue ferite. Il racconto di Olive dà ad Amanda la forza per lottare per tutto quello che ha costruito con tanti sacrifici e per essere di nuovo felice. Ma non solo. Perché quel vecchio taccuino nasconde molto di più. Il destino a volte percorre strade inaspettate. Strade che possono salvare quello che Amanda ha di più caro: il suo piccolo negozio vintage. E forse anche il suo cuore...

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Durante una delle sue ricognizioni tra abiti vintage, Amanda si imbatte in Jane Kelly, un'anziana signora con cui contratta per numerosi capi. Mettendo in ordine il bottino, Amanda si accorge di un diario appartenuto ad una giovane di nome Olive e così inizia a leggerlo, affascinata dai racconti di inizio Novecento.

Il romanzo, quindi, è un'alternarsi da una parte del presente di Amanda in pochi giorni e dall'altra del passato della giovane Olive nell'arco di un anno.

Amanda e Olive non possono essere più diverse sembra, la prima è figlia di divorziati, frequenta il suo fidanzato del liceo ormai sposato ed ha un negozio di abiti vintage mentre Olive era una giovane orfana desiderosa di dirigere un'attività commerciale in un'epoca in cui le donne di buona famiglia non lavoravano e non portavano completi ma, solo abiti.

Sfondo di entrambe è New York, una città che può offrire tanto a delle donne come le due protagoniste ma, può essere anche spietata quando,soprattuto, si è sole.

Amanda finisce sola la sera del suo 39esimo compleanno, cosa che le amanti sanno capita spesso, magari sarà la goccia che farà traboccare il vaso della sua relazione nascosta. Lo scadere del contratto d'affitto del suo negozio, rappresenta probabilmente un'altro punto di svolta nella sua vita.

Olive, invece,  si trova costretta, ad un certo punto, a trovare un impiego e un alloggio e all'epoca, nessuna delle due cose era semplice per una ragazza sola. Il lavoro la porterà a farsi delle amicizie, a scoprire di più della vita, delle relazioni e a realizzarsi grazie alla sua predisposizione.

La cosa particolare, è che tra Amanda e Olive sembra instaurarsi un legame proprio in sogno e questo spiega il titolo.

Che legame c'è poi tra la signora Kelly ed Olive? Leggete il libro per scoprirlo!

Una lettura piacevole, forse lenta all'inizio ma che poi prende tantissimo.

venerdì 16 gennaio 2015

RECENSIONE: "Difesa mentale" di Maurizio Maltese





Autore: Maurizio Maltese
Editore: Cerebro editore
Pagine: 180
RECENSIONE:
Dietro ogni angolo c'è un'insidia, che non è il guerriero di un tempo, armato di tutto punto, bensì qualcosa di ben più nascosto e subdolo e pertanto più pericoloso. Tale insidia non mette a repentaglio il nostro corpo fisico quanto le nostre capacità emotive, psicologiche, in una parola mentali. Maltese ha pensato perciò di formulare un testo in cui siano raccolte le varie tipologie di insidie e trappole, in cui oggi cadiamo più frequentemente, e nel quale si possano trovare suggerimenti, strategie, modalità di vario genere per sfuggire ad esse, o quanto meno per riuscire a limitare i danni, prendendone in primo luogo coscienza e non continuando a dormire in un sonno apatico, che ci allontana dalla realtà e ne distorce la corretta visione.

RECENSIONE: "Cavalieri d'umiltà" di Maurizio Maltese





Copertina Flessibile
Autore: Maurizio Maltese
Editore: Carabà Edizioni
Pagine: 200
Formato kindle
Dimensione file: 383 KB
Lunghezza stampa: 145
Editore: Carabà Edizioni
SINOSSI:
Gianni, agente sotto copertura, dal sicuro passato camorrista, si muove nei sotterranei e segreti meandri che caratterizzano l'Italia dal secondo dopoguerra ad oggi, diventando lui stesso chiave di volta di architetture occulte.
Immerso nel perenne conflitto tra il bene e il male, affetti e illegalità, può fare affidamento solo sulle sue abilità di guerriero contemporaneo.
RECENSIONE:
In un tempo in cui scrivere libri sembra cosa strana ed eccezionale, in cui leggere è affare per “pochi”, per fortuna esistono persone che ancora credono in queste due attività e danno il loro fecondo contributo, affinché le attuali e future generazioni tengano a mente quanto ciò sia utile.
Fra gli attuali scrittori va ricordata la figura di Maurizio Maltese, famoso maestro di arti marziali sia in Italia che all’estero, docente di Musica, ma soprattutto autore di ben sedici testi. Non solo manuali pratici, relativi alle diverse discipline marziali, praticate dal maestro bensì opere di self-help e ancora più recente, un romanzo. Questa è l’autentica novità, per cui Maltese è ancora poco conosciuto ma che vale la pena di conoscere: il suo è un romanzo che compendia conoscenze, esperienze e sensibilità dell’autore, che si fa portavoce di un’epoca, di una terra, di una civiltà difficili, pericolose eppure intriganti e accattivanti.
Attraverso la formazione di un giovane calabrese ai segreti delle “Società dell’onore”, Maltese delinea, attraverso una prosa fresca e fluida, un ampio quadro dove convergono le lotte clandestine, gli amori impossibili, le storie e le credenze di paese, le ribellioni studentesche, la rivoluzione nei modi di vedere e sentire la realtà dei nostri anni Settanta.
Vale la pena affacciarsi a questo testo pioniere della narrativa di Maltese, peraltro già impegnato nel sequel, per assaporare la scoperta di un mondo a pochi chiaramente definito e talvolta da molti travisato, il mondo de “I Cavalieri d’Umiltà”, oggi edito sia in versione digitale che a stampa, dalla casa editrice “Carabà” di Milano.




RECENSIONE: "Ciao, Please..." di Federica Leone







TITOLO: Ciao, Please…
EDITORE: Sesat Edizioni
GENERE: Young Adult/Narrativa per ragazzi
COSTO EBOOK: 4.99€
PAG: 304
DATA DI USCITA: 15/10/2014

Dalla fantasia di Federica Leone, l’autrice della saga best seller de L’Intoccabile, il primo romanzo rieditato per la prima volta in ebook.
Otello ha solo tredici anni ma il suo amore per Emma ha avuto inizio quand’erano ancora bambini: il sorriso, lo sguardo e il profumo della dolce compagna di scuola hanno inebriato per anni i pensieri del giovane innamorato che alla fine è riuscito a far capitolare la sua amata . Ma, come per il suo omonimo shakespeariano, le insidie d’amore si sono celate sotto le spoglie degli amici più fidati e, quando al rientro dalle vacanze estive, Otello ha trovato assieme Dennis, il compagno fraterno, e la ragazza dei suoi sogni, il tradimento lo ha ferito tanto che, una volta a casa, ha avuto l’impellente necessità di scrivere la sua rabbia su un diario rubato dal cassetto della sorella Angelica.
E così, da quelle parole iniziali, Ciao, Please…, parte il racconto di vita di un ragazzo alle prese con i primi amori, le amicizie e la famiglia. Una storia divertente, delicata e romantica narrata in forma diaristica che conquisterà i giovani e i non più giovani con le emozioni in grado di trasmettere.
Perché dai tredici ai novant’anni l’amore ha sempre lo stesso colore.




RECENSIONE a cura di Mariangela Garofano

Simpaticissimo romanzo scritto sottoforma di diario, in "Ciao, Please..." di Federica Leone, scopriamo pagina dopo pagina, come pensa, agisce e cosa passa per la testa di un adolescente tredicenne alle prese con le prime cotte, i primi successi, insuccessi, e perché no, con la scoperta, inaspettata di essere popolare a scuola. Si, perché Otello, tredici anni, scaricato dalla sua prima fidanzatina Emma, che si è messa proprio con il suo migliore amico, deciderà di rubare un vecchio diario della sorellina Angelica e di iniziare a raccontare le sue giornate, i suoi dubbi di adolescente ancora inesperto al suo nuovo amico: il diario che lui chiama Please.
Please diventerà, quindi, l'interlocutore di Otello, che, l'autrice ci fa scoprire riga dopo riga.
Dopo la delusione d'amore, una serie di eventi riempiranno la vita di Otello, che Federica ci dipinge come un simpatico ometto sensibile per la sua età, ma ancora immaturo, che si dovrà destreggiare tra nuovi incontri, come quello con l'amica irlandese Shannon, che lo scombussolerà non poco, la nuova squadra di basket, e il rapporto con i genitori, a cui Otello è molto legato. 
Federica è riuscita, con semplicità, a farci entrare Otello nel cuore, tanto che leggendo, si ha davvero l'impressione che a parlare sia un tredicenne! Il tono è comico, leggero e molto scorrevole, e il linguaggio tipico dei giovani d'oggi.
Consigliato a chi ha voglia di fare un salto nel passato e ritrovarsi catapultato negli anni in cui un sorriso di una ragazza poteva di colpo trasformare un giornata no in un giorno da ricordare!


giovedì 15 gennaio 2015

Recensione: LA LUNGA NOTTE DEL SIGNOR OTTO di VANESSA BARBARA

Titolo: La lunga notte del Signor Otto
Autrice: Vanessa Barbara
Editore: Corbaccio
Pagine: 158 pp.
Trama: Dalla morte della moglie, l'anziano Otto coltiva la solitudine, interrotta solo dagli spezzoni di vita dei vicini cui, inevitabilmente e con fastidio, assiste nel paesino in cui vive. Più passa il tempo però più l'inquietudine si impossessa di lui. Ora che non c'è più Ada a mediare i rapporti con il resto del mondo, Otto ha la sensazione che a sua insaputa sia avvenuto qualcosa di misterioso. Ma forse è solo l'inganno della mente di un vecchio solitario e amante dei polizieschi. Eppure con il ricordo continua a tornare a una notte del passato... Una notte in cui lui, solitamente insonne, ha dormito facendo dei sogni molto agitati. Sempre che fossero sogni...

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Otto è un pensionato musone e insonne che dalla perdita dell'amata moglie Ada si è relegato in casa, con la copertina sulle ginocchia, cercando di occupare il proprio tempo.

Il vicinato, che lo ha sempre evitato visto che tra i due la socievole era Ada, ora cerca di reintegrarlo con espedienti vari e la quasi assurda idea di una cospirazione condominiale da nuova linfa vitale all'apatico anziano.

Tra i personaggi e co-protagonisti ci sono Nico, Anibal, Iolanda, il Sig. Taniguchi, Teresa e gli sposini.

Nico è il ventenne commesso della farmacia che rifornisce Otto e gli altri condomini, è fissato con i bugiardini e sa gli effetti collaterali di qualsiasi farmaco gli capiti sotto tiro.

Anibal è il postino smemorato, scambia sempre la corrispondenza di tutti magari a volte non proprio casualmente e, alla fine, costringe gli altri a relazionarsi tra loro.

Iolanda è un'anziana signora che vive col nipote universitario, fa un sacco di baccano e a volte Otto si inserisce nelle sue conversazioni dalla sua stessa casa. E' multicredente, aperta a religioni e credenze varie, al momento va matta per l'India.

Il Sig. Taniguchi era l'unico con cui Otto dialogava, peccato che ora abbia cent'anni e la demenza senile. L'anziano giapponese era un sergente che non credeva alla fine della seconda guerra mondiale e resisteva ad oltranza nelle Filippine, uno stoico fedele a dir poco!

Teresa ha 42 anni, è una donna ancora bella ma sciatta dato che lavora da casa come dattilografa, la sua compagnia sono 3 cani affettuosi a modo loro. Il povero Nico, intanto, spasima per lei.

Infine vi sono gli sposini, Mariana l'ex antropologa e suo marito, un ingegnere perennemente in viaggio. Mariana si interessa a tutti gli usi e costumi ma sembra ossessionata dagli eschimesi e cerca di coinvolgere anche gli altri propinando sempre lo stesso film documentario.

In questa compagine di bizzarri condomini, appaiono le figure misteriose di una ragazzina che fa la stiratrice ma non sa stirare e di un ragazzo col cappuccio che sbuca di tanto in tanto, entrambi hanno i capelli rossi.

Otto si chiede chi siano i due ma, quando ne fa cenno agli altri, questi si limitano a glissare alimentando la curiosità dell'anziano condomino.

E, se Otto avesse ragione e la sua stessa Ada fosse vittima o complice di un complotto? Leggete il libro per scoprirlo, io ho già detto troppo.

Un romanzo interessante anche se il finale mi ha un po' sorpresa, me lo aspettavo più vivace diciamo.

mercoledì 14 gennaio 2015

RECENSIONE: "Non tutta la jella vien per nuocere" di Mariangela Garofalo



Autore: Mariangela Garofano
Titolo: Non tutta la jella vien per nuocere
Editore: Sesat Edizioni
Anno: 2013

Sinossi:
Eve Marshall è una trentaduenne londinese con un buon lavoro, buoni amici e un matrimonio in vista. Una vita piacevole, si direbbe, ma quando la jella ci si mette in mezzo è difficile contrastarla. In breve tempo Eve perde tutto: a sei mesi dalle nozze, Rick, l'amato fidanzato, la lascia senza tante spiegazioni, per colpa di un cliente dalle mani lunghe viene licenziata e, come se non bastasse, passa anche una notte in carcere per il ceffone mollato al "polipone". Decisa a dare una svolta alla sua vita, Eve partirà per gli Stati Uniti dove, lontana dall'uggiosa capitale britannica, cercherà di gettarsi alle spalle la sfortuna che l'ha perseguita. E così, complice il sole di San Diego e le spettacolari feste sulla spiaggia, fra incontri fortuiti e strane coincidenze, fra cocktails e abitini alla moda, Eve imparerà che non tutta la jella vien per nuocere, anche se, a volte, è meglio portarsi dietro un cornetto portafortuna!

Recensione a cura di Sabrina Amadori
Eve Marshall, dopo aver perso fidanzato e lavoro, si ritrova in una Londra che non le appartiene più, fatta di sguardi torvi e giornate uggiose. Rinchiusa nel proprio appartamento, trascorre le sue ore prigioniera di una vecchia tuta, sommersa di fazzoletti e cartoni di pizza!
Per fortuna c’è Jamie, il suo migliore amico di origini americane, a proporle una via di fuga: partire con lui per San Diego. Ed è qui che Eve ritrova il suo mondo, fatto di party, drink e boutique. I suoi riccioli biondi, ammassati in testa come lana, tornano splendidi e lucenti, e il suo guardaroba alla moda. Non solo, quella che avrebbe dovuto essere una semplice vacanza, si trasforma in qualcosa di più: un’importante opportunità di carriera, nonché una sorprendente rivelazione familiare e amorosa.
Un romanzo estivo (da leggere in qualsiasi momento) e giovanile; una lettura piacevole, fresca, come i cocktail e le feste dei protagonisti. Ambientato in una San Diego modaiola, costellata di personaggi fantastici: Jamie, Logan, Adam, Kate; sempre col sorriso sulla labbra, pronti a divertirsi e soprattutto a non condannare le stravaganze di Eve la “gaffara”.
Eve è un personaggio simpatico, buffo, profondamente “vero”. Impossibile non lasciarsi travolgere dalle sue bizzarrie. Parte pensando che la jella non la perseguiterà anche negli States (e come darle torto? Dopo aver perso fidanzato e lavoro, e aver trascorso una notte in galera, cosa potrebbe accaderle ancora?).

Non sarà così: tanti eventi dovranno ancora piombarle addosso. Ma a volte non tutta la jella viene per nuocere. Avere il coraggio di cambiare totalmente vita, infatti, può portare fantastiche sorprese. 

domenica 11 gennaio 2015

Andrea Micalone - Le Origini della Notte

Cari lettori, 
noi di TuttoSuiLibri siamo sempre ben lieti di segnalarvi autori emergenti o autori che decidono di autopubblicarsi e lanciare il loro prodotto nel difficile mondo dell'editoria.

Oggi vi segnaliamo l'ultimo lavoro di un giovanissimo autore italiano per gli appassionati del genere fantasy.
Si tratta del primo romanzo di una saga intitolata Il Tramonto della Luna disponibile oggi gratuitamente in formato digitale sulle principali piattaforme.

di Andrea Micalone
Le Origini della Notte


Titolo: Le Origini della Notte
Autore: Andrea Micalone
Pagine: 197

 
Cosa sono le strane creature avvistate tra i ghiacci dai cacciatori di pinguini? Dove sono finiti i seimila abitanti della cittadina di Bardumillar, ridente borgo ai piedi delle montagne? E soprattutto, chi è il ragazzo delle risaie dotato di incredibili poteri che la gente chiama il "Salvatore"? Da queste domande prende avvio il primo appassionante capitolo della saga che sta ridefinendo il fantasy classico. Tra battaglie campali e intrighi di potere, il "Tramonto della Luna" ha avuto inizio.

Un fantasy particolare, che inizialmente illude il lettore introducendolo in una situazione famigliare e classica del genere, per poi negare le aspettative con violenti colpi di scena.



L'autore:

Andrea Micalone è nato ad Atri (Te) il 18/11/1990. Diplomatosi al Liceo Scientifico Tecnologico "G.Marconi" di Pescara, sta ora seguendo il corso di Laurea in Lettere Moderne all'università "G. D'annunzio" di Chieti. Ha scritto il suo primo libro all'età di otto anni e da allora non ha più smesso di sprecare inchiostro, nel tentativo di emulare i suoi inarrivabili punti di riferimento. 
Nel 2010 una sua poesia è stata selezionata per la pubblicazione nell'antologia di poeti contemporanei "Il Sogno", curato dal collettivo Poesiaèrivoluzione. Sempre nel 2010 ha ricevuto poi il Premio Speciale della giuria alla Dodicesima Edizione del Premio Nazionale di Poesia "Oreste Pelagatti" tenutosi a Civitella del Tronto. Nel 2011 ha pubblicato una sua raccolta di racconti con Arduino Sacco Editore, dal titolo "Buonanotte ai Sognatori". 
Nel 2013 invece, grazie al romanzo di genere fantascientifico "Hodoeporicon", è rientrato tra gli otto finalisti del Premio Urania della Arnoldo Mondadori Editore.

 
 

giovedì 8 gennaio 2015

Recensione: LA LETTRICE CHE PARTI' INSEGUENDO UN LIETO FINE di KATARINA BIVALD

Titolo: La lettrice che partì inseguendo un lieto fine
Autrice: Katarina Bivald
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 399 pp.
Trama: Se la vita fosse un romanzo, quella di Sara non sarebbe certo una storia d'avventura. In ventotto anni non ha mai lasciato la Svezia e nessun incontro del destino le ha scompigliato l'esistenza. Timida e insicura, si sente a suo agio soltanto in compagnia di un buon libro e i suoi migliori amici sono i personaggi nati dalla fantasia degli scrittori, che le fanno vivere indirettamente sogni, viaggi e passioni. Fino al giorno in cui riceve una lettera da una piccola città dal nome bizzarro, sperduta in mezzo all'Iowa: Broken Wheel. A scriverla è una certa Amy, sessantacinquenne americana che le invia - dalla propria vastissima biblioteca personale - un romanzo richiesto da Sara su un sito web. È così che inizia tra loro una corrispondenza affettuosa e sincera, che apre a Sara una finestra sulla vita: Amy le dimostra che è possibile amare la lettura senza per questo isolarsi dal mondo, perché è bello condividere ogni piccolo momento prezioso, anche se si tratta di un romanzo. E dopo un fitto scambio di lettere e libri durato due anni, Sara stessa trova finalmente il coraggio di attraversare l'oceano per incontrare l'amica lettrice. Tuttavia, come in un inatteso capovolgimento di trama, non c'è Amy ad attenderla: il suo finale, purtroppo, è giunto prima del previsto. Ci sono però tutti gli eccentrici abitanti di cui Amy le ha tanto parlato. E mentre loro si prendono cura della spaurita turista (la prima nella storia di Broken Wheel), Sara decide di ricambiare iniziandoli al piacere della lettura.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Un titolo del genere non poteva che attirarmi subito e sicuramente capite perchè.

Sara è una libraia svedese con una vita apparentemente noiosa, una novità degli ultimi tempi è la sua amicizia pistolare con Amy, un'anziana signora americana dell'Iowa.

Sara ed Amy, oltre a scambiarsi lettere, si scambiano libri, la loro amicizia cresce e così Sara decide di raggiungere Amy per un paio di mesi di ferie. Peccato che, al suo arrivo, l'accoglienza sembra alquanto fredda e di Amy nemmeno l'ombra, la poverina è infatti deceduta e il suo funerale è appena stato celebrato.

In realtà Sara è rimasta senza il suo storico lavoro e Amy era malata da tempo, due verità che scopriamo dopo qualche pagina.

Dopo la perdita di Amy, la piccola cittadina dell'Iowa è in subbuglio per l'arrivo di una turista e non manca chi cerca di sistemarla con Tom, nipote di Amy che però sembra non avere in simpatia la svedese.

Sara diventa una rivoluzione per l'intera cittadina, stranamente diventa il collante tra i concittadini e riporta la vita in un paesino da dove solitamente tutti fuggono.

Il lieto fine ci sarà per Sara e/o per la cittadina? Leggetelo e lo scoprirete.

Le lettere di Amy del recente passato si alternano al presente di Sara in Iowa rendendo il ritmo della narrazione vivace.

La trama mi è molto piaciuta, vedrei bene la storia come soggetto per una commedia romantica.

mercoledì 7 gennaio 2015

Wilbur Smith - Il dio del deserto

"«Desidero unire la mia famiglia con la famiglia reale d'Egitto», affermò Nimrod. «Desidero prendere in moglie le due sorelle del Faraone, Tehuti e Bakatha. In quel modo il Faraone e io diventeremo cognati.» Rimasi sbalordito dalla portata della sua avidità, impudenza e libidine. Quel mascalzone voleva sia il denaro sia la carne.
«È un grande onore quello che stai offrendo di accordare all'Egitto. In qualsiasi altra circostanza so che il mio Faraone non avrebbe nemmeno un attimo di esitazione prima di accettare la tua proposta.» Con un tono di voce ragionevole celai la mia rabbia a quell'odiosa creatura che mi aveva ricoperto di insulti e ora stava palesemente concupendo le mie amate fanciulle. «Tuttavia il Faraone ha già promesso in moglie entrambe le sorolle al Supremo Minosse di Creta, per suggellare l'alleanza militare fra le nostre due nazioni. Non oserebbe infrangere la promessa fatta. Il minoico non tollererebbe un simile affronto al suo onore.»

Una proposta di lettura per gli appassionati di Wilbur Smith che ci regala una nuova appassionante avventura ambientata nell'antico Egitto.
Un appassionante viaggio nel più lontano passato dove mito e storia si fondono.


Wilbur Smith
Il dio del deserto




Titolo: Il dio del deserto
Autore: Wilbur Smith
Editore: Longanesi
Pagine: 496
 


Non c’è pace per Taita, l’uomo che nell’ombra regge le sorti dell’Egitto, fedele consigliere del Faraone, medico, poeta, sacerdote e inventore. Tanto più ora che ha l’arduo compito di occuparsi, come tutore e mentore, delle due vivaci figlie della regina Lostris, Tehuti e Bakatha, intelligenti, belle e passionali almeno quanto la madre, di cui Taita è stato amante spirituale e di cui ha raccolto le ultime parole in punto di morte. Un onere, per quanto gradevole, al quale si aggiungono gli affari di stato e la minaccia degli hyksos, i nemici di sempre, che hanno preso possesso del delta del Nilo costringendo il Faraone a ritirarsi nel Sud del paese.
Abile stratega, tanto sulla tavola del bao quanto nell’intessere intrighi politici, Taita sa che per tentare di scacciare definitivamente gli invasori deve chiedere l’appoggio del re di Creta, il potente Minosse. Muovendo le sue pedine con raffinata maestria, spiana la strada verso l’alleanza con lui. Ma ogni coalizione vuole un pegno in cambio. E il pegno è un sacrificio estremo per Taita. Dopo mille peripezie attraverso il deserto, Taita s’imbarca a malincuore in un viaggio che potrebbe cambiare per sempre il futuro della sua amata patria, portando in dono a Minosse due vergini, Tehuti e Bakatha. Le due giovani donne, però, più inclini alle regole del cuore che alla ragion di stato, si sono ormai innamorate del luogotenente di Taita e di un altro ufficiale, e il sacerdote teme che le trattative con il re di Creta possano saltare. Ma le minacce che incombono sul loro destino sono ancora più imponenti...

martedì 6 gennaio 2015

ANTEPRIMA IN LIBRERIA - Michela Tilli - Ogni giorno come fossi bambina

Ti ho confidato il mio segreto. 
Con te non ho paura di tornare.
Lì dove batte ancora il mio cuore.


"Mi chiamo Arianna e a volte perdo il filo dei miei pensieri e della mia vita. Ma poi lo ritrovo.
Argentina me lo diceva sempre e rideva. Sei brava a raccontare le storie, mi diceva, fai dei giri, di qua e di là, e mimava i miei giri con le mani chiazzate di scuro, attraversate da vene viola tese fra le ossa e la pelle, con le unghie come artigli che infliggevano graffi profondi alla carne quando si grattava.
Fai dei giri, diceva, però alla fine ritorni sempre a casa."

In libreria dal prossimo 12 gennaio il nuovo romanzo di Michela Tilli edito da Garzanti.
Un fenomeno editoriale che ha conquistato la critica, i librai e gli editori internazionali.


Michela Tilli
Ogni giorno come fossi bambina
 


Titolo: Ogni giorno come fossi bambina
Autore: Michela Tilli
Editore: Garzanti
Pagine: 256

Ci sono legami che non hanno età. Come un'inaspettata amicizia in grado di unire due donne che appartengono a due generazioni diverse e di infondere a entrambe il coraggio necessario per seguire i propri desideri, senza arrendersi. Il romanzo narra la storia di Argentina, dai lunghi capelli, un tempo corvini, ma ormai percorsi da fili argentei, i cui occhi non hanno però smesso di brillare. Perché Argentina, a ottant’anni, si sveglia ancora come fosse bambina. Ogni mattina attende con ansia quella sorpresa che le cambierà la giornata e che nasconde un segreto da non rivelare a nessuno.
A scoprirlo è Arianna che a sedici anni si sente goffa e insicura. È felice solo quando è circondata dai libri. Le loro pagine riescono a trasportarla in un mondo lontano dai suoi genitori e dai compagni di scuola che non la capiscono. Essere costretta a fare compagnia ad Argentina è l’ultima cosa che avrebbe voluto.
Ma quando Arianna fa luce sul mistero di quelle lettere che riescono a portare un sorriso sul viso della donna, tutto cambia. Qualcosa di forte inizia a unirle. Perché quelle righe custodiscono una storia e un ricordo d’amore. La storia di Argentina, ancora ragazza, e di Rocco che con un solo sguardo è stato capace di leggerle l’anima. La storia di un sentimento cresciuto sulle note di una poesia tra i viottoli e gli scorci di un piccolo paese. Un paese in cui Argentina non è più tornata.
Ma Arianna è lì per darle il coraggio di affrontare un viaggio che la donna desidera fare da molto tempo. Un viaggio in cui scoprono che il cuore non smette mai di sognare, anche quando è solcato da rughe profonde. Un viaggio in cui scoprono che niente è impossibile, se lo si vuole davvero. Michela Tilli ci regala un romanzo indimenticabile, tratteggiato con uno stile intenso e incisivo e che non smette mai di ricordarci che non è mai troppo tardi per inseguire i propri desideri.
 

sabato 3 gennaio 2015

Andrea Vitali - Biglietto, signorina

Una bella forestiera squattrinata,pericolo numero uno per la carriera politica del candidato sindaco.

Dall'autore di Zia Antonia sapeva di menta, Regalo di nozze, Di Ilde ce n'è una sola e La signorina Tecla Manzi, un'altra intricata vicenda all'italiana ambientata in un paese che fatica a risollevarsi dalle macerie della guerra dove ognuno tenta la sorte per imbastire il proprio futuro.

Andrea Vitali
Biglietto, signorina


Titolo: Biglietto, signorina
Autore: Andrea Vitali
Editore: Garzanti
Pagine: 400

Alla stazione ferroviaria di Varenna, a pochi chilometri da Bellano, c'è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza biglietto. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l'italiano, e capire cosa vuole è un bel busillis. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e consegna la ragazza al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Il regolamento però è chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficetto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel giugno del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un'aria effervescente di novità. Ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte, lecite e anche no. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno. Biglietto, signorina – storia apparsa in una prima versione nel 2001 con il titolo L'aria del lago nell'omonima raccolta, e qui interamente reinventata, riscritta e ampliata – ci porta nel bel mezzo dell'Italia della ricostruzione, alle prese con la ritrovata libertà.


 



venerdì 2 gennaio 2015

Recensione: CANZONI, MIRTILLI E PRINCIPI AZZURRI di SABINA DI GANGI

Titolo: Canzoni, Mirtilli e Principi Azzurri
Autrice: Sabina Di Gangi
Editore: Rizzoli
Collana: You Feel
Formato: e-book
Trama: Al matrimonio dell'amica Sabine, Anne Ryan canta e incanta tutti, ma soprattutto lui: il principe David Grandyn, conosciuto dai tabloid come dongiovanni impenitente e corteggiato dalle donne più per il suo conto in banca e la posizione in società che per l'indiscussa bellezza. Anne, famosa cantante sempre in viaggio per lavoro, fugge dagli uomini: un matrimonio fallito e un ex marito violento l'hanno convinta che l'amore non esista. Ma l'amore, quello vero, sorprende all'improvviso, e ti fa fare cose che mai avresti pensato. È come mangiare i mirtilli, uno dopo l'altro: non ti accorgi di averli finiti e ne vorresti ancora. Sullo sfondo di una Londra appena risvegliata da una tiepida primavera, Anne e David si 'scontreranno' per caso, facendo i conti con sentimenti e passioni che pensavano essere in perenne letargo. Perché non si decide di chi innamorarsi. Mood: emozionante.

Recensione a cura di Stefania Scarano:
Chi non sarebbe invogliato da questo titolo? Per me è l'ennesimo titolo di questa collana, ricca di piccoli grandi romanzi.

Protagonista è Anne, una giovane cantante inglese che ha già alle spalle un matrimonio burrascoso con il direttore d'orchestra James.

James ha vissuto del successo riflesso di Anne e non vuole concederle il divorzio, tanto da cercare di ricattarla oltre a perpetrare le sue solite violenze fisiche e verbali.

Ad un matrimonio, Anne conosce David, i due si scontrano e almeno per lui scocca subito la scintilla. David è un vero principe, bello ma anche molto chiacchierato per le sue numerose conquiste.

La diffidenza di Anne nei confronti di David è alimentata dalla migliore amica e attuale coinquilina Liz, incidenti di percorso la rafforzeranno ma, alla fine, la nostra fragile protagonista riuscirà a capire davvero cosa si celi in lui.

Anne, inoltre, sa di poter contare sempre su suo fratello William ed è a lui che si rivolge quando ha bisogno di consiglio e aiuto, è l'unico che sa davvero tutto di lei.

Beh, le canzoni ci sono, i mirtilli pure (perchè per Anne sono una fissazione) e di principe azzurro penso ne basti uno, no?

Un romanzo breve che però poteva essere sviluppato un pochino di più, magari ci vuole un seguito perchè avrei visto bene delle implicazioni romantiche tra Liz e William.

Una lettura piacevole e spensierata anche se più che romantica rivela il suo lato passion verso la fine.

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